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San Rossore: domenica il 125° Premio Pisa

  • Scritto da Redazione

Spettacolo, tradizione, cultura, qualità. Con queste poche parole si può riassumere il 125° Premio Pisa e tutto quello che gli fa da contorno. Il 125° Premio Pisa, listed race sui 1.600 metri, che si terrà domenica prossima a San Rossore, da una parte si presenta come il return match del Criterium di Pisa e dall’altra come la scelta di nuovi protagonisti.

Il Criterium vide il successo del bisbetico Brex Drago, che Dario Vargiu riuscì comunque a portare vincitore sul traguardo nonostante il solito scarto verso lo steccato esterno. Questa volta sarà Cristian Demuro (impegnato la notte prima nello Sheema Classic in Dubai) a doverne moderare gli ardori. In dicembre secondo fu Gea and Tea, già rientrato con un garibaldino percorso in avanti nel Premio Thomas Rook dove è terminato secondo davanti a Chester Deal (che fu 5° nel Criterium): proprio lui (che rappresenta il team del vincitore dell’anno passato Salford Secret, Mario Lanfranchi e Riccardo Santini) di nuovo affidato a Djordje Perovic potrebbe ribaltare le linee. Le novità sono Clockwinder, secondo nel Premio Arconte a Roma, Vennarecci (reduce da squillante vittoria napoletana), Magical Roundabout che permette a Paolo Favero di sellare il suo primo partecipante a una listed race in piano, e Vert Azur acquistato a reclamare in Francia dove è in allenamento da Gianluca Bietolini per i colori italiani di Stefano Bacci. Corral Canyon ha vinto l’autunnale ‘Goldoni’ ed è rientrato con un 4° posto nel ‘Rook’. Nel Premio Regione Toscana, listed sui 2.200 metri, il cavallo da battere è Keshiro con Fabio Branca in sella in sella. Il Romito si è meritato questo tentativo così come i protagonisti dei due big handicap sulla distanza: Mawaal e Baby Duro che salgono di categoria ma hanno una forma al top. Da Roma sale il dotato ma scriteriato Alegro e Stefano Botti schiera anche Cospirator con Cristian Demuroe e Virtual Game con Luca Maniezzi.

 

Il Premio San Rossore, handicap principale sul miglio con una bellissima coppa d’argento messa in palio dalla Presidenza della Repubblica, è stato scelto come corsa Tris nazionale. La distanza è quella dei 1.600 metri e sono 12 i cavalli al via. A questa corsa partecipano cavalli che hanno fornito prestazioni super a San Rossore come, a esempio, Major Conquest, Bonnie Acclamation, The Only Way, Nunnale, Marvi Thunders. Il cavallo da battere, però, è Screaming Eagle con Fabio Branca che è reduce dalla piazza d’onore nel Premiod’Apertura a San Siro. La nota internazionale, come al solito, è data dalla tappa italiana della Fegentri World Cup of Nations con sette cavalieri e amazzoni che provengono da Stati Uniti, Germania, Francia, Germania e, naturalmente, Italia. Le monte degli ospiti sono state assegnate per sorteggio. Il peso è molto impegnativo ma Pepparone potrebbe regalare un altro successo in questa corsa alla Francia grazie a Sophie Sartorì. La norvegese Siljia Storen ha avuto in sorte Sincotti che in questo contesto può dire la sua. Anche King of Paradise e il tedesco Vinzenz Schiergen partono con ottime possibilità di inserimento. Gli italiani sono Iacopo Bindi con Pure King e Anna Lupinacci con Scettica e loro hanno il vantaggio di giocare in casa.

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