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Ippodromo Snai San Siro, 100 anni da festeggiare con tante corse da vivere

  • Scritto da Redazione

Dal Premio Luigi Gianoli al Premio Assago, l'ippodromo Snai San Siro si prepara ad un weekend da incorniciare.

Festeggia 100 anni di emozioni l'ippodromo Snai San Siro di Milano e, oltre al programma eventi già reso noto, sabato 17 ottobre non mancheranno i brividi della pista: grande battaglia a partire dalle ore 14:55 con sette prove (ingresso gratuito da piazzale dello Sport 16 e contingentato alle mille presenze come da Dpcm Covid-19).

PRIMA CORSA, PREMIO LUIGI GIANOLI - Apertura di riunione con le amazzoni e i cavalieri con una reclamare sul miglio allungato della pista circolare. Spicca immediatamente il nome di Alshaal, decisamente declassato a questo livello e favorito quanto mai logico ad onta dei chili che deve rendere a tutti. Shamando arriva da una prestazione in progresso e si può considerare come il primo rivale, con i rientranti Dorian Grey e Nap Time che sarebbero pericolosi se già in condizione.

SECONDA CORSA, PREMIO MENDOSIO - Stranamente non troppo affollato questo handicap di categoria ordinaria sul doppio chilometro di pista circolare aperto a tutti. Sbaglia però chi pensa che sia una corsa facile, perché la competitività non manca di certo, con la scelta di pura suggestione che premia Big Rope, che esordisce in perizia dopo aver mostrato nelle sue maiden di avere i mezzi giusti per chiudere partite simili. Blumont e Maty Megabyte sono invece delle opzioni tanto logiche, quanto calde.
 
TERZA CORSA, PREMIO DONCASTER - Si torna a reclamare, ma questa volta ci sono i puledri di 2 anni impegnati sui 1.500 metri di pista circolare. Senza inventare niente si va con la coppia formata dai due recenti vincitori, Come To Run e Helmwood, non a caso i più gravati del gruppo, e con il secondo citato che si fa preferire perché, di fatto, abbassa il tiro. Isola Borromeo e Amazing Lady hanno esordito bene nella categoria e possono certamente intervenire sull’auspicabile progresso e con il vantaggio di peso e attenzione anche a Sopran Fernanda, già positiva in una prova analoga.
 
QUARTA CORSA, PREMIO OLONA - Tutti handicap da qui alla fine, il primo dei quali è sui 1.400mt di pista circolare per i 3 anni ed oltre. Non certo a caso si va con i pesi alti, con una nomination decisa per Sharkattack, elemento consistente e regolare con due vittorie nelle ultime quattro e senza nessuna controindicazione che accompagna la sua vigilia. You’re Serious e Cadeaux D’Amour sono gli avversari più ostici che avrà di fronte, mentre chi cerca una quota grassa può rivolgersi a High Honour, rivisto finalmente pimpante nella sua ultima a apparizione.
 
QUINTA CORSA, PREMIO BUSCATE - Stessa categoria della prova precedente per questo handicap sul miglio di pista circolare aperto a tutti. Anche in questo caso le candidature più rilevanti sono tutte nella parte alta della scala dei pesi, e se Lang Toun Lady e Star Fruit se la mergerebbero vista la loro serie di validi piazzamenti, per una maggiore cattiveria agonistica più di loro si preferisce Brilante Blu, che la sua prestazione la fornisce sempre e con una forma ampiamente comprovata. Gran Moff Tarkin è invece più alterna nel rendimento, ma in questa compagnia non può non essere in prima linea.
 
SESTA CORSA, PREMIO CISTELLA - L’ultima parte del pomeriggio è tutta per i 3 anni, prima con i fondisti impegnati in un handicap sul miglio e mezzo allungato di pista circolare. Situazione molto fluida, anche se Giorgius resta in ovvia prima linea in virtù della evidente fase di crescita, guarda casa non appena ha cominciato ad allungare la distanza. Sullo stesso piano si colloca Alcanto, finito virtualmente in linea in una corsa più dura di questa, e vanno ugualmente rispettate Secret Mountain e Trafalgar, vincitrici a livello più basso. Attenzione al debuttante in handicap Truly Together.
 
