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Da Merano a Siracusa, domenica di emozioni negli ippodromi italiani

  • Scritto da Redazione

Domenica sono state tante le corse in programma negli ippodromi di Siracusa, Bologna e Merano (Bz): ecco i cavalli vincenti.

 

Da Merano (Bz) a Siracusa, passando per Bologna, la domenica appena trascorsa ha regalato tante corse ippiche. Al Maia tris di successi di Favero, ad Arcoveggio vittoria di Poet Broline nel 68° Gran Premio Continentale-Trofeo BetterSlot mentre al Mediterraneo si impone Pure Funk.

 

FAVERO A MERANO - Nuova giornata a favore del sodalizio fra il trainer Paolo Favero e il jockey Joe Bartos all'ippodromo Maia di Merano (Bz): come domenica scorsa centrano una doppietta, grazie al rush finale di Bobo Merenda che piega Giannettoni nella siepi per 3 anni (Premio Rotary Club) e all’allungo di Mishghar a respingere Spettacolo nella siepi per i più vecchi (Premio Roman Bau). Prima Favero aveva anche siglato il cross con Lord of the Nile interpretato dal gentleman francese Gonzague Cottreau. Un tris, dunque, nella duplice veste di allenatore-trainer. Sorpresa invece in apertura, nello steeple Premio Foto Press Arigossi: con tattica d’avanguardia impostata da Pollioni, l’allievo di Romano (per i colori di Troger) Max and Ruby ha respinto i tentativi di rimonta di Sbarazzino. In piano successi per Paolo Urru su Itasip, Claudia Wendel su Troppo Forte e Lena Mattuzzi su Apelle Fan. E ora tutte le attenzioni sul meeting del 77° Gran Premio Merano Alto Adige, sabato 24 e domenica 25 settembre.


UNO SVEDESE AD ARCOVEGGIO - Non è mancato il pubblico delle grandi occasioni all’'Arcoveggio, ad ammirare la domenica dedicata al Gran Premio Continentale-Trofeo BetterSlot - iniziata sotto il sole e terminata tra gli strali di Giove Pluvio - riuscita kermesse che colloca l'’impianto felsineo ai vertici dell'’ippica europea grazie anche ad uno spettacolare corollario nel quale trovavano ampio spazio il GP Continentale Filly, e la 18° edizione del Memorial Gasparetto. Nel rispetto di un rating sempre proiettato ai massimi livelli internazionali, il GP Continentale 2016 metteva di fronte i migliori prospetti indigeni ad una stella di prima grandezza del variegato firmamento scandinavo, quel Poet Broline che Peter Untersteiner ha forgiato con la proverbiale maestria affidandone le sorti tattiche al promettente figlio Johan, cui era contrapposto il duo in giubba Verner formato da Telecomando e Testimonial Ok. Corsa partita sotto il diluvio che sarà ricordata per l’'entusiasmante svolgimento tattico, con Poet Broline battistrada sotto il pungolo esterno di Tango Negro, mentre alla corda Telecomando Ok precedeva il compagno di colori Testimonial. Al chilometro, passato in souplesse dallo scandinavo, scatto di Tony Gio sostenuto con grinta da Christophe Martens, che iniziava il suo pressing sul leader e i due animavano la contesa staccandosi in lotta, mentre alle loro spalle iniziava la risalita di Tesoro Degli Dei in aggiramento sul calante Tango Negro. Arrivo a fruste alzate tra uno stanco Poet Broline e un aggressivo Tony Gio, con la fotografia a sancire la vittoria dello svedese di un amen sull'’indigeno di scuola belga. Terzo ad ampio margine, un comunque positivo Tesoro Degli Dei, tornato per l’occasione a far coppia con Pietro Gubellini. La media di 1.14.8 ha pesantemente risentito delle condizioni della pista, resa davvero pesante dalla pioggia. Undici le reginette in pista nel GP Continentale Filly e pronostico diviso tra Tuscania Pal e Tamure Roc, entrambe a segno in contesti classici durante l’'estate, con la prima in errore durante il percorso quando gravitava al largo e la seconda al comando sotto la regia di un ispirato Vp Dell’'Annunziata, mentre le avversarie si sono alternate in un serie di velleitari tentativi esterni. La corsa d'’avanguardia della griffata Roc non ha subito alcun contrattempo tattico e in arrivo la giumenta di casa Rocca ha facilmente irretito un timido tentativo dell'’appostata Top Model Ok e del suo accorto interprete Gianvito D’Ambruoso, vincendo in 1.12.3 mentre il terzo gradino del podio è stato occupato, non senza recriminazioni per il gran traffico trovato lungo il percorso, da Trilly Wind, guidata da Roberto Vecchione.


