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Le corse del weekend e il programma negli ippodromi di Milano

  • Scritto da Redazione

Programmi del 4 maggio e tutte le corse del primo weekend del mese negli ippodromi Snai San Siro e La Maura di Milano. 

All’Ippodromo Snai San Siro Galoppo di Milano convegno del sabato che cade al 1° di maggio e che fa da antipasto a quello domenicale in cui sono in programma il Premio Ambrosiano, l’Emanuele Filiberto e la finalissima del Gran Premio Ines e Sebastiano Bottanelli. Ma il sabato “autunnale”, condizionato dall’abbondante pioggia, non è stato da meno con il Premio Lampugnano e il Premio Poncia, le due tradizionali prove per i debuttanti di 2 anni sui 1000 metri in pista dritta. Tra i maschi nel Lampugnano, primo piano di Dandy Dei Grif, un figlio di Sakhee’s Secret e Fortaleza che veste la giubba della First Racing: il cavallo allenato da Antonio Marcialis e oggi montato da Alberto Sanna non è stato brillantissimo nelle prime fasi, ha avuto un momento di “sbandamento” dopo 400 metri perdendo qualche lunghezza dal gruppo, ma ha saputo riorganizzarsi ed è tornato forte al largo di tutti sorvolando nei 100 finali Holy Lands, che era passato in vantaggio ai 400 finali. Terzo a contatto ha chiuso Kentucky Tango, un po’ incerto al via ma subito rimesso in gruppo e tenace sino in fondo. L’impressione migliore l’ha però destata Listening tra le femmine nel Poncia (una prova che lo scorso anno aveva visto ai primi due posti due cavalle del calibro di Aria Importante e Wakanaka…). Da Desert Prince e Backstage Gossip, la portacolori di Roberto Milani allenata da Luciano Vitabile e montata da Silvano Mulas è stata veloce all’apertura delle gabbie, ha conquistato testa e steccato ma soprattutto è piaciuta nell’allungo perentorio con cui ha lasciato sul posto Sofy Bell e Dafne dei Grif nei 300 finali, vincendo ufficialmente di 8 lunghezze ma terminando praticamente rallentata e facendo registrare un tempo di quasi un 1 secondo migliore di quello dei maschi (1.00.6 contro 1.01.4). Più indietro, Sofy Bell ha respinto di misura per il secondo posto Dafne dei Grif: Sopran Ashley è partita male e non è mai stata capace di recuperare. Da registrare poi il bel triplo firmato nel pomeriggio da uno scatenato Mariolino Sanna: il jockey sardo ha messo il suo sigillo sulle due prove del Circuito San Siro e ancora sull’handicap di chiusura che era valido come Tris/Quarté/Quinté. Facilissimo l’assunto di Raysmarina nella seconda Eliminatoria del San Siro Classic. La cavalla di Domenico Ginosa restava su una prestazione molto brillante e un pizzico sfortunata: a suo agio sul terreno, è stata tenuta coperta dal suo interprete sino ai 300 finali, ma quando ha spostato ha letteralmente “sverniciato” i rivali con un allungo poderoso. Katsumoto non ha corso da leader ma ha agito sulle prime posizioni, ha provato a muovere in retta ma la vincitrice ha mostrato altro passo e alla fine il cavallo di Giulia Torsiello è stato superato anche per il secondo posto da Van Winkle, autore di gran finale dalle retrovie. Palpitante e combattutissima la retta della seconda eliminatoria del San Siro Mile, con il battistrada Helegant Man arroccato sullo steccato esterno che ha provato una strenua difesa dai rivali per tutta la dirittura: quando sembrava essere riuscito a portare a casa una stoica vittoria, ecco che proprio in zona traguardo è arrivata la zampata di Creek Island, sul quale Mariolino Sanna ha fatto il “diavolo a quattro”: in difficoltà nella veloce fase iniziale, il cavallo di Pierluigi Giannotti ha recuperato gradualmente in retta e poi ha piazzato lo scatto risolutore nei 100 finali, stampando il battistrada proprio sul filo di lana. Gipsy Queen ha chiuso al terzo posto su I Believe In You.