SETTIMA CORSA, PREMIO ASSAGO - La giornata di corse e di eventi all’Ippodromo Snai San Siro Galoppo di Milano si chiude con il Quintè, un handicap sul miglio allungato di pista circolare riservato ai soli 3 anni. Gira e rigira può essere arrivata la volta buona per Sopran Manny, due volte battuto dalla stessa avversaria nelle sue ultime due apparizioni, in cui ha comunque confermato di avere tutte le cose al posto giusto per colpire, compreso il terreno allentato. Lekhin, Lady Bardiggiana e Rosetta O’Hara, finiti nell’ordine in una prova analoga di due settimane fa, formano un’opposizione non troppo disposta a fare sconti, con la stessa Good Girl che conterebbe tantissimo sul numero della sua penultima apparizione.
 
DOMENICA “CALDA” SULLA PISTA DELL’IPPODROMO SNAI SAN SIRO - All’ippodromo Snai San Siro Galoppo di Milano appuntamento della domenica che segna l’inizio della parte più calda della stagione. Lo spessore tecnico è altissimo nelle otto prove in programma a partire dalle ore 14 (ingresso gratuito da piazzale dello Sport 16 e contingentato alle mille presenze come da Dpcm Covid-19).

PRIMA CORSA – GP FINALE INES E SEBASTIANO BOTTANELLI - Sono le amazzoni e i cavalieri ad aprire le danze, con la ricca finale del circuito intitolato ad Ines e Sebastiano Bottanelli sui 1.800 mt di pista media. Avranno logicamente tutti il coltello tra i denti, ma, ad onta del peso diventato più duro, la scelta migliore pare ancora Souvlaki, in forma terrificante, come del resto anche quella di tutto il training. Big Riot capeggia la scala dei pesi e la lunga lista degli avversari, tra i quali ci limitiamo ad indicare Zar Dei Grif e Madron, con Prato Mariante nel ruolo della sorpresa non impossibile.
 
SECONDA CORSA – PREMIO TORRE VELASCA - Entrano in scena i puledri di 2 anni, con una maiden sui 1.800 mt di pista media per i soli maschi e castroni. Alla vigilia non si può andare contro Karaki, che ha già abbondantemente chiarito di volere le distanze più impegnative, oltre ad aver verosimilmente maturato l’esperienza necessaria per vincere la prima della carriera. Sir Falco si presenta con un debutto ampiamente promettente, e insieme a Tisaspettofuori, migliorato clamorosamente alla sua seconda uscita, forma una coppia di avversari molto insidiosi. Sopran Brigida può farsi valere, ed è lecito attendersi una prova in progresso da parte di Desert West.
 
TERZA CORSA – PREMIO CAMPOBELLO - Resta in azione la generazione più giovane, per il Campobello, tradizionale listed sui 1.800 metri di pista media che setta la prima grande gerarchia sulla distanza. Carta alla mano, per quello che si è visto finora, il pronostico è decisamente rivolto dalla parte di Bell'imbusto, che ha già risolto in scioltezza da favorito sotto la pari la condizionata di preparazione per questo appuntamento. Avrà di fronte ancora la sua runner-up, Sense Of Emperor, anche se la minaccia più rilevante arriverà da Sopran Poseidone, imbattuto, e con grande fascino, nelle due corse della carriera e con margini ancora tutti da stabilire essendo impegnato per la prima volta su questa distanza severa.
 
