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Ippodromo Bologna: arriva la Befana tra corse e spettacolo

  • Scritto da Redazione

Gran Premi e tante sorprese per i più piccoli nel giorno della Befana all’ippodromo di Bologna.

 

Befana alle corse sotto le Due Torri, con Bologna capitale per un giorno del movimento ippico nazionale e l’Arcoveggio teatro della kermesse imperniata sulla disputa del Gran Premio della Vittoria, primo evento di statura classica della lunga stagione riservata agli anziani.

 

Schema collaudato, distanza maratona dei 2400 metri da percorrere e partenza ai nastri, protagonisti, undici anziani di lungo corso spesso presenti nelle cronache ippiche per la frequentazione di contesti classici, divisi su due schieramenti, con dieci binomi allo start e uno, solo soletto, a rendere venti metri. Proprio dal penalizzato Sereno Op parte la disamina tecnica del GP Vittoria 2016, con il neo cinque anni nato in Toscana e formato alla scuola di Edy Moni, assurto alla gloria dopo il passaggio agli ordini di Antonio Velotti, “speedy” per gli ippici militanti, il quale ne ha intuito le cospicue doti atletiche svariando tra ben remunerate partecipazioni d’elite a facili ingaggi nei clou palermitani, con due piazze d’onore di grande prestigio conquistate dapprima nel milanese Gran Premio D’Europa, poi, nel recupero di inizi dicembre del romano Triossi.

Molti i candidati al ruolo di alternativa al suggestivo favorito, da Stella di Azzurra, una delle tre proposte di giornata del team Gocciadoro, che avrà in sediolo il talentuoso Andrea Farolfi, al regolarista Newyork Newyork, maturo allievo di Lorenzo Baldi da anni sulla breccia, passando per la pedina di Enrico Bellei, Rejna Inn Ronco, reduce da una brillante vittoria fiorentina e chiudendo con Persiade Lans, performer dai solidi attributi tecnici da ammirare nell’inedita versione Antonio Greppi stante l’appiedamento patito dal titolare Marco Volpato.

Una corsa che spesso ha fornito vincitori inaspettati, non può che vedere allargato il suo difficile pronostico anche ad apparenti outsider, tra tutti, la napoletana dai natali romagnoli Oudry dei Veltri, con Vincenzo Luongo alla guida, e l’onnipresente Oncle Photo Vl, campione nel 2014 e ancora sulla breccia sempre abbinato al fido Federico Esposito.

LE ALTRE CORSE - Il festoso pomeriggio bolognese - durante il quale persino la Befana arriverà in pista e scenderà dal sulky per portare la sua calza ai tanti bambini intervenuti - apre nel segno dei neo tre anni e con un plebiscitario favorito in Unicorno Slm, training del finnico Heiki Korpi e guida del pluriscudettato Enrico Bellei con avversari ampiamente alla portata, il velocista Ultras Grif e lo stimato Ungold Winner a seguirne le mosse per approfittare di eventuali debacle.

Poi, tre anni dal buon curriculum ed ancora il “figlio del vento” sugli scudi grazie a Troi Holz, le cui chance però, saranno severamente vagliate dagli agguerriti Tatanka Cup, con il trainer danese Bondo negli insoliti panni di driver e Tokyio Lux, ospite di casa Velotti in trasferta dalla Trinacria. Il palinsesto continua nel segno dei tre anni, in nove impegnati sui due giri di pista, tutti alla ricerca della vittoria, la prima di una carriera ancora in embrione, obiettivo nelle corde di Ursula Francis, attesa ad un progresso dopo recenti ed incoraggianti performance o di Unionmar, debuttante di casa Gocciadoro, mentre Bellei farà conoscenza con Ultimoprincy, nuovo allievo di Gennaro Casillo.

Alla quarta, asticella in ascesa e difficile scelta in ottica vittoria tra la facoltosa Tanay, erede della primatista italiana Island Effe sulla quale sale Federico Esposito, Turbine Lp con in regia l’allenatore Trevellin e Toulouse Om, carta Bellei, senza trascurare i considerevoli progressi fatti registrare dal beniamino locale Tisserand Bi.

L’avvicinamento al cuore del convegno chiama a raccolta i gentleman alla quinta, con undici binomi attivi in schema ad handicap ed una triade in cima al pronostico, leggi Richard Zs, Offen Matto e Saira, mentre alla sesta miler di valore impreziosiranno il cartellone con Sky Dancer e Louvre ad inscenare match a suon di parziali, per chiudere nel segno delle femmine che all’ottava si sfideranno sulla breve, con Provenza, Rorò Buio e Sassari preferite alla pur competitiva She’s A Woman.

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