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Chiude il museo del flipper in California, giochi in vendita

  • Scritto da Vincenzo Giacometti

Lo storico Museum of Pinball di Banning, in California, chiude i battenti e oltre mille giochi finiscono all'asta.

E' l'epilogo a cui nessuno vorrebbe mai assistere, in nessun campo: ovvero, quello del fallimento. Peggio ancora quando si tratta di un'attività che ha un valore storico e culturale e, in qualche modo, anche "affettivo". E' il caso, questo, del Museo del flipper di Banning, in Califorma, che si vede costretto a chiudere i battenti per bancarotta. E adesso tutti i giochi Arcade che si trovavano al suo interno finiranno all'asta. La vendita dei contenuti del museo inizierà questo fine settimana e proseguirà nel corso del mese, con offerte sia dal vivo che online.

La struttura, che poteva contare su una superficie di circa 4mila metri quadrati, contiene (ancora oggi) un mix di giochi di flipper e popolari macchine arcade che abbracciano diversi decenni.
L'organizzazione no profit che gestiva il museo aveva dichiarato già lo scorso luglio che la causa del fallimento è da attribuire agli effetti della pandemia, che hanno distrutto la capacità della sede di autofinanziarsi. Inizialmente si sperava che fosse possibile ricollocare lo stock di 1.100 giochi in una nuova sede a Palm Springs, ma i piani sono poi falliti, non lasciando quindi alcuna ulteriore possibilità alla sede di riprendersi. E ora che tutti i tentativi di ottenere finanziamenti aggiuntivi per trovare una nuova casa o mettere la collezione in deposito sono falliti, l'intera collezione di oltre 500 flipper, 900 videogiochi e circa 1.000 macchine aggiuntive conservate in deposito sarà messa in vendita all'asta.
L'edificio che attualmente ospita il flipper e i videogiochi esposti è stato affittato a una società che coltiva marijuana con effetto da ottobre 2021, lasciando solo due mesi di tempo per lasciare completamente libere le sale e trovare così un'altra sistemazione per tutti quei flipper e giochi.
Con la pandemia, come noto, i locali pubblici e privati hanno dovuto ridurre le possibilità di partecipazione del pubblico al 25 percento della capacità normale, limitare l'apertura a dodici ore, oltre a chiudere l'intera metà dell'edificio. Per questo, sebbene il Museo operasse senza scopo di lucro, l'apertura solo poche volte all'anno a un pubblico ristretto che pagava prezzi d'ingresso “premium” su macchine gestite da volontari si era subito rivelata insostenibile a lungo termine.
Per queste ragioni, il trasferimento pianificato nella sede di Palm Springs avrebbe affrontato molti di questi problemi consentendo l'apertura sette giorni su sette con uno staff dedicato permanente per la manutenzione e il servizio clienti. Invece, non se ne farà più nulla e purtroppo, con grande dispiacere di appassionati e nostalgici dell'intrattenimento moderno, dovremo dire addio allo straordinario Museo del flipper. E per chi ne ha potuto godere, non rimarranno che i soli ricordi di tutti i bei momenti trascorsi lì, nel corso della sua breve ma stimolante storia.

I DETTAGLI DELL'ASTA – La prima fase dell'asta inizierà alle 15 di venerdì 10 settembre 2021, (ore locali) con visione in diretta dalle 12 dello stesso giorno. Continuerà poi sabato e domenica 11 e 12, con la visione dalle 9 e l'asta dalle 11. La seconda sessione ci sarà dal 24 al 26 settembre, con gli stessi orari di visualizzazione e asta. L'evento è ospitato da Captain's Auction Warehouse, che ha sede a Orange County, in California, e si svolgerà presso la sede di Banning, consentendo offerte sia di persona che online. Con tutti gli articoli che saranno annunciati presto, anche se la collezione è attualmente bloccata e non sono consentite vendite pre-asta.

 

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