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Ippodromo del Savio, si disputa il Premio Panathlon Club Cesena

  • Scritto da Redazione

Ecco le corse di martedì 9 agosto all'ippodromo di Cesena: focus sul Premio Panathlon Club Cesena.

Griffe di livello nel martedì del Savio, con un centrale – Premio Panathlon Club Cesena – davvero prestigioso che vedrà in pista sei partecipanti dalle eccezionali caratteristiche tecniche.
Prima citazione, all'ippodromo di Cesena, per Roger Prav e Andrea Farolfi di nuovo insieme dopo la vittoria, senza trascurare la rilevante considerazione suscitata dal tenace Ombromanto Om, in scena dopo uno sfortunato intoppo patito in Francia ed oggi affidato al catch laziale Dario Battistini. Odinga con Lorenzo Baldi ed il velocista Silverado Lux, martedì sera affidato alle abili mani di Roberto Vecchione, movimenteranno la contesa, attenzione infine a Shatar Club che un fiducioso Pietro Gubellini sposta dalle coste liguri di Albenga alla riviera adriatica per testarne la nuova dimensione agonistica contro gli agguerriti avversari proposti dal miglio cesenate.

Puledri alla ricerca del primo successo in carriera apriranno la serata, in undici sui due giri di pista, con i riflettori puntati sull’ospite Vigogna Jet, ennesima proposta di Tiberio Cecere per i colori della Sant’Eusebio, che Andrea Farolfi interpreterà con la consueta sagacia tattica guardandosi dai possibili attacchi portati dai veneti Valencia Grif e Favaron e dalla coppia Valuta Ok/Gubellini. Alla seconda, riflettori su anziani di lungo corso guidati dai rispettivi proprietari con Piro Piro Jet e Gaetano Garavello in grado di recitare ruolo di primo piano grazie alla comoda collocazione allo start, nonostante la presenza di Pocket Kronos e di O’Neil Grif che inseguirà però da quota meno venti. Round per i cadetti alla terza corsa e chance di ben figurare per Tango e Manuel Pistone, il numero uno è un buon viatico per tenere a bada l’irruenza di Thiago Del Brenta, con Dario Battistini catch per conto del fratello Giordano e la velocità iniziale di Thailandia Baba da tenere d’occhio. Alla quarta, tre anni in vetrina e pronostico in bilico tra Ulrike Grif, Utilla Bye Bye e Ugo Champ Sm, atout per Vitagliano, Targhetta e Zanca, tutti sistemati in prima fila. Tornano i quattro anni alla quinta corsa, altro miglio dalle eccellenti digressioni tecniche con Troppo Bella e Gubellini nei panni delle veloci lepri contro inseguitori del calibro della palermitana True Love Font, con Vecchione ad improvvisarne le mosse e di Tilde Mati, stacanovista di Emanuele Ossani, temibile quando può piazzare il suo ficcante parziale nelle fasi topiche della gara; mentre alla sesta Uberallest e Targhetta pronti a far tesoro del numero uno e Unlimited Cr e Gubellini in grado di rendere fruttuosa la trasferta al di là della scomoda posizione d’avvio.
Si chiude nel segno degli allievi con Rolex Winner, ex promessa mai compiutamente sbocciata, con Francesco Casillo in sulky, pronti a difendere le loro cospicue chance dagli attacchi del vecchio fighter Isaak Bi e del suo giovane interprete Lorenzo Callegaro.
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