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Subbuteo, sfida fra 50 bambini al museo archeologico di Napoli

  • Scritto da Redazione

Non cessa il fascino del Subbuteo, approdato al Mann di Napoli con un torneo con 50 bambini e il campione mondiale Massimo Bolognini.

 


"Anche lo sport è cultura". E' la filosofia che anima la nuova stagione del Museo archeologico di Napoli, che ha aperto le porte al Subbuteo, il gioco del calcio in miniatura, con un torneo che ha coinvolto oltre 50 bambini.

 

Ad ospitare la sfida è stato il Giardino delle fontane del museo, sotto lo sguardo delle statue. Nel corso della giornata, che avuto come ospite d'onore Massimo Bolognini, campione mondiale di Subbuteo per 21 volte, si sono cimentati nel gioco anche Paolo Giulierini, direttore del Museo archeologico di Napoli, e Antimo Cesaro, sottosegretario ai Beni culturali, impegnati in un'amichevole Napoli-Fiorentina.

 

"Il museo deve ritrovare la sua dimensione a tutto tondo, di luogo delle muse e delle arti, di luogo preposto all’educazione, alla Paideia. Che, intesa in senso classico, prevedeva di affiancare agli insegnamenti scolastici lo sport, come il calcio. A Rio, alle Olimpiadi, abbiamo portato una mostra; più avanti porteremo al Mann anche prove di atletica. Vogliamo che questo museo sia un centro vitale della città, che possa ospitare occasioni di incontro fra arti e sport", sottolinea proprio il direttore Giulierini.


E nell'attesa dell'atletica il calendario del Mann prevede una giornata di costruzioni con i mattoncini Lego. Altro che musei noiosi!

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