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Ippica, 7mila iscritti al gruppo Fb contro la chiusura del Caprilli

  • Scritto da Fm

Rischia la chiusura definitiva l'ippodromo Caprilli di Livorno, ma su Facebook nasce un gruppo per salvarlo: quasi 7mila iscritti in poche ore.

 

"Aiutateci a non far chiudere l'ippodromo Caprilli di Livorno. Un pezzo di storia, che rischia di non esistere più grazie alla pessima condotta dell'amministrazione comunale. Dove finiranno i cavalli e le persone che lavorano lì dalla mattina alla sera?". E' il messaggio lanciato dai quasi 7mila iscritti al Gruppo Facebook 'No alla chiusura dell’ippodromo Caprilli', nato sul social media per scongiurare la fine delle corse all'impianto di Livorno dopo il mancato accordo fra la Livorno Galoppo, che gestisce il Caprilli, e il Comune della città toscana.

 

Nei tanti post che si susseguono sulla bacheca appassionati di ippica e fedeli frequentatori dell'ippodromo chiedono di non spegnere le luci della loro 'casa', accese da ormai 120 anni, e raccontano i propri ricordi relativi all'impianto. Alcuni venivano a vedere le corse con la propria famiglia, altri ricordano i fantini più celebri, altri ancora postano foto storiche o dei propri cavalli e manifestano la propria solidarietà ai lavoratori dell'ippodromo, che si sono incatenati di fronte alla sede del Comune di Livorno.

 

Ma c'è anche chi, in controtendenza, punta il dito contro la gestione 'poco oculata' dell'impianto e la richiesta di "denaro pubblico a favore di privati per gestire ippodromi". Intanto, il Caprilli è senza acqua ed elettricità, e in balìa dei vandali, mentre l'assessore al bilancio del Comune di Livorno, Gianni Lemmetti, che ha respinto il piano di liquidazione della società proprietaria e ha dato altri 5 giorni di tempo per presentare una nuova relazione.

Il tempo stringe, quindi, e la protesta 'social' continua.
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