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Flipper sportivo: in Usa è boom e la mega-sede del Papa non basta più

  • Scritto da Alessio Crisantemi

Boom del flipper sportivo in Usa e la mega serie del  "Papa - Professional & Amateur Pinball Association" potrebbe non bastare più. 

Se il flipper sportivo sta diventando sempre più un vero e proprio fenomeno di massa, specialmente negli States, il problema con cui si deve fare i conti è quello dello spazio. Come del resto avviene da sempre per collezionisti e operatori che si devono misurare con i problemi di ingombro di questi giochi. Ed è proprio quello che accade oggi alla Replay Foundation, l'organizzazione noprofit che gestisce il marchio di tornei "Papa - Professional & Amateur Pinball Association", che si vede costretta a mettere sul mercato la storica sede di Pittsburgh, conosciuta come il Papa World Headquarters. Una struttura che si trova nel quartiere di Scott Township, appena fuori Pittsburgh, in Pennsylvania, e in grado di ospitare qualcosa come oltre 700 flipper, (alcuni dei quali peraltro anche rari e preziosi flipper) e videogiochi Arcade della collezione Replay. Ebbene, nonostante i numeri a dir poco incredibili, neanche questo spazio basta più, e la fondazione è in cerca di una nuova sede.

Dalla sua costituzione nel 2011 la Replay Foundation ha gestito due dei più grandi tornei di flipper al mondo: il PAPA World Pinball Championships (andato in scena la scorsa settimana nella sua ventesima edizione) e il Pinburgh Match-Play Championship. Nel 2013 il Papa World Headquarters - che aveva aperto al pubblico per il primo evento della sua storia nel 2004 - è stato donato alla Replay Foundation e utilizzato per gestire questi eventi. Ma il campionato Pinburgh è diventato rapidamente troppo grande per la struttura ed è stato spostato al David L. Lawrence Convention Center, entrando a far parte dell'evento annuale ReplayFX, a partire dal 2015. Riducendo la sede ad ospitare un solo evento pubblico l'anno, cioè il Papa World Pinball Championships. Anche questo però ha presto superato la capacità della struttura per i diversi anni e di conseguenza il quartier generale è stato messo in vendita sul mercato immobiliare, con effetto immediato, con una transazione che dovrebbe chiudersi già questo mese.
Un passaggio necessario, inevitabile, per la Replay Foundation che non intende ridurre le dimensioni della sua collezione, né tanto meno vuole sospendere il Papa World Pinball Championship. Ma il rischio di non riuscire a fare in tempo per la prossima edizione del Papa è reale, e molti player sono già in allarme. “Ci rendiamo conto che chi ci segue ha tredici anni di nostalgia e grandi ricordi della sede, ma la struttura ha raggiunto i suoi limiti in termini di presenze e logistica e, naturalmente, il parcheggio era sempre un incubo”, spiega Kevin Martin, presidente della Replay Foundation. “Siamo molto ottimisti però circa la continua crescita dei nostri eventi e del marchio Papa e non vediamo l'ora di fare ulteriori annunci riguardanti Papa 21 e il Circuit Final del prossimo anno”. Con la speranza dei giocatori di tutto il mondo di non vederlo slittare all'anno successivo.
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