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San Siro: le corse del fine settimana con Presley, Franchetto e Dulciboy

  • Scritto da Redazione

Le corse del week end dell'ippodromo San Siro: vincono Presley, Franchetto e Dulciboy.

All’Ippodromo Snai San Siro di Milano domenica di pioggia battente con la pista pesante per i partenti delle sei corse in programma. Occhi puntati sulla seconda prova, quella tecnicamente più interessante, ovvero l’Handicap Limitato sul doppio chilometro per i 3 anni ed oltre intitolato ad Armando e Roberto Renzoni. E in questa occasione prosegue l’incredibile striscia di vittorie di Presley. Il portacolori della scuderia Quafin ha dominato dal primo all’ultimo metro della prova firmando il sesto successo consecutivo. La superiorità del cavallo di Alduino Botti, montato da Luca Maniezzi, è stata ancora più marcata che nelle precedenti occasioni. Presley, infatti, ha subito preso un buon margine e in retta ha allungato ulteriormente rifilando otto lunghezze a Multicolours: quest’ultimo ha provato a tenerlo nel mirino sin dal via ma in retta ha dovuto badare a difendere il piazzamento da Empledocle.
Prima del Renzoni apertura con il Premio Aldo Podestà con i Gentlemen Rider e Amazzoni. Con Elisa Fogar in sella per il training di Amedeo Segat, non ha deluso le attese il favorito Bakelor, che da specialista dei terreni pesanti è passato ai 400 finali e ha ampliato il suo vantaggio col passare dei metri. Inexplicable, che per prima era passata in vantaggio all’ingresso in retta, ha subito il ritorno di Piccolagladiatrice, protagonista di una vigorosa rimonta dopo aver regalato svariate lunghezze al via per un pessimo break. Gli altri sono progressivamente “affondati” sul terreno.
Terza prova con il Premio Palazzo Reale. Al debutto in handicap e su un terreno che ha dimostrato di fare molto bene, Capo San Martino ha prodotto un notevole progresso dominando la prova sui 1500 metri in pista media per cavalli di due anni: il portacolori del signor Leonardo Ciampoli, training della Il Cavallo in Testa e monta di Pasquale Emmanuele, è andato in subito al comando e, come si dice in gergo, non ha fatto prigionieri, tirando via a buon ritmo e incrementando il proprio vantaggio sui rivali nell’ultimo furlong. Rumba Star dopo aver provato a ricucire il gap, si è adeguata al secondo posto davanti a Supran Sussurro
A seguire il Premio Lodovico Agosta con Cara Zeudi che, alla sesta corsa della carriera, centra il bersaglio nell’handicap per puledri di due anni sui 1800 in pista media. La portacolori della scuderia Emmepi, training di Antonio Marcialis e monta di Mariolino Esposito, è avanzata in retta passando ai 400 finali e allungando con azione fluida, da vera specialista dei terreni faticosi. Chiara seconda Endor’s Moon, più indietro la favorita Spagna, incapace di tenere il passo delle prime sul fondo insidioso.
Penultima prova della giornata con il Premio Spol. In discesa di categoria e appoggiato dalla “punta”, Cashmere Guest ha siglato l’handicap sui 1200 metri in pista dritta su un terreno che in passato non sempre aveva mostrato di gradire. Con in sella la sua preparatrice Valeria Toccolini, il portacolori di Moreno Meiohoas ha corso costantemente in avanti, scrollandosi di dosso Rockaroundtheclock ai 400 finali e controllando nell’ultimo furlong il tentativo di rincorsa di Stolen Heart. Terzo a centro pista George Rooke, a disagio sul terreno Ilnassa.

Chiusura della domenica all’Ippodromo Snai San Siro con il Premio Gaggiano. Su un terreno per specialisti che ha condizionato tutte le prove della giornata, il successo dell’handicap di chiusura (sui 1600 metri della pista media per cavalli di tre anni) è andato a Brema: la cavalla di Daniela Salerno, con Sergio Urru in sella, ha corso sui primi in terza corsia, è passata a centro pista ai 350 finali e si è distesa verso il traguardo, seguita a qualche lunghezza da Lady Bangkok. A netto intervallo Oakville ha vinto il testa a testa per il terzo posto con Time Sky, mentre il favorito Polo Sud non è riuscito a cambiare marcia e alla fine ha desistito.

