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Weekend al top per Pippo Gubellini: doppia vittoria ad Agnano e a Vinovo

  • Scritto da Redazione GiocoNews

Un fine settimana da incorniciare per Pippo Gubellini, top driver milanese che ha conquistato sia il Gran Premio delle Nazioni di Agnano, in sella a Prussia, sia l’edizione torinese della Coppa di Milano 2014, con Potenza Om.

 


Sulla pista di Agnano, Gubellini ha messo in tasca una delle più belle vittorie con la fantastica 5 anni Prussia (1.11.8) allenata da Harri Rantanen di proprietà della scuderia Verner di Mirco Mambelli.

 

PRUSSIA SENZA RIVALI - Dalla partenza Prussia non si è risparmiata andando subito all’attacco di Napoleon Bar non concedendogli un attimo di respiro fino ai duecento metri dal traguardo dove Prussia si è imposta sul favorito figlio di Varenne guidato da Enrico Bellei finito al terzo posto, dietro a Pace Del Rio, secondo, e davanti a Osasco di Ruggi, quarto classificato, tutti e tre figli di Varenne.
"Prussia è una cavalla fantastica. I duemila metri le si addicono più che a Napoleon Bar più adatto invece alla distanza del miglio. Ci siamo messi subito all’attacco e al momento giusto non abbiamo mai mollato. Non ho mai pensato di perdere", ha dichiarato Gubellini durante la premiazione.

VINCE LA FIGLIA DI VARENNE - L'ordine di arrivo GP delle Nazioni Uet Master (gruppo 1 - € 308.000,00) vede in fila 7 Prussia (Pippo Gubellini) - 9 Pace Del Rio (Santo Mollo) -4 Napoleon Bar (Enrico Bellei) - 1 Osasco Di Ruggi (Roberto Vecchione).
Nella finale del Trofeo Laila (riservata ai primi quattro classificati maschi e femmine nelle due batterie di qualificazione, anziani indigeni ed esteri metri 1600) vittoria di Oudry Dei Veltri (1.11.9), la sei anni figlia di Varenne guidata alla grande da Peppe Ruocco di proprietà dell’avvocato Eugenio Izzo scuderia Anjo (in batteria si erano imposti Pellegrino Jet con Antonio Di Nardo in 1.13 nella prova maschile e la derbywinner Olona Ok in 12.4 con in sediolo Gianpaolo Minnucci nella prova femminile). A consegnare il Trofeo Laila c’erano i fondatori dell’omonimo centro di volontariato e solidarietà del casertano, Giselle e Angelo Luciano, presenti in ippodromo con i ragazzi ospiti della casa famiglia a cui è stato devoluto il ricavato dell’incasso della scuderia dei piccoli.

 

LA POTENZA DI PIPPO - Come detto, Pippo Gubellini si è aggiudicato anche l’edizione torinese della Coppa di Milano 2014 per la gioia incontenibile dei moltissimi e appassionati proprietari fiondatisi in pista subito dopo l’arrivo per una premiazione vivace, allegra e sentita. Dopo un batteria in cui ha forse un po’ nascosto e risparmiato Potenza Om la finale si è risolta con una retta d’arrivo davvero impressionante chiusa a velocità doppia rispetto al gruppo. A cento metri dall’arrivo Potenza Om era già sola, pronta a conquistare un successo importante.

 

TESTA A TESTA CON BELLEI - La finale veniva condotta da Enrico Bellei e da Papandreu che già avevano vinto la loro batteria di qualificazione. Subito in testa al gruppo, ritmo cadenzato a piacere da Papandreu che però non faceva i conti con Potenza Om. Dopo una condotta di gara accorta, quando Pippo Gubellini chiedeva alla sua cavalla lo sprint finale Potenza Om era capace di isolarsi dal resto del gruppo per vincere e convincere. Media finale della vincitrice 1.13,2. Secondo con distacco l’outsider Odinga e terza La Vita Loca già vincitrice della seconda batteria. Quarto Papandreu che in retta d’arrivo calava vistosamente.

ALTRI DUE SUCCESSI DI GUBELLINI - Il resto del convegno sarà ricordato con gli altri due successi ottenuti da Gubellini con Saetero e con un ritrovato Moriondo in chiusura di convegno. Doppio in giornata per Enrico Bellei che finalmente a Torino si è espresso sui suoi standard con le vittorie ottenute con Ribot Zs e Papandreu.

Il prossimo appuntamento con le corse all’ippodromo di Vinovo fissato per sabato prossimo 15 novembre.

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