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Ippodromo Sesana, sette corse in notturna nel primo weekend di agosto

  • Scritto da Redazione

Dopo la vittoria di Bolt nel Premio Merckx Ok disputato giovedì, all'ippodromo Snai Sesana di Montecatini Terme si torna in pista sabato 1° agosto con sette corse in notturna.

Il tanto atteso mese di agosto all’ippodromo Snai Sesana di Montecatini Terme prende il via sabato 1 dalle ore 20:40 (ingresso gratuito contingentato per un massimo di mille visitatori), con una riunione imperniata sul Premio Cr Kay Suzie, programmata come sesta prova, ovvero una bella categoria C-D sulla breve.

La presenza di diversi partitori in prima fila potrebbe fa si che venga fuori una prima parte di gara molto movimentata, favorendo così gli attendisti Vamos OP e Zeno Del Ronco. Vero è che se Zima Jet, Ranieri e Tarantella Ferm prendessero posizione senza spendere troppo potrebbero essere loro a giocarsi la corsa. In sostanza è una corsa aperta a differenti soluzioni.

Molto interessante anche la prova di apertura, Premio Eternity Rex, dove Cantera è chiamata al riscatto dopo il difficile debutto modenese, dove ha incontrato un percorso complicato, tutto sommato non sfigurando. Le altre puledre da seguire con particolare attenzione sono Clivia Di Poggio e Corral Arc Italia.
Nella prova gentleman, Premio Ribot (2^ corsa), piace il ben sistemato Vento Del Pino, mentre nel Premio Tuonoblu Rex (3^ corsa) regna l’equilibrio, ma ha buone chances  Bravissimo Lp anche per una questione di numero di avvio. Altri nomi possibili per la serata sono quelli di Bentey, di Anastasia Tav e di Arancia jet nel Premio Dover Dan, prova conclusiva della serata. Ma andiamo a spulciare nel dettaglio la serata di trotto montecatinese.
 
PRIMA CORSA – PREMIO ETERNITY REX - Agosto che prende il via con una maiden per sole femmine di 2 anni sul miglio. Cantera dopo una bella qualifica, ha trovato schema complicato al debutto e merita una prova di appello. Clivia Di Poggio è una cavalla con un gran fisico e dotata di una buona punta di velocità. Fra gli altri, c’è curiosità per vedere la prima uscita della targata Barocini, Corral Grif Italia.
 
SECONDA CORSA – PREMIO RIBOT - Gentleman in sulky a cavalli anziani a reclamare. Vento Del Pino delude raramente in contesti analoghi, inoltre, come dimostra la carta recente sta attraversando un gran bel momento di forma, quindi partiamo da lui. Vaniglia Ido potenzialmente avrebbe molto da dire, il numero però è contrario a quelle che sono le sue caratteristiche. Unica Key e Tyron Grad completano il pronostico.
 
TERZA CORSA – PREMIO TUONOBLU REX - Condizionata per cavalli di 3 anni, dove certamente la qualità non manca. L’ospite Bravissimo LP ha il vantaggio non trascurabile, rispetto ai diretti avversari di avere il numero all’interno, e poi c’è da dire che sta correndo sempre su buoni livelli. Bellerofonte Gar e Badoglio Luis sono gli altri in grado di lottare per il successo e sono anche difficilmente separabili, sulla linea di un recente confronto diretto di Follonica.
 
QUARTA CORSA – PREMIO RUGIADA DEI REX - Ancora una condizionata per soggetti di 3 anni, ma si scende un po’ di livello. Bentley è reduce da due successi consecutivi e sfruttando la sua lestezza iniziale, potrebbe provare a rimanere davanti sin dalle prime battute. Anche Brava Caf ha una posizione vantaggiosa per quelle che sono le sue caratteristiche e nel periodo è oggettivamente in forma. In seconda fila possono inserirsi in molti e fra questi citiamo, la difficile Brezza Grad e cresciuta Baria Trgf Risaia.
 
QUINTA CORSA – PREMIO CR RENEGADE - È la volta dei 4 anni in questa prova sulla breve distanza. Anastasia Tav ha dalla sua il numero, la condizione e la velocità nelle prime fasi di gara, di fatto potrebbe provare a rimanere al comando e restarci sino in fondo. Alex OP abbassa sensibilmente l’asticella, rispetto alle sue ultime frequentazioni e si gioca una chance concreta di essere protagonista. L’altro in grado di lottare il successo può essere Alfred.
 
SESTA CORSA – PREMIO CR KAY SUZIE - Questa categoria C-D è anche la prova centrale della serata. La partenza si preannuncia infiammata, vista la presenza di tanti scattisti provetti quali, Zima Jet, Tarantella Ferm e Ranieri e non è da escludere che una prima parte di gara svelta, possa favorire un attendista, tra l’altro in forma, come Vamos OP. Anche Zefiro Gual sta correndo bene come del resto Zeno Del Ronco, in una corsa molto incerta ed aperta a più soluzioni.
 
SETTIMA CORSA – PREMIO DOVER DAN - Ancora una condizionata per 4 anni in chiusura di giornata. Arancia Jet è una cavalla regolare anche se poco vincente, vero è che all’ultima uscita ha perso a fil di palo, dopo aver preso diversi attacchi lungo il percorso. Aurora Show è tornata a brillare di recente, ma in un contesto meno qualificato rispetto a quello odierno. Arianuova OP è un’altra in grado di fare bene, anche se va verificata in pista piccola.
 
