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Un premio per i saggi di storia del gioco: ecco il premio Gaetano Cozzi

  • Scritto da Gt

La fondazione Benetton lancia il bando 2016, per la prima edizione del premio Cozzi per saggi sulla storia del gioco.

La Fondazione Benetton Studi Ricerche, nell’ambito delle ricerche promosse sin dall’inizio della sua attività, nel 1987, sul tema del gioco, della festa, dello sport e, in generale, della ludicità fino allo scoppio della seconda guerra mondiale, bandisce a partire dal 2016 due premi annuali di 3.000 euro destinati a giovani studiosi per saggi originali sui temi sopra indicati.
Si tratta di una nuova iniziativa che intende proseguire la lunga esperienza fatta dalla Fondazione assegnando, nel corso di un trentennio, oltre 70 borse di studio per laureati di vario livello e grado accademico. Il Premio per saggi inediti è anch’esso dedicato alla memoria di Gaetano Cozzi, l’illustre storico scomparso che è stato l’animatore delle borse di studio, e che fino al 2000 ha presieduto la commissione giudicatrice delle tesi.

 

A partire da quest’anno, gli autori dei saggi premiati avranno anche l’opportunità di pubblicare il proprio contributo nella rivista 'Ludica. Annali di storia e civiltà del gioco', edita dalla Fondazione Benetton dal 1995 e diventata in questi anni punto di riferimento a livello internazionale nel campo della storia del gioco. I Premi Gaetano Cozzi sono riservati a giovani studiosi nati nell’anno 1981 e seguenti. La commissione giudicatrice – composta da responsabili scientifici della rivista «Ludica» e nominata dal Consiglio di amministrazione della Fondazione – valuterà a proprio giudizio insindacabile gli elaborati pervenuti e ne darà comunicazione ai vincitori non oltre il 15 giugno 2017. La Commissione si riserva altresì di segnalare altri saggi particolarmente meritevoli.

Gli elaborati dovranno pervenire in formato elettronico (word e pdf) alla Fondazione Benetton Studi Ricerche, all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo., entro il 31 dicembre 2016.

 

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