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Il weekend dell'ippica: cavalli in pista a Siracusa, Bologna e Roma

Galoppo e trotto protagonisti nel weekend del 9 e 10 novembre, si corre al Mediterraneo di Siracusa, a Bologna-Vinovo e a Roma-Capannelle.


Torna il weekend e con esso un nuovo appuntamento con l'ippica in varie parti d'Italia. Cavalli in pista sabato 9 novembre al Mediterraneo di Siracusa e domenica 10 a Bologna-Vinovo. Doppio turno a Roma-Capannelle con trotto e galoppo.


SABATO DI GALOPPO A SIRACUSA - Sette le corse di galoppo in programma, sabato 9 novembre, all'ippodromo del Mediterraneo di Siracusa. La prima scatterà alle 14:55 e anticipa una riuscita Condizionata sui 1200 metri di pista sabbia abbinata al Premio Olimpico. Qui, cavalli di 3 anni e oltre dovranno affrontarsi prendendo in considerazione chi sfodera qualità e chi buona forma.

Dream Painter è ritornato a Siracusa per subito vincere, deve solo confermarsi. Rientra, dopo aver lasciato buoni ricordi, anche Gloriux. Accorcia poi Killach Me If U Can, che con il compagno di training My Saxy Week, possono farsi protagonisti. Ad essere temuto, però, è Peppe's Island che colleziona in curriculum già un tris di vittorie. 
La terza competizione, Premio Favorita, è una Maiden riservata ai giovanissimi cavalli di 2 anni. Ci si allunga sui 1700 metri di pista grande con almeno due punti di riferimento stabili: Mister Guida e Havana Rock. Il terzo nome è The Bull King. Per i buoni lavori mattutini invece, tra i debuttanti, si vocifera che Big Rope and Shooting to Heart siano già pronti.
La chiusura affidata al Premio Meazza che ospiterà una corsa Tris-Quarte-Quinte. 1500 metri in pista grande per i cavalli di 3 anni in una corsa che risulta alquanto aperta e dal difficile pronostico. Non si sono ancora ritrovati sia Francisca Pink che Oprincipe, di altra levatura. Scendono in contesti meno competitivi. Una chance va data a Quiet Grey e un'altra a Thesan, che su distanza un po' più lunga, potrebbe bissare la vittoria dell'esordio. Thorin cerca ancora tempi migliori e punterà sulla sua buona qualità. Attenzione a Dance de Guerre che è mina vagante della corsa; specie per chi la ricorda ancora capace di quella brillante vittoria alla prima uscita siracusana.
 
