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Il pubblico risponde presente al primo convegno in notturna dello Snai Sesana Montecatini

  • Scritto da Ca

Ippodromo Snai Sesana bello di notte con Alchemist Bi che brilla e vince il primo convegno della stagione col pubblico. 

All’Ippodromo Snai Sesana di Montecatini Terme è andato in scena il primo convegno in notturna della stagione che ha richiamato una buona cornice di visitatori: sia chiaro, gli ingressi come da regolamento sono stati contingentati per un massimo di mille presenze contemporaneamente, ma vedere spalti discretamente affollati fa indubbiamente piacere. La prova di cartello è stata il Premio Delphis Lobell, sui 1640 metri per buoni soggetti di 4 anni: pronostico diviso tra Axel Chuck Sm e Alchemist Bi e valori rispettati in pista, dove però il match praticamente non si è mai concretizzato. Alchemist Bi infatti è partito più forte di quanto ci si potesse aspettare e si è presentato subito sul rivale che non si è opposto: una volta al comando, il cavallo di Alessandro Gocciadoro con alla guida Federico Esposito ha fatto tutto con estrema facilità, impreziosendo la sua performance con una chiusa velocissima (400 finali in 27.7) che gli ha permesso di tagliare il traguardo in solitudine, a media di 1.13.8. Per il figlio di Manofmanymissions si tratta del secondo successo in carriera: un bottino magro per un soggetto delle sue potenzialità, evidentemente solo in parte espresse fino a questo momento. Axel Chuck Sm (che ricordiamo restava su quattro r.p. di fila) ha scelto la linea della prudenza e ha chiuso chiaro secondo su Arcobaleno, secondo le posizioni cristallizzatesi nei primi 300 metri di gara. Al via aveva sbagliato Alvaro. I gentlemen avevano a disposizione tre prove, e due di queste erano valide per il Trofeo delle Regioni: nella prima prova Voldemort Nal ha sfruttato a dovere il vantaggio di 20 metri sui due rivali dichiarati. Brava Monica Gradi a conquistare subito il comando e a gestire al meglio il portacolori di casa, che però di suo ci ha messo tanto: è vero che il primo km è stato tranquillo (1.18.5), ma poi Voldemort ha volato i 600 finali in accelerazione in 42.6 scrollandosi di dosso Tanita, che ha agito all’esterno, e Urbe del Ronco, che con giravolta volante si era subito sistemata in seconda posizione. Tanita ha chiuso seconda, Urbe ha perso mordente nel finale ma ha usufruito della squalifica di Noodles Bieffe per concludere ancora terza. Nella seconda prova Zola’ dei Greppi metteva una seria ipoteca sul discorso vittoria con una giravolta perfetta: con Daniele Orsini in sediolo, l’allievo di Massimo Barbini poteva giostrare a piacimento il ritmo (km in 1.20) per accelerare ad un giro dalla fine quando Zeno del Ronco lo attaccava duramente: i due si staccavano in lotta, poi Zeno sull’ultima curva si gettava di galoppo e così Zola poteva fare passerella chiudendo a media di 1.16.6 sui 2040 metri, mentre a intervallo Zilli vinceva la corsa degli “altri” su Really Dl. Gentlemen protagonisti anche nel Premio Delphis Delight in sediolo ad anziani di cat. G. Gara molto combattuta, con Zemon Cc Sm che, andato facile al comando, ha dovuto respingere i ripetuti attacchi di Tayron Grad: il cavallo di Edoardo Moni affidato a Filippo Gallo è arrivato con il fittone (e pure rischiando l’errore in retta per un trapassone) ma alla fine si è salvato in 1.17.1 dal rivale, autore di prova gagliarda. A ridosso sono terminati Zeta Cril, senza troppo spazio nei metri finali, e Turbo Capar, finito a velocità doppia in retta.

Nel Premio Ethle Black Bantu’ dei Greppi restava al comando sull’errore di Babydoll Lux che lo aveva scavalcato con bel lancio dal 6: metà corsa tranquilla in 1.03 per l’allievo di Roberto Biagini e secondo giro in accelerazione sotto il pressing di Bellatrix Grif, per un testa a testa destinato a proseguire sino alla fine con Bantu’ che ben sostenuto da Antonio Greppi respingeva chiaramente la pur valida rivale a media di 1.16.3. Bigiarella Rek e Baika dei Ronchi seguivano a qualche lunghezza i duellanti senza riuscire a inserirsi nel discorso vittoria e terminando alle restanti piazze. Tre anni a confronto anche nel Premio Ellymay: la partenza tra i nastri è risultata “indigesta” a molti dei protagonisti, compresa Brezza Grad che era tra le più attese nei pronostici della vigilia: La gara si è messa in discesa per il favorito Bacco degli Dei che ha rilevato con la massima gradualità Bluff dei Greppi, : il cavallo di Holger Ehlert affidato a Roberto Vecchione ha completato un primo km di tutta comodità in 1.20.5 e poi ha allungato in progressione nei 500 finali limitandosi a controllare Bluff dei Greppi e Burrasca Op: quest’ultima però ha marcato qualche passo falso in zona proibita e ed è stata squalificata a vantaggio di Burraio Op.

Altra prova con partenza tra i nastri è stata il Premio Next Gill Mmg, riservato a cavalli di 4 anni: il penalizzato Artez partiva bene dal secondo nastro e, complice l’errore di un paio di rivali, si ritrovava subito secondo alle spalle del battistrada Aaron del Ronco: da questa posizione “privilegiata”, il cavallo di Marco Volpato muoveva all’attacco del rivale nel mezzo giro finale e in rettapassava di forza, a media di 1.17.7 sui 2060 metri, mentre più indietro Adios Bieffe controllava Alex Op per il terzo posto. Falloso dopo 600 metri il favorito Ajaccio, quando si stava profilando ai lati di Aaron del Ronco. Holger Ehlert e Roberto Vecchione raddoppiavano nel Premio Crac Black Jet con Donna Granata: al debutto sulle nostre piste, la tedesca dopo avere assistito interessata alla diatriba iniziale tra Zeudi Mask e Zefanina (400 in 28) sfondava poco prima di metà gara e provava ad allungare: Zeudy Mask non si dava per vinta e incurante del parziale iniziale si lanciava sulle tracce della rivale: in retta Donna Granata, seppure stanca, riusciva a portare a casa il successo davanti alla valida Zeudy Mask e all’altrettanto brillante Zefanina, che salvava il terzo posto dal ritorno del gruppo.
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