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Ippodromo La Maura: Veantur centra la quarta vittoria

All’ippodromo Snai La Maura, Veantur centra la quarta vittoria di fila la sesta nelle ultime sette corse.

All’ippodromo Snai La Maura di Milano venerdì pomeriggio con sette corse in programma. Partenza con il Premio Buganda, prova di sole femmine di 2 anni sui 1650 metri, con la vittoria di Zenobia Font. La cavalla di Gennaro Casillo, con Roberto Vecchione in sediolo, è stata respinta nei primi 600 metri violenti da Zoe Gams, si è accodata in seconda posizione ma ai 300 finali è tornata alla carica e ha colto in difficoltà la rivale: Zenobia è passata per vincere a media di 1’14”3, lasciando al secondo posto un’ottima Ziva Ek, tornata bene dopo aver regalato una trentina di metri per un errore a metà percorso: Zoe Gams, in calo, ha chiuso al terzo posto.


Gentlemen protagonisti nel Premio Martina Gual, una “reclamare” a resa di metri con cavalli anziani. Meritata affermazione di Nerone D’Asolo: con il proprietario Alessandro Manfredi in regia, il cavallo allenato da Mauro Baroncini è rimasto all’esterno ma nonostante il tragitto costantemente allo scoperto è riuscito a passare nei metri finali sulla battistrada Odra, svettando in un arrivo a tre sulla favorita Pilcinella Vald, che ha provato a incunearsi tra i due litiganti. Media di 1’15”5 per il vincitore.
Anche nel Premio Amarante due anni al via ma di migliore caratura. Poco fortunato nella eliminatoria del Gran Premio Anact, dove aveva numero in seconda fila, Zar dei Baba, in allenamento da Andrea Sarzetto e guidato da Manuel Pistone, ha mostrato tutto un altro volto cogliendo avvio volante ed esprimendosi in un limpido percorso di testa a media di 1’14”5. Zarchicco Park lo ha seguito sin dal via provando vanamente a minacciarlo nella fase finale. Terzo posto per Zico Bye Bye.
Reduce da un paio di prestazioni macchiate da errori, Union Perfect è tornata a fare percorso netto e si è imposta allo speed nella prova sui 1650 metri per cavalli di 4 anni per il Premio Laforet Park. Con Flavio Martinelli in sediolo, la cavalla allenata da Cristian Rizzo ha pedinato Uronometra, che all’esterno non ha consentito alla battistrada Utopia Trio di riprendere fiato (km in 1’13”6), e in retta ha piazzato la fiondata vincente, emergendo a media di 1’13”3. E’ finita molto forte anche Uriel a centro pista, battendo per il secondo posto la stanca Utopia Trio, mentre Uronometra dopo il tragitto allo scoperto ha alzato bandiera bianca in retta.

Al rientro dopo tre mesi di stop, e alla prima uscita per il training del Team Gocciadoro (veri re Mida del trotto nostrano), Very Good Zs è apparso quello dei giorni migliori vincendo in scioltezza il Premio Indro Park con un nuovo personale di 1’12”9 sui 1650 metri per buoni cavalli di tre anni. Il portacolori della scuderia Futura 2004 è rientrato al via a Velina Gio (subito fallosa) ha potuto amministrare il ritmo per la prima metà gara, poi ha allungato sicuro cogliendo un successo netto e mai in discussione. Il favorito Vandalo Gio lo ha seguito sin dal via senza riuscire neppure ad abbozzare un attacco: Vi Prav ha provato in terza ruota nei 400 finali ma non è andato al di là del terzo posto.Nel Premio Oleggio Park quarta vittoria di fila (la sesta nelle ultime sette uscite) per Veantur, soggetto che evidentemente ha un grande feeling con il traguardo: in un affollato invito sul miglio, il cavallo allenato da Andrea Sarzetto e guidato da Manuel Pistone (entrambi al secondo successo del pomeriggio) ha fatto un vero “numero” con i 500 metri finali percorsi in risalita per corsie proibitive, passando in retta su un generoso Veredict Ferm, che dopo percorso esterno aveva alla fine debellato la resistenza di Visto del Nord ma poco ha potuto sull’assalto finale del vincitore, emerso a media di 1’13”2. Per il terzo posto un coriaceo Victor Trio, risalito per lungo tratto in terza corsia, l’ha spuntata su Vermeil As e su Visto del Nord in calo.Premio Sabaudo Park in chiusura di pomeriggio all’Ippodromo SNAI La Maura con una “maratonina” ad inseguimento per anziani di cat. B/C/D/E. Corsa condotta a buon ritmo da Roses Rob, che ha un po’ preso la mano al suo interprete completando il primo km in 1’15”5 con largo margine sul resto del gruppo, che si è progressivamente riportato sotto nel mezzo giro finale. Da lì è iniziata la progressione di Thetis Moon: ancora in penultima posizione, la cavalla di Alessandro Gocciadoro ha messo la freccia a destra e ha superato via via i rivali passando di slancio in dirittura, con una performance monstre considerato che si è chiuso forte. Troppo Bella ha avuto poco da opporre davanti allo strapotere della rivale, chiudendo al secondo posto su Teddymar.
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