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Hacker contro i siti di gioco online per finanziare il nucleare di Pyongyang

  • Scritto da Cesare Antonini

Il regime di Pyongyang accusato di hackerare siti di gioco online, banche e aziende per finanziare i programmi di distruzione nucleare. 

Pyongyang avrebbe messo in piedi un'attività di hacking online per rubare soldi da banche, aziende e anche siti di gioco per finanziare il suo regime e i suoi programmi di distruzione nucleare. A lanciare le accuse il governo americano ma anche il South Korea’s Financial Security Institute. In realtà è dallo scorso anno che il regime di Kim Jong stia ordendo questi attacchi informatici. Oltre ai siti di gambling online e alle banche anche un grande studio di Hollywood avrebbe ricevuto un attacco.

Il sospetto è che Pyongyang stia dietro anche al gruppo di hacker Lazarus. Da attribuire al regime sarebbe anche l'attacco da 62 miliardi di dollari inviato alla banca centrale del Bangladesh.
I soldi servirebbe sempre per finanziare i programmi nucleari che continua a sovvenzionare e a cercare di perfezionare con continui lanci, prove e fallimenti.
Una manovra alternativa assolutamente illegale ma necessaria per aggirare le sanzioni internazionali che mirano a limitare i suoi programmi di distruzione di massa.

Naturalmente il regime ha subito capovolto la questione attaccando il governo americano e i complottisti che avrebbero organizzato questa macchina del fango e di accuse false per screditare proprio le politiche di Pyongyang. Ormai la politica e la diplomazia potrebbero aver esaurito il loro ruolo dopo questo ultimo scambio di accuse. E il ricorso alla guerra per fermare uno sviluppo rapidissimo dell'arsenale coreano potrebbe non essere così remoto.
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