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Arriva in Italia Apple Pay: nuova rivoluzione per il gaming?

  • Scritto da Redazione GiocoNews.it

Il sistema dei pagamenti di Apple sbarca anche in Italia, due anni dopo gli Usa: pagare è molto semplice e pare ideale per il gaming, ma per ora, è raro.

A partire dal 17 maggio 2017 il sistema Apple Pay, è disponibile anche in Italia. Si tratta della piattaforma di Apple per effettuare pagamenti, in maniera semplice e immediata, che si può utilizzare in tutti i negozi fisici, purché abbiano un Pos di tipo “contactless”.
E anche se in Italia risultano essere ancora “pochi” gli esercizi che sfruttano questa tecnologia - la metà circa dei pos, cioè un milione in totale a fine 2016, stando ai dati 2017 Osservatori Politecnico di Milano, a cui corrispondono 2 carte di pagamento su cinque, ovvero 40 milioni di carte – questa innovazione promette una prossima evoluzione anche e soprattutto nel mondo del gaming. Notoriamente molto sensibile e avvezzo agli sviluppi tecnologici.

Non solo. Apple Pay si può anche utilizzare all’interno di app o siti web: in questi casi l’app o il sito devono aver attivato questa modalità. Per una ulteriore possibilità di sviluppo nel gaming.

COME SI PAGA CON L’IPHONE – A differenza di una carta di credito  o bancomat “contactless”, già di per sé estremamente semplici e immediati, nel caso della tecnologia Apple non serve neppure aprire il portafogli. Con lo smartphone che è sempre a portata di mano (se non proprio in mano), basta avvicinarlo al Pos e appoggiare il pollice sul sensore di impronta Touch ID. E il gioco è fatto.

COME SI PAGA CON APPLE WATCH, IPAD E MAC – Con gli altri dispositivi Apple è tutto ancora più semplice. Soprattutto con Apple Watch: basta premere due volte il tasto destro (quello sotto la corona digitale rotante) e avvicinare l’orologio al pos. Fatto.  Con la sicurezza garantita da un codice di 4 cifre digitato sull'orologio. Su iPad e MacBook Pro 2017 (con Touch ID) si utilizza l’impronta digitale, ma come detto solo su app o siti di e-ecommerce.
Tra le app abilitate in Italia ci sono: Unieuro, EniPay, Deliveroo, EasyJet, Giglio, Saldi Privati, Trainline, Booking.com.Apple Pay.

PRO E CONTRO -  La semplicità è sicuramente uno dei punti di forza del nuovo sistema di pagamento Apple. Non esiste un’App di Apple Pay, ma basta utilizzare l’app Wallet. E' qui che vanno aggiunte le carte di pagamento che si vogliono associare al servizio. Basta inquadrare una carta con Wallet e l’app la riconosce e la rende attiva. I limiti più grossi sono invece due: in primis (al solito) funziona solo con dispositivi Appl; secondo, funziona solo con poche banche e carte di pagamento che hanno chiuso accordi con l’azienda californiana.


SU QUALI DISPOSITIVI FUNZIONA – Il sistema Apple Pay, com'è inevitabile, funziona esclusivamente con i dispositivi Apple: e neanche tutti. E' compatibile con gli iPhone degli ultimi tre anni (iPhone 6, 6S, SE, 7) oppure con l’Apple Watch. Va anche con gli iPad più recenti (iPad 2017, Air 2, Mini 3 e 4, i due iPad Pro) e con i MacBook Pro con Touch ID. Con iPad e Mac però non si può pagare alla cassa di un negozio fisico (avrebbe poco senso d’altronde), ma solo tramite app e i siti web.

CON QUALI BANCHE E CARTE – L'Italia, come al solito, non ha spalancato le braccia al nuovo sistema apple: delle grandi banche solo Unicredit ha sposato fin da subito Apple Pay. A fianco ad essa anche le banche minori come Carrefour Banca e con l’app Boon. A breve però arriveranno anche Banca Mediolanum e American Express. A seguire nel corso dell’anno: CartaBCC, ExpendiaSmart, Fineco, Hype, N26 e Widiba. Apple Pay: con quali banche e carte

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