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Ippica, all'ippodromo Snai San Siro protagonisti Dirk e Notturno Ligure

  • Scritto da Redazione

I giorni di Pasqua e Pasquetta all'insegna delle corse all'ippodromo Snai San Siro a Milano con i protagonisti: Dirk e Notturno Ligure.

All’ippodromo Snai San Siro lunedì 22 aprile di Pasquetta illuminato da corse spettacolari e di qualità, sotto un cielo plumbeo.

A reggere il cartellone, naturalmente, la prima pattern in piano della stagione italiana, il Premio Ambrosiano Gr. 3 sui 2000 metri in pista grande, con il verdetto del Circo Massimo Listed che spostava chiaramente il pronostico verso Presley, tra l’altro spalleggiato dall’alleato Dirk, nei confronti di Azzurro Cobalto.

A Fabio Branca e al portacolori della Incolinx va dato il merito di averci provato stravolgendo il previsto canovaccio tattico che avrebbe voluto Presley nel ruolo di battistrada: Azzurro Cobalto invece ha strappato la leadership e ha imposto il suo ritmo, Presley si è adeguato ai lati del rivale e ha poi sferrato l’attacco ai 500 finali: la reazione di Azzurro Cobalto non c’è stata, Presley è passato già ai 400 finali e ha provato l’allungo seguito dall’alleato Dirk e più al largo da Assuero mentre oltre al battistrada iniziale era calato anche l’ospite Lamark: nei 100 finali Dirk, con Carletto Fiocchi, ha piazzato un bel cambio di marcia e ha risolto autorevolmente la prova che lo scorso anno lo aveva visto terminare secondo dietro Together Again, mentre Presley in foto ha salvato il secondo posto dall’affondo ficcante di un sorprendente Assuero regalando alla scuderia Quafin un prestigioso e ricco en plein.
 
Il cambio di età ci consegna un Dirk ancora più maturo (come confermato nell’intervista post-corsa da Carlo Fiocchi): il figlio di Muhajid si annuncia anche in questa stagione come un possibile protagonista nelle prove di elite sulla distanza.
 
Prima della sconfitta di Azzurro Cobalto, il pomeriggio milanese di Fabio Branca era stato perfetto: il jockey sardo aveva infatti firmato un triplete, siglando tra l’altro le altre due prove principali della giornata.
 
Verdetto inappellabile, quello del Premio Emanuele Filiberto, la Listed sui 2000 metri in pista grande per cavalli di tre anni: Agente Secreto ha strapazzato i coetanei e sara’ la grande speranza della scuderia Incolinx per il prossimo Derby.
 
Presentato in splendido assetto, il cavallo di Nicolò Simondi ha vinto il confronto già al tondino prima di imporre la sua legge in pista: subito ai fianchi del battistrada Thunderman, il grigio ha aumentato il pressing a metà dirittura ed è passato nettamente già prima dell’ultimo furlong.
 
Con questo successo, il secondo consecutivo, la stima che lo ha accompagnato sin dall’esordio sembra pienamente giustificata. Il vincitore del Clerici Thunderman, apparso più tranquillo rispetto alla prova di fine marzo, ha provato a reggere l’urto del rivale ma si e’ dovuto inchinare ai 250 finali restando comunque secondo.
 
L’atteso Keep And Love ha seguito in terza posizione ma in retta non è riuscito a cambiare passo e nel finale è stato sopravanzato dal compagno di training Bel Ami uscendo ridimensionato da questa prova: l’outsider Watch Tomorrow non è riuscito a inserirsi nella lotta.
 
Dopo il Filiberto, Fabio Branca e Nicolò Simondi si sono messi in tasca anche l’altra Listed in programma, il Premio Certosa riservato ai velocisti anziani sui 1000 metri in pista dritta: lo steccato si è rivelato un alleato prezioso per Zan O’Bowney, il resto lo ha fatto il jockey sardo, gestendo a meraviglia le energie del portacolori del signor Domenico Pellitteri che appena richiesto, ai 250 finali ha piazzato uno speed incisivo con cui ha sorvolato Buonasera.
 
Quest’ultima, seppure sconfitta, ha poco da rimproverarsi: la cavalla di Giannotti ha corso in prima linea sin dal via scrollandosi di dosso Penalty ai 250 finali e restando comunque chiaramente seconda.
 
Pensierieparole è parso in difficoltà sulle frazioni iniziali ma nell’ultimo furlong si è prodotto in un bel recupero bruciando per il terzo posto Intense Life, anche lui in prima linea sin dal via, mentre il favorito Penality si è spento inaspettatamente ai 250 finali e ha mollato la presa negli ultimi metri terminando ultimo.
 
Simile nello svolgimento il terzo successo ottenuto da Fabio Branca con Happy Queen nella prima eliminatoria dell’Nbf Lanes Sprint: anche qui gestione magistrale delle energie in sella all’allieva di Elisa Castelli, costantemente sui primi per scattare ai 300 finali, passare in vantaggio e controllare il serrate di Munfarrid, avanzato bene a centro pista.
 
Chill Gioffry ha corso bene anche oggi, costantemente in prima linea, terminando al terzo posto su Rose Gold, a sua volta finito bene a centro pista.
 