Sabato pomeriggio con particolare attenzione alle prove finale per il circuito Nbf Lanes Mile, il Premio Giuliano Moroni e, in chiusura, la finale del Trofeo Uif. E partiamo proprio dalla finale Nbf Lanes Mile che si è risolta in una spettacolare volata per cavalli di tre anni e sulla distanza di oltre sui 1600 metri della pista media. Alla fin fine l’ha spuntata l’ospite romano Franchetto, presentato al meglio dal team Bietolini e montato con precisione “chirurgica” da Mariolino Esposito. Il portacolori del signor Francesco De Lena è scattato da centro gruppo ai 300 finali e nelle ultime battute è riuscito a prendere la meglio su Yellowgreen (che aveva ricevuto molti consensi al betting). Per il terzo posto è emerso per varchi Stundaiu, con qualche recriminazione avendo trovato qualche intoppo durante il percorso, davanti a Raise The Bar, tra gli animatori sin dal via, e Black Imagin.
Dopo Nbf Lines Mile, il Premio Giuliano Moroni, la prova tecnicamente più interessante del pomeriggio che ha visto i i purosangue di tre anni impegnati in un Handicap Limitato sui 1500 metri in pista media: nonostante la resa di chili, Dulciboy ha ancora una volta confermato la sua competitività a questi livelli piegando di forza Baffonero, che al comando ha tentato l’allungo decisivo ai 400 finali ma ha subito la rimonta inesorabile del portacolori della scuderia Blueberry, training di Alduino Botti e monta precisa di Carletto Fiocchi. Terzo posto con bel finale per Flight To Dubai.
Ha chiuso il convegno milanese la finale del Trofeo UIF, un handicap sui 2000 metri della pista media per cavalli di tre anni e oltre, con la splendida vittoria di Barbizon Plaza. Training di Vincenzo Varchetta e monta di Carlo Fiocchi (al secondo centro nella riunione), che ha lasciato strada a Private Dancer, ne ha sfruttato a dovere il buon treno di corsa e in retta ha giocato in contropiede passando di slancio già ai 400 finali per rendersi intangibile al resto del gruppo. Tattica perfetta ma anche condizione al diapason per il portacolori del signor Enrico Stocco. Per il secondo posto Pretending ha respinto Zollikon, con Pincode quarto con finale in crescendo.
In apertura di pomeriggio, invece, i cavalieri e le amazzoni impegnati nel Premio Intitolato a Stefania e Giorgio Sommariva, sui 1400 metri in dirittura. Il top weight You’re Serious ha preso di petto l’impegno correndo spedito al comando nonostante i tanti chili in sella e provando un ulteriore allungo ai 400 finali, ma Salimbeni e Third Strike non lo hanno perso di vista: la femmina (che ha chiuso da favorita al betting) lo ha avvicinato e sopravanzato ai 200 finali, ma l’allievo di Raffaele Romano, montato con grande freddezza da Renato De Rossi, ha piazzato spunto superiore ai 100 finali imponendosi chiaramente in questa prima uscita sul particolare tracciato dei 1400 metri in pista dritta di San Siro.
Puledri di 2 anni a caccia della prima vittoria in una maiden sulla distanza dei 2000 metri in pista media per il Premio Palazzo Marino. Pronostico rispettato con la vittoria di Il Re Di Nessuno, training e colori della Il Cavallo In Testa, che dopo un debutto interessante quanto poco fortunato e il tentativo nel Campobello Listed, ha avuto vita abbastanza facile nell’impegno odierno: merito anche di Fabio Branca che ha dato un percorso semplice semplice al figlio di Sindarr, acquattato alle spalle della battistrada La Grande Assente e poi prevalente sulla stessa nei 200 finali. Interessante il finale di Tommy Tony, in bella rincorsa da centro gruppo, che ha superato per il secondo posto La Grande Assente, in leggero calo nel tratto finale.
Nell’handicap per cavalli di 3 anni mai vincitori, per il Premio Inveruno, il favorito Miron è incappato nei “soliti” problemi sgabbiando in ritardo e compromettente così le sue chance di vittoria. Ne ha approfittato Assalto Poetico: Fabio Branca (alla seconda vittoria consecutiva nel pomeriggio) ha posizionato sui primi il cavallo allenato da Vittorio Oriani, che in retta ha sopravanzato la battistrada Chloe Esperanza ai 400 finali e poi ha ribattuto bene all’attacco di Dolcezza nell’ultimo furlong. Per il terzo posto è finito forte Kazimier Fan battendo in zona traguardo Chloe Esperanza.
Nell’handicap sui 2000 metri di pista media per cavalli di tre anni, Premio Rozzano, si è prontamente confermato Kobal Kolor: nonostante il top weight, il portacolori della Scuderia Lupayaro, training di Sergio Dettori e monta di Luca Maniezzi, non ha avuto difficoltà a siglare il secondo successo consecutivo, agevolato dallo schema di corsa che lo ha visto seguire da vicino la battistrada Destination Paco, che ha impresso un buon ritmo nella prima parte di gara. Servito a dovere, Kobal Kolor si è proposto a metà retta passando di slancio ai 250 finali per allungare sicuro verso la meta. Per il secondo posto Furud e King Winnie sono stati protagonisti di un bel testa a testa nei 100 metri finali, con il primo che ha respinto di misura il rivale.
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