I 1400 metri in pista dritta di San Siro, è risaputo, sono uno dei “terreni di caccia” preferiti da Marco Gasparini. Nel Premio Po, tradizionale handicap per cavalli anziani valido come TQQ del giorno è arrivato il successo di Ovvio: il portacolori di Francesca Turri ha mosso ai 400 finali sulle tracce del battistrada Niagara Mouse e lo ha sorvolato facilmente nell’ultimo furlong, regalando così il secondo successo del pomeriggio al suo allenatore e il “triplete” al suo interprete. Per il secondo posto, The Full Swipe con bel finale ha battuto sul filo di lana Niagara Mouse, battistrada dal via, mentre Storm Park e Mister Buzzword hanno completato la combinazione del Quinté. A conferma della tesi esposta in precedenza, c’era stato il successo di Allocco nel Premio Degli Amatori, la prova per cavalieri e amazzoni sui 1400 metri in pista dritta: ancora maiden dopo 11 corse, il figlio di Hallowed Crown era piaciuto all’ultima uscita, con in sella Lorenzo Lazzeri ha confermato l’attitudine al particolare percorso disponendo con estrema facilità dei rivali con un allungo autorevole nei 400 finali. In prima linea sin dal via, Nerone non è riuscito a replicare all’accelerazione del rivale ma è emerso secondo, mentre invece Corruption è calato nei metri finali ed è stato acciuffato in zona traguardo da Brillante Blu per il terzo posto. Con il più classico dei “contropiede”, Salvatore Sulas e Fra Drago hanno messo nel sacco i rivali nel Premio Grignone, l’handicap di minima sui 2500 metri in pista circolare per cavalli anziani: quarto dal via, il cavallo di Alberto Morazzoni ha mosso sulla curva finale lanciandosi sulle tracce della fuggitiva Occidentalis Karma, l’ha superata a inizio dirittura e ha allungato senza cedimenti, mai avvicinato dai rivali. Alle sue spalle, la lotta per il secondo posto ha visto terminare vicini, nell’ordine, i due compagni di training Secret Mountain e Blumont, con Sfursatt quarto a ridosso.

 

ALL’IPPODROMO SNAI SAN SIRO STRAPOTERE STRANIERO CON GROCER JACK CHE FA SUO IL PREMIO AMBROSIANO - All’Ippodromo Snai San Siro Galoppo di Milano prima domenica di maggio che ha proposto un programma ricchissimo con in copertina, naturalmente, la prima pattern in piano della stagione, ovvero il Premio Ambrosiano. La prova di Gruppo 3 sui 2000 metri in pista grande per cavalli anziani, quest’anno in versione-super vista la presenza massiccia e agguerrita di ospiti stranieri, ha visto protagonisti proprio questi ultimi come era prevedibile. Infatti, si sono presi tutto, probabilmente favoriti anche dal terreno a loro congeniale, leggermente pesante a causa della pioggia del sabato. La vittoria, quindi, non è sfuggita al favorito Grocer Jack, un tedesco solido come una roccia, capace di comportarsi onorevolmente e soprattutto con grande continuità di rendimento in contesti qualificati in Patria ma anche nei tentativi in Francia. L’allievo di Waldemar Hickst restava sul quarto posto nel Prix Exbury Gr.3 vinto da Skalleti a Saint-Cloud, e sulla pista milanese ha confermato tutta la sua solidità: Marco Casamento l’ha montato con fiducia, a centro gruppo mantenendo la destra libera, in retta ha mosso presto all’attacco e già ai 400 finali è passato, contrastato da Shalamba che lungo il percorso aveva seguito la battistrada Stex: nel testa a testa, il tedesco ha più volte deviato verso l’interno sulla portacolori dell’Aga Khan che poi ai 100 finali ha lasciato via libera al rivale che ha così proseguito sicuro verso il traguardo, centrando la seconda vittoria della carriera e la prima pattern. La giuria è intervenuta per visionare il filmato, ma l’ordine di arrivo è stato confermato. Shalamba ha perso anche il secondo posto da No Limit Credit, mentre Nubius è finito bene a centro pista al quarto posto precedendo Wonnemond e Stex, quest’ultima calata nettamente dopo gara di testa. In pratica, i sei stranieri hanno occupato i primi sei posti: il migliore degli italiani è stato Ornais, venuto a rimontare nel finale Siberius; Azzurro Cobalto e Aldrodovar hanno corso nelle prime posizioni ma si sono spenti presto in retta appena il gioco si è fatto duro, Agnes non ha saputo cambiare passo, Masterwin ha provato ad avanzare da fondo gruppo ma non ha recuperato. Dopo la tripletta di sabato, uno scatenato Mario Sanna ha fatto scintille anche nel convegno domenicale firmando un doppio: e che doppio!

