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In Minnesota i vaccini saranno distribuiti con una lotteria

27 gennaio 2021 - 13:35

Una lotteria per vaccinare per primo chi viene estratto in Minnesota, una solution che piacerebbe anche ai nostri governanti?

Scritto da Gt

Vaccini e gaming. Cosa c’entrano questi due argomenti? Come sono correlati due temi così differenti anche se in realtà tramite la vaccinazione si potrebbe risolvere il problema del Covid-19 e riaprire gradualmente tutte le attività di gioco pubblico e risolvere la crisi che attanaglia anche (sì sappiamo che a molti sembra strano) questa industria che offre tanta ricchezza e tantissimi posti di lavoro. 

La notizia del giorno è che i funzionari sanitari del Minnesota hanno lanciato, martedì, una nuova lotteria per il vaccino contro il coronavirus che consente ai residenti di età pari o superiore a 65 anni di preregistrarsi per gli appuntamenti di vaccinazione. Non lo dite al Governo Conte bis altrimenti la solution sarebbe stata subito adottata dal Ministero della Salute! Scherziamo, ovvio, anche perché la precedenza, per fortuna, ce l’hanno gli ultraottantenni e il personale sanitario che è in trincea da quasi un anno. Insomma, la lotteria non ci sembra proprio una modalità idonea. Ma, tant’è, l’estrazione si svolge online e si è aperta alle 5 del mattino di qualche giorno fa e si concluderà mercoledì mattina. Al sito ci si può registrare via web o per telefono. Il precedente piano di vaccinare chi si prenotava per primo non è stato giudicato efficace dall’amministrazione che ha scelto la lotteria.  Democratica, ok, ma speriamo non venga copiata da altri Paesi. 

Intanto il governo ha pianificato di distribuire 15.000 dosi di vaccino a partire da giovedì quando la lotteria dirà chi sono stati i vincitori.  Dosi insufficienti visto che il Minnesota conta oltre 430.000 di contagi da Covid-19.

Vaccini protagonisti anche nella storia, decisamente più triste, del ceo e presidente della Great Canadian Gaming Corp che si è dimesso a causa di uno scandalo sulle vaccinazioni. Secondo quanto riporta la stampa locale canedese, Rodney Baker (53 anni) e sua moglie Ekaterina (32)  hanno viaggiato nel territorio dello Yukon settentrionale, a Beaver Creek per la precisione, dove il tasso di vaccinazione è più alto e si sono presentati come lavoratori di hotel, facendosi somministrare il vaccino Moderna contro il Covid-19. Qui per rileggere la storia di Gioconewscasino.it. 

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