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Ippica, folla di spettatori per le corse del weekend: i podi di Milano, Napoli e Siracusa

  • Scritto da Redazione GiocoNews

Quello appena passato è stato un weekend entusiasmante per gli appassionati di cavalli, che hanno gremito gli ippodromi della penisola. Da quello milanese di San Siro, con il Premio Certosa, alle vie di Napoli per la spettacolare Lungomare trot Race, fino al Mediterraneo di Siracusa con il Premio My Karim e il Premio Impish.

 


QUI MILANO - Il purosangue tedesco Magic Artist ha vinto il Premo Ambrosiano, corsa di Gruppo 3 disputata oggi all’ippodromo di San Siro a Milano. Il pronostico della vigilia è stato rispettato, ma Magic Artist ha battuto Cleo Fan solo sul palo d’arrivo, dopo una grande rimonta iniziata nei 400 metri finali. Il Premio Ambrosiano ha visto in testa, per la prima parte di corsa, Cleo Fan, montato da Dario Vargiu: in uscita di curva il purosangue è riuscito a portare il suo vantaggio a un paio di lunghezze, a questo punto Magic Artist è stato lanciato dal suo fantino, Cristian Demuro, verso il traguardo. Il cavallo tedesco ha iniziato una lenta, progressiva ma inarrestabile rimonta, a 25 metri dal traguardo ha raggiunto e superato Cleo Fan, che ha tentato un recupero dell’ultimo momento ma che è rimasto indietro per pochi centimetri. Al terzo posto Kramulkie, staccato di due lunghezze e mezza.


EMOZIONI AL PREMIO CERTOSA - Lo spettacolo non è mancato neppure nel Premio Certosa, corsa listed per sprinter sui 1.000 metri: ha sorpreso tutti Lohit, della scuderia Loredana Montecchiari. Non era tra i favoriti ma sotto la guida del fantino Michael Rossini si è fatto largo a centro pista, ha respinto un attacco di Elettrotreno e ha tagliato il traguardo, anche in questo caso con pochissimo vantaggio in suo favore, facendo felici diversi scommettitori. All’ippodromo del galoppo erano presenti circa 2.400 spettatori, in aumento rispetto all’edizione 2014. Le grandi corse torneranno a San Siro già sabato 25 aprile, con il Grande Steeple Chase, corsa di Gruppo 1, il più importante
appuntamento dell’anno per le corse in ostacoli a Milano, e con la Gran Corsa Siepi dei 4 Anni, corsa di Gruppo 2.

 

40MILA A NAPOLI PER LA LUNGOMARE TROT RACE - Nella giornata della Lungomare Trot Race, l’esibizione di trotto che ha avviato ufficialmente la macchina organizzativa in vista del gran premio Lotteria del 3 maggio, ha vinto la città di Napoli e l'idea di portare l’ippica e l'ippodromo sul lungomare tra i più belli del mondo. Tra gli otto cavalli sfidanti, si è imposto Ramada guidato da Giorgio D'Alessandro jr (scuderia Perna) in gara con il numero 3 nella finale a due su Punk Bi guidato da Vincenzo Piscuoglio Dell’Annunziata con il numero 5. Quarantamila le persone che hanno letteralmente invaso via Caracciolo da piazza della Repubblica alla Rotonda Diaz, lungo il percorso di gara pari a 600 metri dove era stato allestito il traguardo. Il sindaco di Napoli de Magistris intervenendo alla manifestazione organizza alla perfezione dalla Ippodromi Partenopei, ha detto "di essere orgoglioso perché Napoli è piena di turisti, di positività e l'ippodromo di Agnano è al centro di un rilancio grazie al lavoro di squadra tra pubblico e privato, una realtà storica di Napoli che il Comune vuole salvaguardare e consolidare".


LA SODDISFAZIONE DI D'ANGELO - A fargli da eco, il presidente di Agnano Pier Luigi D’Angelo che, ringraziando il Comune di Napoli e il Ministero, i guidatori e i cavalli, si è detto soddisfatto dell’evento che "seppur non privo di responsabilità e polemiche si è rivelato
una bellissima occasione per Napoli, con tanto pubblico, dove la gente si è divertita ma soprattutto ha potuto vedere un cavallo di trotto a tre metri di distanza lanciato alla velocità di cinquanta chilometri orari nel pieno del suo movimento sincronico, che è quello del trotto, assistendo così ad uno spettacolo della natura meraviglioso. Sono cavalli docili, non sottoposti a nessun tipo di coercizione perché la Lungomare Trot Race non è una corsa ma un’esibizione, senza l’uso della frusta, mirata solo a far riavvicinare gli appassionati ai cavalli e alla green economy, settore che merita il massimo sostegno”.


I TROFEI - Trofei d'onore sul palco offerti dalla Molino Spadoni al team del cavallo vincitore, ritirati dal driver Giorgio D'Alessandro jr e dal proprietario di Ramada, Alessandro Perna, ed ai drivers napoletani partecipanti alla kermesse (insieme sommano in
carriera 76.000 corse disputate e oltre 10.000 vittorie): Romeo Gallucci in sediolo a Roxanne Dechiari, Giuseppe Ruocco al comando di Poiana Grif, Gaetano Di Nardo in sulky a Omar D’Ete, Vincenzo Piscuoglio Dell’Annunziata driver di Punk Bi, Vincenzo D'Alessandro sr con Oleandro Bro, Antonio Esposito in gara con Re Ferdinando e Massimo Pignatelli guidatore di Peroni Om.

 

SABATO DI CORSE A SIRACUSA - Rayos De Sol non delude le attese e prenota l’Handicap Principale C in programma il 1 maggio, all’ippodromo del Mediterraneo di Siracusa. Dopo ripetuti piazzamenti in condizionata, oggi, trova il meritato successo nel Premio My Karim. Veloce come un fulmine, con Sebastiano Guerrieri alla conduzione, in retta d’arrivo scende lungo la corda, accelera ai 350 metri dal traguardo e si svincola dall’agguerrita compagnia. Prova ad agganciarla Red jo, che non manca mai le grandi occasioni, ma Salvo Basile deve accontentarsi del buon posto d’onore. È bronzo per Piave e Giuseppe Gentilesca, che salgono dalle retrovie per accaparrarsi la terza moneta.Questo la prestigiosa terna dell’attesa condizionata che, sui 1500 metri della pista grande, ha raccolto al via 11 soggetti anziani. E’ testa a testa tra Self Control e Maltese Boy: il Premio Impish è, però, consegnato al primo. L’allievo di Antonio De Luca questa volta, risolve a suo vantaggio l’ennesimo duello con lo stesso avversario. A chiudere con un terzo posto, questo handicap discendente che ha mandato al confronto sul muglio allungato della pista grande soggetti di 3 anni, la topweight dello schieramento Happy Cousin. Ad aprire del danze al galoppo ci ha pensato, invece, Coup De Talon. Riscattando l’ultima opaca prestazione, il portacolori della Golia Srl, sigla il Premio Heraklion. Tra gli anziani al via si posizionano al secondo e al terzo posto Alca Irina e Persichini.

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