Log in

Miur, Aiv e Santa Cecilia: ecco il Master in Musica per i videogiochi

  • Scritto da Gt

Dal Conservatorio di Santa Cecilia e dall’ Accademia Italiana Videogiochi un nuovo percorso di studi riconosciuto dal MIUR, Master in Musica per videogiochi. 

Dal pentagramma alla realtà virtuale. Dalla bacchetta del direttore d’orchestra al joystick. Scrivere musica per videogiochi è un mestiere a tutti gli effetti. E da oggi può contare su un percorso di studi ad hoc, riconosciuto dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. L’iniziativa è dell’Accademia Italiana Videogiochi e del Conservatorio di Santa Cecilia che hanno firmato un protocollo d’intesa che istituisce il Master di I Livello in Musica per videogiochi.

 

Il Master, di durata annuale, sarà parte dell’offerta didattica del Conservatorio e prevede un percorso di studio di alto perfezionamento finalizzato alla formazione di figure professionali da impiegare nell’industria del videogioco, o start up innovative, nel ruolo di programmatori sonori, sound designer, compositori, orchestratori, arrangiatori e music editor. Il programma prevede attività formative di base, legate alla composizione musicale e allo studio della musica elettronica, ma anche attività più specifiche come il campionamento sonoro, la programmazione midi e l’orchestrazione virtuale, per un totale di 364 ore di frequenza. La prova finale consiste nella composizione di una vera e propria colonna sonora musicale di un videogioco ed è inoltre prevista la realizzazione - e la registrazione da parte di un’orchestra professionale - di brevi composizioni realizzate dai partecipanti nell’ambito del Master.
“Siamo molto soddisfatti di questa nuova collaborazione che dimostra la qualità della nostra offerta didattica, l’expertise che siamo capaci di garantire e, soprattutto, le opportunità formative e gli sbocchi lavorativi che il mondo dei videogiochi può offrire” ha detto Luca De Dominicis, Fondatore e Direttore dell’Accademia Italiana Videogiochi. “Nell’ambito del Master – ha aggiunto - AIV si occuperà dell’insegnamento delle materie affini e integrative relative la programmazione e il game building, attraverso lo studio di Unity e dei linguaggi C# e Javascript”.
 
Il protocollo d’intesa con il Conservatorio di Santa Cecilia segna dunque un ulteriore momento di crescita dell’Accademia Italiana Videogiochi che giunge, quest’anno, al tredicesimo anno didattico. Con circa 120 nuovi iscritti, insieme agli studenti dei due anni precedenti che stanno proseguendo il percorso triennale, AIV conta oggi quasi 250 studenti iscritti totali, confermandosi così leader in Italia nell’alta formazione del settore videoludico. Tra le novità del nuovo anno accademico, il nuovo corso biennale in Game Design che, sotto la direzione didattica di Diego Ricchiuti (ex Ubisoft e attualmente in Techland), chiude idealmente il ciclo di formazione e sviluppo di un videogioco insieme ai corsi di Grafica e Programmazione.
Share

I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.