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Ippica, week end di corse per salutare l'inverno

  • Scritto da Redazione

Si corre negli ippodromi italiani, nell'ultimo fine settimana dell'inverno: ecco gli appuntamenti.

Grande weekend di corse negli ippodromi di Pisa e Bologna, per salutare l'inverno all'insegna dell'agonismo.

LE CORSE A SAN ROSSORE - Domenica di festa all'ippodromo pisano di  San Rossore con inizio alle 15.30 e giornata dedicata alla sesta edizione del Palio ippico dei comuni della provincia di Pisa. Alla dichiarazione dei partenti i rappresentanti dei 21 Comuni che hanno aderito alla manifestazione hanno scelto il cavallo che li rappresenterà in batteria, con la speranza di qualificarsi poi per la corsa finale, quella che decreterà il Comune vincitore al quale andrà in premio il bellissimo drappo realizzato da Andrea Meini. Le corse scelte come batterie sono quattro, con esclusione della condizionata posta in apertura di pomeriggio e i primi due classificati per ogni batteria accederanno alla finale da 8 partenti.

Nella prima batteria, il premio Sesta Porta TV News, San Giuliano Terme che ha scelto per primo, sarà rappresentato da Three Peaks (che molti altri Comuni avrebbero voluto dalla propria parte!). La corsa è molto incerta e Demeteor – Cascina o Punta di Diamante – Bientina cercheranno di entrare in finale. Red Spirit – Calcinaia e Legat – Chianni sono ugualmente della partita. Batteria molto difficile per tutti.

Nella seconda, il premio Lorenzo Camuffo, saranno i Gr a vestire le giubbe dei Comuni. Poolstock, fresco di vittoria, è stato scelto da Vecchiano che ha un’ottima chance per accedere alla finale. Il COmune campione in carica, Vicopisano, ha scelto Marvi Thunders mentre Montopoli Valdarno (che ha vinto il Palio nel 2014) si è affidato a Tauber, reduce da una bella affermazione sulla pista.
La terza batteria, il premio Magistratura I Satiri, vede abbinati per sorteggio i Comuni che non erano presenti al momento della “scelta”. La sorte sembra aver detto bene a Casciana Terme – Lari con Cheap Thrill anche se tra gli altri concorrenti, alcuni dei quali al debutto in corsa, potrebbe nascondersi il cavallo vincente. Non male nella prima corsa disputata Mitico Luther che è abbinato a Castelnuovo Valdicecina.
La quarta e ultima batteria è il premio Masaccio. Dopo il recente rientro Soubretta può regalare qualche soddisfazione a Buti. Fuoriluogo – Calci sono avversari insidiosi ma attenzione a Via Garibaldi che vestirà la giubba di Lajatico, due volte vincitore del Palio (2013 e 2105).
Il premio Palio Ippico dei Comuni sarà la finale cono 8 cavalli al via sui 1.500 metri. I Comuni classificati per la conquista di questo VI Palio ippico sceglieranno il cavallo subito dopo la disputa dell’ultima batteria. I cavalli più ambiti saranno, probabilmente, Zampieri, Streetcore Fix It e Zoraida.
LE CORSE ALL'ARCOVEGGIO - Papà in festa nel giorno di San Giuseppe e corse della domenica bolognese dedicate ai prestigiosi papà a 4 zampe dell’immenso catalogo dell’Allevamento Folli, realtà imprenditoriale ai vertici del mondo ippico, nel cui nome si correrà il riuscito clou, riservato a dieci agguerriti anziani impegnati sulla selettiva distanza del doppio chilometro.
Equilibrio tattico, forme al diapason e qualche outsider di lusso contraddistinguono la corsa più ricca del convegno felsineo, con il binomio Napoleone Lans/Andrea Farolfi in cima ad un comunque complesso pronostico, nel quale trovano ampia considerazione l’eccellente Tropesien, oggi nell’inedita partnership con Igor Guasti, il tenace Redbull Du Kras, recente protagonista di una brillante performance bolognese, nel frangente guidato da Alessandro Muretti; questo senza trascurare Medolla, svedesina tutto pepe che Sandro Miraglia interpreterà per conto di Diego Dall’Olio, mentre Tina Pan e Ale Gocciadoro si candidano al ruolo di sorprese, anche in virtù dello scomodo numero sei esibito dalla compagna di franchigia del sopracitato Redbull Du Kras.
Ore 14.35 puledri in pista nel nome del campionissimo Bold Eagle, per testare la distanza del doppio chilometro e soprattutto l’inusuale partenza con i nastri: dieci i contendenti e grande attesa per il ritorno sotto le Due Torri del promettente allievo del team Borghetti/Farolfi, Vischio Holz, consanguineo del primaserie indigeno di stanza oltralpe, Olmo Holz, e netto favorito della contesa sul lombardo Vi Prav, improvvisato da Ale Gocciadoro per conto di Carlo Belladonna, nonchè su Velenoso Spin, ennesima proposta di Lorenzo Baldi, oggi in versione Marco Stefani.
Si rimane in orbita giovanile anche con la seconda corsa, uno scarno quanto riuscito miglio al femminile che è dedicato al sire francese Ready Cash, re di denari del trotto europeo e papà del sopracitato Bold Eagle, nel quale l’invitta Virginia Grif ed il suo mentore Gocciadoro troveranno nell’ospite Vaniglia Ido un serio banco di prova prima di cimentarsi in contesti classici, gli stessi cui ambiscono anche Vanga Jet e Viola Orsini.
Alla terza, testimone ai gentleman con cadetti dal discreto ruolino di marcia impegnati sui duemila metri, i riflettori puntati sulle coppie Uppymar/Devidè, Unno/Manfredini e Umberto/Filippo Monti, rigorosamente citati in ordine di preferenza.
L’asticella si alza ulteriormente al sopraggiungere della quarta corsa, miglio riservato alla leva 2013 che propone un possibile match tra Ursula Horse, ancora Gocciadoro in evidenza, e Unjumbo Zs, ennesimo atout di scuola veneta per il lanciato Andrea Farolfi, mentre dalla Brianza giunge Unique Etoile, velocista di rango guidata personalmente dal trainer Carlo Belladonna.
Alla quinta, con i gentleman e gli anziani in pista sotto l’egida della rivelazione stalloniera Mondiale Ok, buone chance per Puerto dei Greppi e Nicola del Rosso preferiti a Poker Bi e Carlo Hudorovic, in altri tempi ai vertici del pronostico ma oggi in leggero sottordine per forma e collocazione tattica all’estremità dello schieramento.
Chiudiamo la disamina con l’accattivante miglio posto come sesta gara, che sancirà il rientro alle competizioni del facoltoso Platone Gso, da qualche mese agli ordini di Battista Congiu che lo annuncia ancora lontano dalla forma migliore, il quale troverà sulla sua strada il sorprendente califfo Love Inside, 12 anni e non sentirli, ed il figliol prodigo Perché Si Jet, di nuovo al nord dopo lunga permanenza in Campania e zone limitrofe, sul quale sale “l’enfant du pays”, alias Andrea Farolfi.
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