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Oscar 2014 a 'La Grande Bellezza', tutto scritto nelle quote dei bookmaker

  • Scritto da Ca

'La vita è bella' e ora 'La Grande Bellezza': l'Italia vince l'Oscar quando elogia proprio la vita e la bellezza e quando i registi trovano questi lampi di genialità come solo Roberto Benigni e Paolo Sorrentino sono riusciti a fare negli ultimi quindici anni. Due film diversi, ovviamente, due successi che fanno diventare ancora più 'bella' l'Italia del Cinema (ancora pià ovvio).


E, nonostante queste scommesse da palinsesto complementare, non siano un traino pazzesco per i volumi del betting, in termini di marketing e pubblicità i bookmakers hanno ricavato molto. E diverse giocate sugli Oscar sono comunque arrivate considerando anche la presenza di un film tutto italiano in pole position per il premio che poi ha vinto.
L’Oscar al Miglior film straniero è quindi tornato in Italia grazie a 'La Grande Bellezza', il film di Paolo Sorrentino premiato dall’Academy e che i bookie vedevano già come vincente. I vari allibratori autorizzati dall'Amministrazione dei Dogane e dei Monopoli di Stato banvacano il premio a 1,25 alla vigilia della cerimonia di premiazione. Confermate anche le previsioni sugli attori: Matthew McConaughey come Miglior protagonista (offerto a 1,20), Jared Leto come Miglior non protagonista (a 1,08), Cate Blanchett e Lupita Nyong’o nelle categorie femminili (rispettivamente a 1,03 e 1,60). Nessuna sorpresa anche per quanto riguarda il Miglior film, '12 anni schiavo' (era offerto a 1,22) e la Miglior regia ad Alfonso Cuaron (a 1,05).

 

Ottime le previsioni anche di Sisal MatchPoint che bancava Matthew McConaughey a 1,28 verso la sua prima statuette e l’unico che poteva contrastarlo è Chiwetel Ejiofor a 4,50. Sembrava rimandato ancora una volta il trionfo di Leonardo Di Caprio, dato a 8,00, alla sua quarta nomination e così è stato. 
Ancora più netta, se possibile, la corsa verso l’Oscar come miglior attrice. Cate Blanchett, già trionfatrice nel 2005, data a 1,08 sembrava aver già la statuetta in mano tanto che sia Amy Adams che Sandra Bullock, le rivali più accreditate, infatti non l'hanno impensierita.
Senza storia anche la corsa per il miglior Film e la miglior Regia. '12 anni schiavo' era quotato a 1,30 sulla lavagna Matchpoint, ed Alfonso Cuaron, 1,13, per la regia di Gravity dovrebbero trionfare nella notte delle stelle.

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