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Niente giochi a soldi veri nei centri anziani di Washington: Gambling Commission inamovibile ma i vecchietti non fanno nulla di male

  • Scritto da Ca

Giocavano a poker, bridge, pinnacolo e altri social card games per passare il tempo e non certo per diventare milionari. Per rendere il gioco più attraente mettevano qualche banconota in palio, per dare un pò di gusto ai loro pomeriggi e accendere la sfida. Ma la Gambling Commission dello stato di Washington è stata implacabile: a carte nei centri anziani non si gioca più! E' reato.


E, in particolare, il divieto ha colpito lo Snohomish Senior Center che ha un 'field' di ben 650 membri che, dal primo divieto hanno continuato a fregarsene giocando liberamente. A dicembre 2013 è arrivata l'ennesima lettera in cui la commissione di gioco d'azzardo informava che i giochi che praticavano gli anziani nei noiosi pomeriggi erano illegali: "E' un vero peccato - ha detto ad un giornale americano Don Ness, un signore di 84 anni - anche perché ti tiene il cervello allenato e attivo".
Lo scorso gennaio 2014 sembrava che qualche spiraglio di apertura si potesse intravedere ma c'è addirittura chi invoca ora un divieto permanente sui 'social card games' in città.
Secondo Bob Dvorak, il direttore esecutivo del centro assicura che "se non si potrà giocare neanche per pochi spiccioli le presenze potrebbero scemare. "Si radunano in un ambiente sicuro e divertente e sono circondati dai loro amici. non credo facciano nulla di male!", ha proseguito Dvorak.
Ma c'è chi continua a giocare come Don Ness: "Ci sarebbe ben altro da fare che occuparsi di anziani che giocano a carte. E per noi far passare il tempo si fa sempre più dura".

 

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