Log in

San Siro Galoppo, da domenica si torna a correre

  • Scritto da Redazione

Domenica 13 marzo il Premio Apertura: si torna a correre a San Siro galoppo.

L’inverno è ormai alle spalle e l’ippodromo del galoppo di San Siro, a Milano, può riaprire i cancelli: domenica 13 marzo si torna a correre sulle piste più selettive d’Europa con il Premio Apertura, corsa che per tradizione apre la nuova stagione di galoppo.

I cancelli dell’ippodromo apriranno alle ore 12.30, la prima corsa partirà alle ore 14.30 mentre il Premio Apertura, principale appuntamento della giornata, è fissato per le ore 16.40. Si tratta della 97a stagione di corse al galoppo che si svolge nell’ippodromo di San Siro, inaugurato nel 1920: proseguirà sino al mese di novembre, con la consueta pausa durante l’estate.

Il Premio Apertura è una corsa 'a handicap' per cavalli purosangue di quattro anni e oltre, da disputare sulla distanza di 1.600 metri. La prima edizione risale al 1921: oltre a sancire in modo ufficiale la ripresa dell’attività di San Siro, vede impegnati purosangue che hanno trascorso l’inverno in modo differente, alcuni hanno riposato e si presenteranno al top della forma ma con qualcosa ancora da “rodare”, altri invece hanno proseguito con le corse anche nei mesi invernali.
Le quote elaborate da Snai vedono favorito il baio di cinque anni Alexanor, di allevamento irlandese ma che ora corre per la scuderia Dioscuri: già trenta le corse disputate in carriera, con 4 vittorie e 17 piazzamenti, nei mesi invernali ha corso a Roma, Firenze e Pisa con risultati alterni. Domenica avrà in sella il jockey Cristian Demuro e l’abbinamento a uno dei migliori fantini italiani spinge alla fiducia verso il cavallo, quotato 3,50 per la vittoria.
A quota 4,50 Malaspina, femmina italiana di quattro anni, colori della scuderia Fert e fantino Pierre Charles Boudot, francese che ha appena vinto, a parità di punteggio con Christophe Soumillon, la “cravache d’or”, titolo assegnato al jockey con il maggior numero di vittorie conseguite nel 2015 in Francia. Una presenza di assoluto prestigio per San Siro, che porta Malaspina a contendere le prime posizioni sia ad Alexanor sia a Ceffone, baio di quattro anni, anche lui quotato 4,50. Il suo fantino, Luca Maniezzi, vestirà la giubba della scuderia Caldarola: il cavallo tra novembre e febbraio ha corso a Pisa e Roma mettendo insieme due vittorie in corse a handicap sui 1.500 e 1.600 metri, ha tutte le carte in regola per rientrare tra i protagonisti.
La scuderia Jerago schiera Barbizon Plaza, quotato 7,00: rientra alle corse dopo uno stop che dura dal 24 dicembre scorso, quando ha vinto il Premio José Romero a Pisa. Domenica sarà montato da Mario Esposito, condizione da verificare ma ha chance per figurare bene. Si sale a 9,00 per Cima Evolution, sauro di quattro anni che conosce quasi a memoria le piste di San Siro: con Walter Gambarota in sella forma una coppia inedita, se si presenta “in giornata” non andrà sottovalutato. Stessa quota per Dress Drive, baio di cinque anni che nelle sue 25 precedenti è entrato nei primi tre posti in 20 occasioni: l’esperienza del fantino Sebastiano Urru gli sarà d’aiuto.
Con Sopran Achille si arriva a quota 11: ha quattro anni, mantello grigio, e ha quasi sempre corso a Milano. Il curriculum elenca nove piazzamenti e una sola vittoria in 13 corse disputate, proprio la scarsità di primi posti lo porta fiori dai vincitori più probabili. Avrà in sella Silvano Mulas. Quota 13 per Bonita De Mas e Cafaggio: hanno entrambi buoni risultati in carriera ma sono fermi da diversi mesi e la loro condizione andrà verificata. I fantini saranno rispettivamente Nicola Pinna e Michael Rossini.
I possibili oustider: Marvi Thunders, baio di otto anni affidato al jockey Corrado Di Stasio, e Highland Duke, cavallo di sette anni montato da Ivan Rossi, entrambi quotati 16, e infine Chiara Blu, femmina di cinque anni con il fantino Andrea Deias, a quota 21.
Share

I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.