Nel Premio Emanuele Filiberto Listed, il test per cavalli di 3 anni che guardano al Derby, le attenzioni di tutti erano rivolte sull’imbattuto Vento di Passioni, vuoi per le promettenti impressioni destate nel Donatello prima e nel San Giuseppe poi, vuoi per la paternità di Frankel che da sola basta a stuzzicare la fantasia. Il portacolori della scuderia Incolinx ha provato a onorare il ruolo di favorito, ai 500 finali ha mosso dalla coda del gruppo e con azione potente ha sorvolato il gruppo passando in vantaggio prima dell’ultimo furlong, ma Mariolino Sanna è stato abilissimo a piazzargli alle calcagna Flag’s Up che poi nei 200 finali lo ha sopravanzato, e anche con una certa facilità. Dopo il secondo posto nel Premio Arconte, Dario Vargiu era stato buon profeta dichiarando che il figlio di War Command poteva esprimersi meglio allungando la distanza: il team lo ha ascoltato e i risultati si sono subito visti, anche se in realtà in questa prova non c’è stata grande selezione (Glenearn al comando ha portato a spasso il gruppo nella prima parte di gara): però Flag’s Up possiede anche un cambio di marcia che fa male e dopo questa vittoria sarà uno dei più attesi per il prossimo Nastro Azzurro. Vento Di Passioni ha perso l’imbattbilità ma ha dato l’impressione che si sia anche un pò piantato appena passato al comando.

Explosion ha completato un podio tutto targato “Alduino Botti” rimontando l’ospite Blue Horizon per il terzo posto. Bellissimo anche il successo ottenuto da Mario Sanna in sella a My Grey Hope nel Premio Sopran Londa, l’Handicap Limitato sui 1600 metri in pista grande per femmine di 3 anni e oltre: l’allieva di Valeria Toccolini ha piazzato la zampata a metà retta passando in vantaggio ai 250 finali, e sul palo ha conservato un minimo vantaggio salvandosi dal gran finale di Come To Run (pronta a colpire a breve), mentre Stella di Mantova ha riscattato l’ultima opaca prestazione chiudendo terza su Moorland Spirit, contrastata nella corsa d’avanguardia da Gaeta, quest’ultima calata nettamente nei 300 finali. Non paga del successo della grigia My Grey Hope, Valeria Toccolini ha fatto suo anche il Premio Muggiò, l’handicap sui 1500 metri in pista grande per cavalli anziani, portando personalmente al traguardo Bridge Dino: in ordine spettacolare, il grigio da Dragon Pulse ha replicato la vittoria del 10 aprile (ottenuto sempre con la sua preparatrice in sella) venendo a regolare di misura il battistrada Trevithick al termine di un arrivo molto combattuto, che ha visto Sorry Too Late, She Looks Like Fun, Cima Devil e Miramar Air Base terminare molto vicini.

In barba alla resa di chili, Badram non ha deluso le attese siglando da favorito il Premio Salselon, la condizionata sui 1600 metri in pista grande: già brillante al rientro nel Natale di Roma Listed (battuto solo in zona traguardo da Frozen Juke), il portacolori della Dormello Olgiata ha assolto con grande autorevolezza all’ingaggio odierno, mettendosi in moto con una lunga progressione in retta per passare netto nelle battute finali, sicuro nelle mani di Carlo Fiocchi. L’allievo di Santini può adesso guardare con fiducia al Premio Vittorio Di Capua, dove troverà rivali di spessori ma arrivandovi in ottima condizione. Bene anche Sean: secondo dal via, il tedesco si è presentato per primo sul battistrada Villabate, è passato ai 300 finali e ha provato vanamente a reggere l’urto del dormelliano prima di lasciargli via libera. Win The Best si è presentato in prima linea a metà retta ma non ha saputo perseverare e ha chiuso terzo: male Villabate, a corto di argomenti già a metà retta nonostante fosse stato lasciato libero di impostare il ritmo, e male anche Zoman, che non è riuscito a ritrovarsi neppure con l’applicazione del paraocchi. Nel Premio Ceriano Laghetto, l’handicap sui 2000 metri in pista grande per cavalli anziani, Ser Geim ha ritrovato la vittoria che mancava addirittura da novembre 2019 (anche se dopo il successo nel Premio Carlo Porta il cavallo di Ridha Haboubi era stato a lungo lontano dalle piste). Merito probabilmente anche del gradito terreno pesante: il figlio di Kingsfort ha cambiato letteralmente volto rispetto alle ultime esibizioni e con Sara del Fabbro in sella si è “mangiato” i rivali, passando ai 300 finali e allungando sicuro verso il traguardo. Secondo dal via dietro Notturno Ligure, Cuore del Grago (altro specialista del terreno) ha lottato per tutta la dirittura e ha chiuso secondo precedendo Heartothesea, autore di bella progressione dalle retrovie insieme a Duchessa d’Alba, con Solfeggio quarto tra i due. 

