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Ippica, vittorie per Alegro a Siracusa e Kifaaya a Merano

  • Scritto da Redazione

Fine settimana all'insegna delle corse negli ippodromi di Siracusa e Merano (Bz). Al Mediterraneo si registra il ritorno alla vittoria di Alegro, al Maia il Criterium prende la strada dell’est con Kifaaya.

 

ALEGRO CON BRIO - Ritorna a Siracusa con lode Alegro e si riconquista il vertice del podio. Complice il fantino Federico Bossa, che imprime il suo sigillo nel Premio Portiere di Notte, attesa condizionata che ha impegnato i 3 anni e oltre sui selettivi 2300 metri della pista grande. In retta d’arrivo il vittorioso binomio passa all’attacco di colui che era il leader del gruppo: Pietro Il Grande. Non demorde un attimo, lo pressa per poi completarne il sorpasso negli ultimi metri di gara. Bene Zinnobar, che finisce terzo su una selettiva distanza mai affrontata. Spiccano i colori del team capitanato da Bosco Domenica Graziana, invece, nella maiden abbinata al Premio Ester Phillips.

 

LA GARA DEI DUE ANNI - Tra i giovanissimi soggetti di 2 anni, alla ricerca del primo successo in carriera, si gioca una lotta tutta in casa. A contendersi il podio Nice Sunday, condotto da Giuseppe Gentilesca, e Digonient, montato da Daniele Scalora, con il primo che, dopo un arrivo combattuto, riesce a coprire il compagno di scuderia. C’è bagarre anche per il terzo posto, assegnato da una foto stretta a Shardana Prince, che nega il bronzo a Fontane Bianche.

KIFAAYA AL CRITERIUM - Era nei pronostici che il Criterium di Primavera (gruppo 2 in siepi per 4 anni, 44.000 euro distribuiti al palo) prendesse la strada per l’estero e così è stato. Ma non senza sofferenza, e neppure senza sorprese. Kifaaya (Matusky in sella), l’allievo di Holcak che tre settimane fa aveva fatto passerella alla prima uscita meranese, questa volta è stato costretto a sudare sette camicie per portarsela a casa. Merito di Nadat, il grigio con cui Raffaele Romano (anche trainer) ha interpretato una corsa all’avanguardia, tentando di sfuggire al resto della ciurma, e comunque da applausi per un secondo posto colto alla sola seconda performance da saltatore. Colori locali quelli di Nadat, giubba Christian Troger, analogamente alla terza piazzata, quella Scocosita di Patrizia Scollo capace di stupire ancora una volta. L’alter ego di Kifaaya nei pronostici era il tedesco Stafettino, eccessivamente impetuoso in partenza e fermato dal jockey Cevin Chan non senza qualche acrobazia.
 
CONFERMA PER LINDARO - Nei sottoclou del bel pomeriggio meranese è giunta la conferma di Lindaro (Bartos) che dopo il successo in steeple si è ripetuto sulle siepi del Premio Or Jack davanti a un positivo Desperados, esordiente nella specialità, al quale fa eco il colpaccio Leitrim Traveller (Brennan) nel Premio Marlengo, nel suo esordio da siepista. Seconda affermazione ceca nell’altra siepi per 4 anni, il Premio Lagundo, con Le Cirque (Vana Jr). In piano successi per Claudia Wendel su Gusty Gale (Premio Palace Merano), Raffaele Orlando con Apelle Fan (Premio Appiano) e Antonio Ferramosca in coppia con On The Trail (Premio Falzeben).
Prossima giornata di corse domenica 26 giugno con l’ottava Gran Siepi d’Italia.
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