Log in

Chi sarà il successore dell'ad Microsoft? I bookmaker aprono le scommesse

  • Scritto da Gt

Nel mondo dell’information technology c’è una poltrona, appetibilissima e prestigiosa, che presto rimarrà libera: è quella di Steve Ballmer, amministratore delegato di Microsoft che la scorsa settimana, con un annuncio arrivato sul blog dell’azienda, si è detto pronto a lasciare entro dodici mesi il ruolo che fu di Bill Gates e poi suo per 13 anni.

 

 

“Nelle mie intenzioni originarie”, ha rivelato il Ceo ancora in carica, “le mie dimissioni avrebbero dovuto coincidere con il momento di piena trasformazione della nostra compagnia in azienda di device e servizi. Abbiamo bisogno di un Ceo che possa guidare nel lungo periodo questa nuova direzione”.

Analisti e media, e anche bookmakers, già si interrogano sul “toto- Ceo”: i nomi della prima ora già circolati sono quelli di Kevin Turner, attuale chief operating officer di Microsoft, e di Julie Larson-Green, che dopo una ventennale carriera nell’azienda opera oggi come executive vice president della divisione Devices and studios (quella relativa a Xbox, giochi e musica).

 

Altro nome in pole position è quello di Tony Bates, ex amministratore delegato di Skype e attuale executive vice president delle divisione Business Development and Evangelism di Microsoft. Non mancano scommesse su profili esterni alla compagnia di Redmond, come Bill Veghte, chief operating officer di Hp (per cui si vocifera anche una possibile nomina a successore di Meg Whitman) e Reed Hastings, Ceo di Netflix.

Per scegliere il candidato, il consiglio dei dirigenti ha nominato una commissione che si dedicherà a questo compito: guidato da John Thompson nel ruolo di direttore indipendente, il gruppo include anche il fondatore Bill Gates. Che dunque anche a questo giro, come già accaduto con la nomina di Ballmer, potrà dire la sua su chi dovrà rivestire il ruolo di amministratore delegato nei prossimi anni. E che ha così commentato, con una frase di rito: “In quanto membro della commissione che gestisce la successione, lavorerò a stretto contatto con gli altri membri del board per identificare un fantastico nuovo Ceo”.   

Share

I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.