 
MISS E GENTLEMEN, DOMENICA A VINOVO - Il pomeriggio dell’ippodromo di Vinovo di domenica 10 novembre avrà come protagonisti, oltre ai nostri cavalli, le ragazze che parteciperanno al Casting di Miss Italia, primo dell'edizione 2020. Il concorso di bellezza più importante del nostro paese scalda già i motori per l'edizione del prossimo anno e la New Season di Vito Buonfine porterà all'ippodromo di Vinovo le aspiranti Miss che si vogliono cimentare nei mesi a venire sulla passerella di Miss Italia.
Non c’è Miss senza accanto un Gentleman, ed allora in pista scenderanno i gentlemen piemontesi del Gentleman Club Piemonte Liguria e Valle D’Aosta, per la finale del Campionato a loro dedicato. Corsa sulla distanza del doppio Km con i nastri, riservata a coloro che guideranno i cavalli di proprietà. Saranno in nove al via, due al primo nastro, sei al secondo e uno, Uragano Op, solo soletto al nastro finale dei 2.100 metri. Proprio quest’ultimo sarà uno dei pretendenti alla vittoria, un cavallo potente ma purtroppo per lui, poco vincente, ma sempre piazzato. Nelle ultime otto uscite non è mai uscito dal marcatore, infatti, la sua ultima vittoria risale proprio ad un anno fa, dove sempre in coppia con Michele Bechis, si portava a casa la Coppa del Campionato Gentleman. Al nastro intermedio i rivali più temibili, partendo da Vinsanto cavallo volante nel periodo, con in sulky Carlotta D’Agostino, un’amazzone cresciutissima negli ultimi anni che difficilmente si farà sfuggire la ghiotta occasione, già sfiorata ad Albenga. Altri pretendenti di qualità, Ribot Zs, intrepretato da Jacopo Brischetto, un cavallo positivo con la forma assolutamente dalla sua parte, in grado di sfruttare le evenienze e di rara regolarità, e Singapore, il bel sauro di Enrico Colombino, recente vincitore di una bella corsa sulla pista, amante di queste tipologie di corse. Questi i quattro favoriti.
Altra corsa interessante sarà in apertura di programma, dove in pista scenderanno i cavalli di due anni. Piace Black Block Allor, un soggetto che si è ben messo in evidenza nelle sue uscite sempre guidato da Max Castaldo, per il training di Massimo Zanca, e che ben sistemato dietro le ali dell’autostart, potrà essere indubbiamente un buon protagonista. Per le piazze non dispiace la scuderia di Marco Smorgon, che schiererà in pole position Hadriana Du Mont, con Edoardo Loccisano e Heracles Du Mont, con il sei. Due cavalli francesi, ancora acerbi, ma con ambizioni future. Peccato lo scomodo numero sette di partenza per Birago l’allievo della scuderia Louisiana, autore la volta scorsa di un’ottima prestazione sempre con Gino Salacone, che potrebbe complicare lo svolgimento ai favoriti.
Come sempre ingresso gratuito, ed inizio corse attorno alle 14,55.
 