BOLT VINCE IL PREMIO MERCKX OK - All’ippodromo Snai Sesana di Montecatini Terme appuntamento del giovedì sera che ha chiuso il mese di luglio in attesa di un agosto con in programma i “classici” che partono da sabato 8 con i Gran Premi Società Terme “Maschi” e “Femmine” in Memoria di Vivaldo Baldi, proseguono giovedì 13 con la Corsa delle Pariglie e il Trotto Montato, mentre a ferragosto, come sempre, saranno di scena il Criterium Toscano e la 68^ edizione del Gran Premio Città di Montecatini con lo spettacolare finale pirotecnico.
Durante la serata al centro della riunione il Premio Merckx Ok, una prova sul doppio km a resa di metri per cavalli di 3 anni che aveva in Bolt il suo atteso protagonista. Il fratello pieno dell’indimenticata Unicka non ha deluso le aspettative, sfruttando al meglio la sistemazione al primo nastro per prodursi in un limpido percorso d’avanguardia, avvicinato dai rivali solo negli ultimi metri ma apparendo sempre nel pieno controllo della situazione. Il sauro da Love You e Bachar allenato da Holger Ehlert e guidato da Roberto Vecchione ha chiuso forte (600 in 43.9, media finale di 1.17.7 sui 2040 metri) con l’impressione di non essere ancora del tutto perfetto nella meccanica e di avere margini di progresso anche consistenti se dovesse trovare un migliore assetto.
Alle sue spalle l’altro avvantaggiato Barbados Mail ha salvato di misura il secondo posto da Bujumbura, unica tra i penalizzati ad aver evitato errori nella fase iniziale.
Spettacolare arrivo a tre nel Premio Lusty Song, la prova riservata ai gentlemen in sediolo a soggetti di cat. G che ha aperto la riunione. Turbo Capar dal 6 ha colto avvio volante superando dopo breve lotta Vincent Vega: l’allievo di Sandro Capenti ha un pò preso la mano alla sua interprete Rebecca Dami (metà gara in 59) ma ha comunque reagito bene al mezzo giro finale sull’avanzata di Rubens Enne: dietro i due però è rimasto acquattato Vincent Vega che in retta, sfruttando l’open stretch, è passato a fil di palo a media di 1.15.5, mentre Turbo Capar è riuscito a respingere Rubens Enne per il secondo posto.
Prima vittoria in carriera per Alvaro Soler nel Premio Zibbia Jet, la condizionata sui 1640 metri per cavalli di 4 anni valida come II Tris: veloce dalla seconda fila tanto da sistemarsi subito in terza posizione, il cavallo allenato e guidato da Andrea Baveresi al mezzo giro finale ha preso la scia di Alfredo Dipa, che dalla seconda posizione ha mosso all’attacco del battistrada Argento, e in retta è passato per svettare a media di 1.16.3: va detto però che il cavallo di Massimo Barbini sull’ultima curva si era reso autore di un danneggiamento su ARgento all’interno: forse consapevole dell’inevitabile “cartellino rosso”, Barbini in retta non lo ha più comandato chiudendo terzo, preceduto anche da Aaron del Ronco e davanti ad Aria Petral che si è vista promuovere di una posizione dopo il verdetto della giuria.
Primo successo in carriera anche per Belgique Best nel Premio Prima Ok: l’allievo di Sabina Breccia sotto l’abile regia di Edoardo Baldi ha difeso il comando da Hugo D’Ecajeul, ha potuto graduare (kn in 1.18.3) e nel mezzo giro finale ha allungato per respingere sino in fondo la minaccia esterna di una incisiva Bagheera Gar e da quella interna dell’appostato Hugo D’Ecajeul: media di 1.16.3 per il vincitore, mentre per il secondo l’allieva di Holger Ehlert l’ha spuntata di misura sul francese di Andrea Bigliardi.
Pronostico rispettato nel Premio Lido Bi, la prova per cavalli di 4 anni sui 1640 metri: superata in breve Arianna dei Colli, l’attesa Anna Maria Italia ha trottato la distanza a media di 1.14.3 respingendo in assoluta sicurezza la puntata di un ottimo Aleuron, rimasto in quota sino in fondo nonostante quasi un km all’esterno, mentre Arianna dei Colli ha perso contatto dai primi due al mezzo giro finale ma ha comunque conservato il terzo posto dal ritorno di Artes Mj: falloso sulla prima curva Alvin Op mentre provava a difendere il comando da Arianna dei Colli.
Nel Premio Carracci, sfruttando la proverbiale abilità nelle partenze tra i nastri, un generosissimo Really Dl ha strappato il comando a Ulassai e ha provato la gara d’avanguardia imponendo ritmo brillante e rendendo di fatto molto dura la risalita ai cavalli all’esterno ma così favorendo proprio l’appostata Ulassai: con Alessandro Muretti in regia, sempre al traino del battistrada, l’allieva di Andrea Esposito jr ha sfruttato la “preferenziale” in retta beffando in foto il rivale, a media di 1.16.2 sui 2040 metri. Terzo con tante recriminazioni il penalizzato Spritz Holz, intralciato da Zalshan As in errore al mezzo giro finale e ancora capace di terminare “a bomba” in mezzo alla pista a ridosso dei primi due. Incursione vincente dell’ospite Zingrid Bigi nel Premio Be Sweet: l’allieva di Manuel Galeazzi ha sfruttato al meglio la punta di velocità iniziale per difendere il comando, ridurre notevolmente il ritmo (km in 1.17.5) e poi mettere in campo una secca accelerazione nei 500 finali che le ha permesso di staccare i rivali e fare passerella in retta, a media di 1.14.8. Rimasto all’esterno e poi adeguatosi al ritmo della battistrada, un ottimo Victor Leo ha tenuto sul cambio di ritmo almeno sino in retta, difendendo il secondo posto: terzo sprintando per varchi Zeroincondotta Op su Maine.
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