Un successo annunciato, quello Keep On Fly nel Premio Trofeo Cieffedi, la maiden sui 2200 metri per cavalli di tre anni: la linea con Agente Segreto, fresco laureato del Filiberto, da cui era stato preceduto nelle ultime esibizioni parlava chiaro e il portacolori della Dioscuri da netto favorito ha infatti stravinto la prova staccando nettamente nei 300 finali su Lodai, battistrada dal via, che ha difeso il secondo posto da Saskier.
 
Apertura di Pasquetta a San Siro con la vittoria di Caterpillar nel Premio Giambattista Gnutti, l’handicap sui 2400 metri in pista grande per cavalli di 4 anni e oltre: il cavallo di Marco Gasparini con in sella Dario Di Tocco ha fatto valere il buon momento di forma sorvolando in retta il battistrada Rossese e respingendo nel finale Free Passage, finito bene dall’ultima posizione, con Eugubina terminata terza a ridosso.
 
In chiusura cavalieri e amazzoni protagonisti nel Premio intitolato a Scipione Martini sui 2000 metri in pista grande, prova valida per il Trofeo Bottanelli: interpretazione “mondiale” di Alberto Berton che con Fata Birichina, per il training del team Sordi, ha messo in riga i rivali tenendo botta sino in fondo dopo coraggiosa gara d’avanguardia. La volata per il secondo posto ha visto svettare Faraon di stretta misura su Amelin e Bacon.
 
All’ippodromo Snai San Siro domenica 21 aprile, giorno di Pasqua, ha proposto un programma non privo di spunti interessanti.
 
Anzitutto la prima prova della stagione per l’ippodromo milanese riservata ai puledri di 2 anni, il tradizionale Premio Federico Leitner, una reclamare sui 1000 metri in pista dritta: già vincitore al debutto a Capannelle, The Race si è prontamente ripetuto con in sella Salvatore Sulas piegando dopo bel testa a testa la debuttante Sopran Drusilla.
 
I due hanno condotto appaiati sin dal via, con il maschio che nel finale ha preso la meglio, di misura ma chiaramente, sulla femmina, arroccata in corda, piaciuta anche lei in questa prima sortita.
 
Il vincitore è un allievo di Marco Maria Peraino che veste la giubba della scuderia Orizzonte Verde. Più indietro Daser è emersa al terzo posto su Agatone, in difficoltà alla distanza, mentre Sopran Berenice ha perso il break e ha inseguito discosta.
 
Da vedere anche il Premio Limbiate, handicap per cavalli di 4 anni e oltre sui 1800 metri in pista circolare, che ha registrato il ritorno al successo di Notturno Ligure: il cavallo di Marinella Arienti ci era già andato vicino all’ultima uscita e oggi, con Salvatore Sulas in sella, ha dato l’idea di avere sempre il controllo della situazione tenendo nel mirino La Grande Assente, passato al comando prima della curva sul leader iniziale, per superarlo prima del paletto dei 200 finali e controllare una pimpante Maeva di Breve, mentre La Grande Assente ha conservato il terzo posto da Cool Climate.
 
I 3 anni avevano a disposizione un paio di prove. Nel Premio Velate, un handicap sui 1700 metri in pista circolare, non ha deluso le attese il favorito Blue Mayson: subito sui primi, l’allievo di Mario Marcialis con in sella Dario Vargiu si è portato sulla battistrada Segreto di Anna per passare ai 250 finali e ribattere al serrate di King of Watson. Segreto di Anna nell’ultimo furlong ha proceduto con il fantino staffato e sul filo di lana ha subito la rimonta di Fiuma che l’ha bruciata per il terzo posto.
 
Il Premio Duca di Marino, sui 1000 metri in pista dritta, chiamava a confronto tre anni a caccia della prima vittoria: ben dosato da Silvano Mulas, Sopran Willow ha trovato la sua corsa, all’ottavo tentativo, sfruttando l’apporto dello steccato per prevalere nel finale su Atacama, avanzata al largo di tutti nei 250 finali. Kilian si è spento nei 200 finali, Rock Vendome dopo gara di testa ha chiuso al terzo posto.
 
Al ritorno sull’erba dopo la stagione varesina sulla sabbia, Willow Creek ha colpito duro siglando a sorpresa il Premio Orobona, l’handicap sui 1500 metri in pista circolare: con Federico Bossa in sella, l’allieva di Fausto Trappolini è stata l’unico a tenere il contatto con il battistrada Viscount Loftus sull’allungo prodotto in curva, quindi ha spostato nell’ultimo furlong per passare e allungare, mentre più indietro Stundaiu e Mutineer in recupero dalle retrovie sono terminati vicini nell’ordine per il secondo posto: Viscount Loftus ha accusato lo sforzo (e il peso) lo sforzo calando nei 200 finali.
 
Con un deciso percorso di testa, Sutton ha messo in riga i rivali nel Premio Ornago, l’handicap sui 2000 metri in circolare che era abbinato alla scommessa Tris/Quartè/Quinte e che ha chiuso la riunione: sfruttando il pesino e ben sostenuto da Andrea Mezzatesta, il cavallo dell’azienda San Felice allenato da Mario Marcialis ha imposto il suo passo e ha retto benissimo sino in fondo.
 
Blumont si è presentato minaccioso ai 200 finali ma non è riuscito a recuperare un metro sul battistrada, anzi nel finale è stato avvicinato da un Solitary Love in netto progresso, salvando il secondo posto solo in foto e per il classico “baffo”.
 
Giufeum e Space Oddity hanno completato la combinazione Quintè davanti a Vitality.
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