IL FINE SETTIMANA A CAPANNELLE - Secondo appuntamento della settimana con le corse al trotto all’ippodromo delle Capannelle quello previsto nel pomeriggio di sabato 9. In programma le abituali sette corse tra le quali spicca un confronto sul miglio per  i 3 anni che ha raccolto solamente sei adesioni. Ci sarà però da vedere all’opera una femmina in crescita esponenziale come Always Br Ready che da quando è approdata nelle scuderie di Holger Ehlert ha concretizzato enormi progressi. Pronostico chiaramente indirizzato alla figlia di Iglesias che dovrà comunque guardarsi dal dotato Asciano, a sua volta largamente il migliore fra gli avversari. Inizio alle 13.50. Anche la prossima settimana due gli appuntamenti con le corse al trotto, ancora nei pomeriggi di mercoledì e sabato.
Onda lunga. Potremmo definire in tal modo la domenica che fa da contro canto al Roma Champion Day. Una sorta di ideale prosecuzione di alto profilo selettivo, seppure ovviamente inferiore al grande pomeriggio che ci siamo lasciati alle spalle. In ogni caso una super domenica. Se le grandi giornate sono tre nel corso dell’anno, quelle super sono almeno una dozzina e questa domenica è una di quelle. In programma otto corse ma ben quattro saranno listed ovvero di massima selezione mentre le altre quattro alimenteranno la splendida incertezza essendo tutti handicap, uno dei quali riservato ai gentlemen e alle amazzoni.
Cinque corse in pista grande, novembre è il suo mese, le altre tre su quella all weather. Dai 1400 metri andremo fino ai 2800 metri del Roma Vecchia.
Dunque quattro listed e divertimento ma anche selezione assicurata. Per i due anni ecco il Rumon, dedicato a Daniele Porcu, nella nuova versione inaugurata lo scorso anno, punto di arrivo come il Criterium Femminile per le sole femmine ma anche punto di partenza verso la stagione dei tre anni futura. Tutte e due le corse saranno sui 1500 metri. Cento in più per il Buontalenta, nel ricordo di Giuseppe Valiani, che raccoglie per un ultimo alloro nell’anno le buone femmine mentre i fondisti completeranno il loro ciclo del 2019 con la disputa sui 2800 metri del Roma Vecchia.
Insomma un pomeriggio da non perdere. Il Rumon mutua il proprio nome da quello che gli Etruschi avevano dato al Tevere e, ippicamente, ha la sua logica essendo questa corsa molti anni fa la preparazione classica proprio per il Tevere, all’epoca sul miglio, la pattern che adesso si chiama Guido Berardelli. Lo scorso anno nella prima edizione novembrina abbiamo salutato vincitore Frozen Juke che a tre anni ha certo mantenuto le promesse. Prima di lui ha vinto un buon cavallo come Fa Ul Sciur. Ginwar fu cavallo eccellente, sfiorò il Gran Criterium e vinse il Primi Passi. Priore Philip dopo il Rumon vinse proprio il Gran Criterium ma se per questo anche il Di Capua e il Roma. Alhjaz di Di Capua ne vinse due con anche il Parioli e il Ribot. Questa è corsa importante perché la vinsero pure Spirit of Desert (Parioli) , Gladiatorus (Di Capua) , Air Crew (Pisa), Borsieri e Strawberry Fields che vinsero il Berardelli, Turati che sfiorò derby e Roma, nel tempo anche Imco Lisi che fu runner up di Elena e Oaks. Con il che introduciamo il Criterium Femminile che vede ultima vincitrice la sfortunata Birthday Party. Lo ha vinto Grand Treasure che poi fu seconda di Elena come Vattene e Kiralik fu terza. Si passa dunque dal Criterium Femminile se si vuole essere importanti , come anche Kyllachy Queen, Pari sto Peking, Close Your Eyes oppure grandissime come Cherry Collect che trionfo in Elena e Oaks e fu seconda nel Lydia Tesio. Oppure come Dionisia che fece sue le Oaks e, indietro nel tempi, la grandissima Aranvanna che dopo l’Elena sfiorò anche il Parioli. Che Rumon e quale Criterium Femminile ci aspettano domenica?
Nel Rumon saranno in otto con Only Time che in primavera aveva vinto il De Montel, con Castellazzo che ha mostrato numeri, poi anche Crook, Cocciante, St Patrick Day, Degmar secondo di Sette Colli, Pueblo e Sicilian Focus. Ben 12 nel Femminile che è anche seconda tris. Buon livello con Coco Charm che vanta già piazzamenti in listed, come Mighty Rock ma hanno fatto bene anche le altre: Aisa Dream, Blessed Force, Frequent Flyer, Frivola, Ifrachy, Maddy Girl, Nonna Tirina, Power Chic, Sopran Noble e Tiki Taki.
Non solo due anni, come detto. Ecco le ottime femmine nel Buontalenta che fu fattrice straordinaria per la Razza spineta , madre di due laureati di derby come Braccio da Montone e Bonconte da Montefeltro. La ultima vincitrice è stata Isole Canarie mentre la maratona del Roma Vecchia lo scorso anno ha laureato Indian Eagle però prima vinse l’ottimo Chasedown , un alloro che premiò anche Duca di Mantova eccellente come Bacchelli oppure Quality Son , Montalegre, El Caudillo, Place in Line e parliamo davvero di buoni fondisti. Come saranno le due corse che ci apprestiamo a vivere? Nel Buontalenta arriva un’ospite graditissima, allenata da un maestro come Rouget. Si tratta di Olympic Game con Demuro, che ha provato in listed. La risposta del nostro turf è affidata a Musa D’Oriente , straordinaria ancora terza nel Cumani, a Dehara ottima in primavera, poi ancora Romance D’Amour che ha provato il Lydia Tesio, Party Goer, Chiaro di Luna, Crisaff’s Queen, Santa Rita. Tra i fondisti, otto in tutto, si rimette in fuoco il laureato del St leger Pretending e c’è anche un ospite dell’est, Chaikovskij. Non manca un’altra tris, handicap sul miglio e sul dirt con i tre anni e oltre ed in 10 al via.
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