LE ALTRE CORSE DI BOLOGNA - Prima del pomeriggio e vittoria del beniamino di casa Roberto Vecchione, nel rispetto del pronostico che affidava alla sua Unamore Petit il ruolo di favorita, anche piuttosto netta, dello stringato miglio d’apertura, copione recitato al meglio e impreziosito dalla media di 1.15.0 grazie alla quale l'’allieva di Holger Ehlert ha tenuto a rispetto Usher Kris e Urlo D’Ete. Poi, prima batteria di qualificazione del Trofeo Gasparetto e successo a media di 1.13.2 per la seguita Padania Zeta, allieva di Alessandro Gocciadoro, splendida protagonista di gara arrembante con cui ha sottomesso il coraggioso Tea For Two Font, ancora secondo davanti all’atteso Satchmo As e ad una coraggiosa Pantera Del Pino, tutti qualificati all’'evento conclusivo posto come ottava del convegno. Ancora anziani per la seconda manche del Gasparetto e vittoria di uno dei protagonisti dell'’estate cesenate, quel Real Mede Sm che Mimmo Zanca ha guidato con fiducia, proiettandone la figura al largo di tutti sulla piegata finale per poi passare e vincere in 1.13.0 sullo stanco leader Sing Hallelujah, mentre la trascurata Sara Del Pino ha preceduto Paris Roc. Parentesi gentleman alla quarta corsa, Premio C.R.I., duemila i metri da percorrere per gli otto candidati e suite di rotture tra cui quelle del favorito Udinì Font e del comunque seguito Unno, nonché in zona off limit per Unica Gso, il tutto per sancire il successo di Ugo Risaia Trgf e Matteo Zaccherini nei confronti di Ussaro Gifont e Ursula Trio. Maratona affollata e soprattutto qualitativa alla sesta corsa, Premio Rag. Emilio Fregni, undici i soggetti al via e favori del pronostico per il mattatore dell’'estate Phebo Rivarco, ma alla prova dei fatti, inseguimento difficile per l’'aitante proposta del duo Ehlert /Vecchione, i cui tentativi sono naufragati al largo per il gran ritmo imposto da Roberta Zack, a tutto vantaggio dei finisseurs Sonny Club e Napoleone Lans, giunti nell’ordine davanti ad una ritrovata allieva di Pietro Gubellini. Dopo un arrivo al cardiopalma nel GPContinentale, pronta replica alla Finale del Memorial Gasparetto con Enrico Bellei e Satchmo As a segno in 1.15.1 nei confronti di una coraggiosa Pantera Del Pino, leader contro tutto e tutti e seconda in strettissima fotografia nei confronti di Padania Zeta, autrice di sprint ficcante quanto tardivo.
 
A SIRACUSA IL KARAMAZOV - All'ippodromo del Mediterraneo di Siracusa vola Pure Funk e, dopo il buon debutto romano, cancella la qualifica di maiden all’ Ippodromo del Mediterraneo.La figlia di Mujahid, in totale controllo decide il Premio Karamazov, maiden sui 1400 metri della pista piccola che ha impegnato i giovanissimi. Si presenta in vantaggio in dirittura d’arrivo, ai trecento metri dal palo Sebastiano Guerrieri ingrana una marcia in più. Pure Funk accelera e si svincola da Alda e Basta e frizzi Special, giunti per la seconda e la terza moneta. Lear Oile Oile, rientra e centra il bersaglio. Lo fa nel Premio Endo, sottoclou del convegno di galoppo, che sui 1100 metri del tracciato in sabbia ha mandato in pista i tre anni e oltre. In cabina di regia Tony Fusco che controlla Time Trial, vanifica il suo timido attacco e lo argina al posto d’onore. Segue sul podio la specialista Lux In Arcana. Ad aprire i battenti domenica, all’ippodromo del Mediterraneo, un interessante handicap discendente, dove Ghja, nonostante la perizia ostica, ha impresso il suo sigillio e ha permesso al fantino Carmelo Zappula, protagonista anche con Il Re Tritone nella prova di chiusura, di realizzare una bella doppietta.
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