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Amusement: in Oceania si riparte dall'intrattenimento dopo i lockdown

  • Scritto da Vincenzo Giacometti

Un nuovo centro di intrattenimento Timezone apre i battenti in Nuova Zelanda, all'uscita dal lockdown.

 

 

La Nuova Zelanda prova a ripartire dopo la fase più critica della pandemia da Covid-19 e lo fa (anche) attraverso l'intrattenimento. Nelle scorse ore, infatti, è stato inaugurato un nuovo centro di intrattenimento per famiglie Timezone a Dunedin.

La location, gestita da The Entertainment and Education Group (Teeg), si trova nel Golden Center della città e rappresenta il quinto polo della catena Timezone in Nuova Zelanda.
Già ad agosto, nonostante la diffusione del virus, Teeg aveva aperto una filiale a Newmarket, Auckland. Altre tre zone temporali dovrebbero essere aperte nel paese nei prossimi mesi. Gli altri saranno a Palmerston North, Christchurch e Napier.
Tutto questo anche alla luce della tentata ripartenza del paese dopo l'arresto forzato provocato dalla pandemia che ora sembra ormai in fase di superamento, in quella parte del mondo. Già l'Australia, da circa una settimana, ha riaperto tutti i confini statali e i voli intorno al territorio nazionale.

La maggior parte delle restrizioni sono state rimosse a parte la pratica di una buona igiene e il tentativo di mantenere una distanza fisica di 1,5 metri dove pratico e raccomandare l'uso di maschere se quanto sopra non può essere mantenuto. Il tracciamento dei contatti è continuo e molto rapido in caso di comparsa di eventuali casi e normalmente da visitatori stranieri o australiani di ritorno da altri paesi. Misure analoghe sono adottate anche in Nuova Zelanda. E, in entrambi i casi, c'è forte voglia di ripartire, puntando soprattutto sull'intrattenimento dopo mesi di restrizioni.

 

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