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Lotta a combine sportiva, Consiglio d’Europa lavorerà a convenzione

  • Scritto da Redazione

consiglioEuropaIl Consiglio d'Europa ha avuto il mandato dai ministri dello Sport dei 47 Stati membri, riuniti a Belgrado, di aprire entro giugno i negoziati per l'elaborazione di una convenzione contro la manipolazione degli eventi sportivi. Lo strumento servirà a impedire al crimine organizzato di mettere le mani sullo sport attraverso, in particolare, le scommesse online. Come si legge sull'Ansa, alla preparazione della convenzione - ritenuta essenziale da numerose federazioni sportive, dall'Uefa, dal Comitato olimpico internazionale e dalla Commissione europea - saranno invitati a partecipare anche Paesi che non fanno parte del Consiglio d'Europa, come Australia, Corea del Sud e Giappone.

Secondo le prime indiscrezioni la convenzione non dovrebbe prevedere l'introduzione da parte degli Stati di uno specifico reato di frode sportiva o simili, come chiesto dal presidente Uefa Michel Platini, ma piuttosto indicherà le misure che le autorità nazionali dovranno prendere per applicare le leggi già esistenti - per esempio contro la corruzione - a tutto lo sport, anche a quello a livello amatoriale. In pratica la convenzione andrà a incidere sulle zone d'ombra delle varie legislazioni nazionali che attualmente rendono difficile, se non impossibile, la criminalizzazione di chi abbia manipolato un evento sportivo. Altro punto essenziale della convenzione sarà quello di creare una piattaforma che permetta la cooperazione non solo tra gli Stati ma anche tra tutti gli attori in gioco, che vanno dalle forze dell'ordine alla magistratura, al mondo dello sport e a quello degli operatori delle scommesse. Secondo il ministro dello Sport francese, David Douillet, la convenzione potrebbe essere pronta entro la fine di quest'anno.

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