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Ippodromo Merano: nel week end il 76° Gran Premio

  • Scritto da Redazione

Nel 76° Gran Premio in programma il 26 e 27 settembre all’ippodromo di Merano tanti gli appuntamenti da segnare in agenda.

All’ippodromo di Merano meeting ricco quello del 26 e 27 settembre, in occasione del 76° Gran Premio. Due giornate di corse, 14 in tutto equamente spartite fra le due giornate, tra le quali sei prove di gruppo: oltre al Gp, domenica la Corsa Siepi dei 4 anni e il Gran Criterium d’Autunno, sabato la Gran Siepi di Merano, il Premio delle Nazioni-Crystal Cup e lo Steeple-Chases d’Italia. Insomma il top dell’ostacolismo italiano in pista, a confronto con inviati stranieri.

Il respiro internazionale sarà ancora più ampio grazie alla presenza di Hurricane Fly, il cavallo-leggenda, e dei suoi uomini, ma anche grazie alla Crystal Cup che unisce Merano a ippodromi di diverse nazioni europee.

DALL’IRLANDA HURRICANE FLY, WILLIE MULLINS E RUBY WALSH - All'ippodromo sabato 26 sfilerà Hurricane Fly, il detentore del record mondiale di successi in corse di gruppo 1 (22 vittorie), recentemente ritirato dalle competizioni. Sarà il ‘padrino’ della Gran Siepi, sabato 26.9, nella quale correrà il fantino Ruby Walsh, la miglior frusta mondiale in ostacoli (carriera da oltre 2.000 vittorie, 9 volte leader del festival di Cheltenham, il meeting per saltatori più prestigioso al mondo), in sella a un allievo di Willie Mullins, trainer di Hurricane Fly. Il duo Walsh/Mullins con schierera un cavallo anche al Gran Premio, Perfect Gentleman.

CRYSTAL CUP - Anche quest'anno Merano è tappa - con il Premio delle Nazioni in programma sabato 26 settembre - della Crystal Cup, il circuito europeo creato nel 2010 che raggruppa dodici ippodromi. La vocazione internazionale dell'ippodromo meranese trova lustro, per il quinto anno consecutivo, nel Crystal Cup European Cross Country Challenge, il circuito europeo di corse inaugurato nel 2010 che coinvolge dodici ippodromi in cui si disputano altrettante prove nella specialità dello steeple-cross. La tappa ospitata da Maia, l'unica italiana, è il Premio delle Nazioni - Memorial Marco Rocca, una delle ‘grandi classiche’ di Merano, con 6.000 metri e 34 ostacoli la corsa più lunga e ‘romantica’ della stagione. Le prove della serie, con oltre 750.000 euro in premi al traguardo, coinvolgono cinque impianti francesi (Pau, Fontainbleau, Lion D'Angers, Craon e Compiègne), uno irlandese (Punchestown), uno ceco (Pardubice), uno inglese (Cheltenham), uno belga (Waregem), uno svizzero (Frauenfeld), uno polacco (Wroclaw ovvero Breslavia) e appunto Merano.

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