QUARTA CORSA – PREMIO ARENGARIO - L’ultima corsa riservata ai giovanissimi, è la divisione al femminile della maiden sui 1.800 metri di pista media. Innanzitutto occhio al mercato circa l’interessante inedita Eulaila, che resta una da temere in ogni caso, anche se l’idea è quella di seguire l’auspicabile progresso cui è attesa Illiriha affrontando questo test di stamina più severo, come ha già suggerito. Non mancano tuttavia altri elementi che potrebbero seguire la stessa strada, come Sister Night, Lady Badolat o Jacaranda, che hanno tutte fatto vedere di avere dei mezzi, anche se ancor più di loro stuzzica Sopran Kalypso, che si è mostrata ancora bisognosa di esperienza, ma di certo con del potenziale.
 
QUINTA CORSA – PREMIO CAVALCHINA - É il turno dei fondisti, che hanno a disposizione il Cavalchina, Handicap Limitato sui 2.800 metri di pista grande che per il coraggioso vincitore può essere il trampolino di lancio verso il St.Leger Italiano. Frutireu deve restare in prima linea per un curriculum che parla da solo, ma volendo provare un colpo di quota abbandonandoci alla suggestione proviamo ad indicare Meyandi, letteralmente esploso di recente con due prestazioni super, in cui ha fatto intendere di poter avere nelle sue corde il grande progresso necessario che gli serve per figurare anche qui. I due piazzati del Monte Rosa, Northern Star e Tout A Fiat, sono ovviamente assatanati, e con loro anche Siang, sempre combattivo e regolare.
 
SESTA CORSA – PREMIO VERZIERE – MEM. ALDO CIRLA - Ecco il grande clou del pomeriggio, il Verziere, gruppo 3 sul doppio chilometro di pista grande per le femmine di 3 anni ed oltre che da qui andranno al Lydia Tesio. Molto pesanti le candidature delle giovani 3 anni straniere, con la francese Amica nostra e la tedesca Elle Memory che hanno già vinto in listed, con la prima citata che si fa leggermente preferire per le linee un filo più convincenti. Le due compagne di scuderia Elisa Again ed Agnes saranno pronte a dare battaglia, potendo contare sul terreno gradito, sopratutto per la seconda, che solo sulle superfici allentate può essere davvero competitiva a questi livelli. L’inglese Made In Italy è da valutare sullo stesso piano, mentre Presidential Sweet e Visions devono continuare sulla strada del miglioramento che hanno ben intrapreso.
 
SETTIMA CORSA – PREMIO UMBERTO PIANCA - Un paio di handicap di ottima categoria completano l’ultima parte del programma, il primo del quale è sui 1.500 metri di pista media intitolato ad Umberto Pianca, grande allevatore e proprietario. Gira e rigira può essere finalmente arrivata la volta buona per Rock tango, che probabilmente non a caso torna sulla distanza su cui aveva centrato un ottimo doppio in primavera prima del lockdown, sfruttando ancora la condizione doc che ha mostrato anche nel Trivulzio. Quel giorno corse bene come al solito anche Time Leon, che dirà la sua, esattamente come la coriacea femmina Littledidyouknow. Molto intriganti anche Ovvio, che allunga la distanza dopo aver vinto alla grandissima una corsa simile sui 1.200 metri, e Tanking, che esordisce in handicap dopo aver tentato la strada del Parioli.
 
OTTAVA CORSA – PREMIO MESLOGARTH - La splendida domenica di corse all’ippodromo Snai San Siro Galoppo di Milano si chiude con l’handicap sul doppio chilometro di pista media per i 3 anni che ricorda Maslogarth, cavallo a cui tutto il galoppo di Milano rimarrà sempre affezionatissimo. Impossibile andare contro il dormelliano Ornais, semplicemente devastante nel Trivulzio in cui ha palesato una consistenza che lo porterà senza dubbio ai livelli più alti. Non potrà però permettersi troppe divagazioni di fronte ad una compagnia seria ed agguerrita, con le due femmine terribili Miracle Of Love e Moorland Spirit, con il lanciato Sensational Guy e soprattutto con il romano Tantivy, a sua volta con grandi mezzi e in piena fase ascendente.
 
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