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Grande ippica per l’ultimo week end del 2013

  • Scritto da Redazione

Sono come sempre numerosi gli eventi che si tengono negli ippodromi italiani e da nord a sud non c’è che l’imbarazzo della scelta.

 

AGNANO - Purosangue in pista domenica 29 all'Ippodromo di Agnano per la riunione di galoppo di fine anno, la più ricca ed importante con in cartellone le quattro corse clou del calendario: il Gran Premio Città di Napoli (LR 55.000,00 euro - 3^ corsa ore 16.20), spettacolare corsa sui mille metri in pista dritta riservata ai migliori velocisti (vinta lo scorso anno da Dagda Mor montato da Fabio Branca anche quest'anno al via con i colori della Effevi di Stefano Botti), il Criterium Partenopeo (LR 41.800,00 euro - 4^ corsa ore 16.50), il Premio Unire (LR 41.800,00 euro - 5^ corsa ore 17.20) ed il Soragna (HP ‘b’ 30.800,00 euro - 7^ corsa ore 18.20). Le corse iniziano alle ore 15 e l’ingresso è gratuito. Per i bimbi come sempre le attività organizzate da ‘La Scuderia dei Piccoli’ dell'ippodromo: alle ore 12.00 ‘Le Storie per tutti i gusti’ de il Teatro nel Baule e alle 15.00 giochi con i facili e divertenti esperimenti di scienza, chimica e fisica a cura di Natura SottoSopra.

 

BOLOGNA – Ultima giornata di corse di un intenso 2013 del trotto bolognese all’ippodromo Arcoveggio, la domenica chiude non solo l’annata dopo 71 round agonistici, ma anche la carriera di molti performer impegnati nell’ormai tradizionale appuntamento dell’Addio Alle Corse, oggi programmato in due manche dalla diversa ricetta tattica, mentre i quattro anni salutano le prove loro riservate in esclusiva con un intrigante invito sul miglio prima di tuffarsi nel mare magnum degli anziani. Vincitori classici e solidi frequentatori dei clou si sfidano nella prova riservata ai cadetti, con la prestigiosa livrea di Per Amore Gual ad impreziosire una contesa che ha in Pioneer Gar e Pagliarolo Jet due fighter dalla consistente caratura atletica e dalla forma al diapason, doti che unite alle guide di Bellei,Vecchione ed Andreghetti fanno dei tre sopracitati le individualità salienti in ottica vittoria. Non meno accattivanti le due sfide dedicate ai vecchi amici in procinto di lasciare le competizioni, la prima delle quali è programmata alle 14.50 e vede otto soggetti al via, con Medusa De Mura e Vecchione pronti a scardinare le resistenze del lesto Gladiator Lux e salutare l’agonismo con una vittoria, mentre Minnesotha Cub e Gauguin Ans scendono in pista per il ballo di commiato con i gentleman Orlandi e Miniero, partner fidati di tante battaglie spesso vittoriose negli ippodromi della regione. Più articolata e maggiormente qualitativa l’altra prova, un handicap sulla media distanza che ha radunato sotto le Due Torri ben dodici contendenti in un divertente intersecasi di forme e provenienze, dalle glorie locali Guinnes e Gin Cast , ai toscani Morgana Of Brown e Myname As passando per la triveneta La Griffe Bi, tutti inquilini del primo nastro sui quali incombono la presenze di Eppy Zs, dodicenne ancora arzillo e Morgana Bi, giumenta di classe che dovrà però avviarsi da quota meno quaranta.. Il pomeriggio si ammanta di appeal sin dal prologo , un ricco miglio per due anni che vede Bellei e Sogno di Venere nei panni dei favoriti nonostante l’avvio dalla seconda fila e la presenza al post tre della veloce Salvia, miler provetta sulla quale sale la rivelazione Michela Racca, mentre alla terza, Lorenzo Baldi e Sharon Gar giostreranno nel preferito clichè di testa ed alla quarta, cronometri bollenti per un miglio riservato alla leva 2010 con Red Mile Font e Vecchione ad incrociare le armi contro Ryu Della Luna e Bellei lasciando a Redford Trgf e Max Castaldo il ruolo di movimentatori causa collocazione all’estremità della prima fila. Campo pletorico e grande equilibrio tattico alla quinta, un miglio per tre anni con a bordo i gentleman sul quale cercheranno di porre l’ipoteca gli ospiti Resole Matto e Zorzetto, oppure Rasty Capar e Filippo Monti, senza però trascurare le doti velocistiche di Richmond, che Alessandra Devidè guiderà con la consueta determinazione e di Runa Horse, carta di Zaccherini in corsa per il podio, chiudendo la dismaina con la settima, sfida nel segno degli anziani con Nester Dei Venti e Bellei scelte plebiscitarie in virtù del numero e dello standing degli avversari su cui spiccano Ombromanto Om e Mercury Roc.

 

TORINO – Vinovo chiude il 2013 con un programma importante: a favorire interesse non c'è soltanto la finale della Maratonina d'Inverno (prova intrigante: le qualificazioni, già effettuate sul miglio e adesso la gara per la corona di Re fondista invece sul 2620 metri) ma anche una spettacolare sfida tra ottimi 4 anni, dove si rivede Picone.

Ma andiamo per gradi: 10 al via nella finale del fondo, con favori per i soggetti che rendono 20 metri. Tra questi balza all'occhio la spettacolare condizione di Mosa Ferm, verso la quale Lovera nutre ampia fiducia: "E' in una condizione eccezionale, il successo ottenuto all'ultima uscita, con un arrivo prepotente, venendo da lontano, mi fa interpretare questa finale con ottimismo, anche perchè Mosa tra i nastri è molto rapida, il che significa poter correre subito da protagonista". Contro di lei soprattutto Lord Dany ed Oasis Dream favorita da 20 metri di vantaggio. Infine doverosa citazione per Mineiro As, che ha però il peggior numero d'avvio.

Tra i 4 anni si rivede il classico Picone che il trainer Santino Mollo affida al fratello Fabio, perchè Santino sarà al sulky dell'altro ottimo "P" di scuderia, Pace del Rio. Mollo presenta entrambi: "Pace del Rio è rientrato vincendo e lo attendo in progresso. Per Picone si tratta di un rientro sereno. Per entrambi il progetto è analogo: dopo questa gara, un'altra prova a metà gennaio, probabilmente a Follonica, quindi l'impegno di Vincennes, il 26 gennaio". Ma il test di sabato 28 non sarà facile: al numero uno, infatti, va segnalato Putnik d'Aghi, 5 vittorie nelle ultime 6 uscite, con un record personale di 1'13" stabilito all'ultima uscita a Treviso, affidato nella circostanza al capofila dei driver italiani Enrico Bellei. E con numero esterno, ma in ottima condizione, ecco Pepevita: gran bel miglio bollente.

Nel contesto del programma anche una prova intitolata a Eclisse Domar, che con la propria longevità (ha 12 anni, continua ad essere competitivo) rappresenta la solidità del cavallo atleta.

Il convegno del 28 chiude l'intenso 2013, mentre per il 2014 non c'è ancora traccia dell'attività. Nel mese di gennaio, infatti, Torino non ha ottenuto attività dal governo dell'ippica che il prossimo 9 gennaio ha convocato a Roma tutte le categorie per la definizione dei restanti 11 mesi di attività.

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