La finale del Gran Premio Ines e Sebastiano Bottanelli ha regalato una bella soddisfazione al team Vitabile grazie al portacolori di casa Heartfield. Il figlio di Orpen ha corso coperto in gruppo, è avanzato tra i cavalli in retta trovando un bel varco ai 300 finali che il bravo bravo Simone ha prontamente sfruttato: Heartfield è passato, ha allungato e non si è fatto avvicinare, mentre Gran Pierino ha avuto qualche problema a liberarsi a metà retta, ma appena si è messo sulle gambe è finito bene rimontando Bufera per il secondo posto.

IL PROGRAMMA DEL TROTTO DEL 4 MAGGIO A LA MAURA - All’Ippodromo Snai La Maura Trotto di Milano riunione di corse al trotto in programma martedì 4 maggio dalle ore 14 e a porte chiuse al pubblico. Sono sette le corse della giornata, vediamo quali:

PRIMA CORSA – PREMIO PASCIA’ LEST - Catman di Celle ha vinto due delle tre corse disputate perdendo solo da un cavallo importante come Catullo Jet, e si propone come punto di riferimento in questa condizionata per discreti tre anni. Da scoprire i limiti di Cobra che dopo la rottura di Roma difendendosi caratterialmente mentre si apprestava a vincere, a Follonica ha fatto un canter effettuando poco più che un lavoro. Conte d’Esi all’ultima è reduce da un terzo a reclamare ma a febbraio da leader ha impegnato il citato Catman. Sorpresa Capiroska Font che ha più volte corso in 1.59.

SECONDA CORSA – PREMIO MEGA LEST - Bentley Ferm ha vinto solo una corsa in carriera ma è sferrata, velocissima e con il numero in corda sarà leader, in forma, come indica il recente record in 1.13.3 con 57 di chiusa, si propone come sicura protagonista. Blu di Girifalco ha sbagliato al via nelle ultime due uscite ma ha tutto per riscattarsi. Bessie di Poggio ha vinto la metà delle corse disputate e si presta a più svolgimenti. Attenzione a Bailar con Tigo che migliora corsa dopo corsa. Brunita Caf e Bogotà Bi visti i numeri sperano in evenienze favorevoli.

TERZA CORSA – PREMIO LOBELIA - Anziani di minima sui 2200 metri affidati ai Gentleman che non abbiano vinto 20 corse in carriera. Vortice Op venerdì ha disputato un corsone, non è un cavallo facile da guidare ma a percorso netto potrebbe confezionare un facile coast to coast. Renè d’Orio è lo scontato avversario e potrebbe permettere a Maurizio Mioli di prendersi la rivincita nei confronti di Graziano Reggiani che lo ha preceduto nella Gd di venerdì. Lo stesso con Zampetta di Giò rappresenta al pari di The Best Sf ruolo di sorpresa.

QUARTA CORSA – PREMIO RANIA LEST - Aster Prav va fortissimo come indicano le quattro vittorie nelle ultime cinque uscite, non ha problemi ad agire all’esterno e grazie ai violentissimi 600 metri finali sembra in grado di venire a capo di questa prova per anziani di categoria D. Anche Tamboss attraversa un periodo di forma spumeggiante ed è tatticamente completo sapendo partire ma anche agire di rimessa mantenendo inalterato il parziale. Zarchicco Park non vince da un po’ di tempo e di recente è parso meno reattivo nel finale. Aldoc Dr torna a far coppia con il suo allenatore e cercherà di sfruttare le evenienze per centrare l’ennesimo piazzamento. Zorro Code non è da sottovalutare.
 
QUINTA CORSA – PREMIO CROWN SWEEP - Crash Bandicoot deve ancora mostrare il suo vero volto e questa potrebbe essere l’occasione giusta dopo un valido piazzamento ed essendo piaciuto all’ultima dopo errore. Avversari dichiarati i due “BI” in seconda fila, Calvados che dopo il lungo stop per infortunio è giunto secondo in 1.15.4 ed la debuttante in “giallo” Cover Girl con qualifica in 2.02. Citazione in chiave compenso per Caipirinha Fi in errore a Torino vanificando un piazzamento in 2.01 e la veloce Cherry Min.
 
SESTA CORSA – PREMIO SUPERIOR SWEEP - Beautiful Lp è un favorito cristallino supportato dalla rapidità allo stacco, dai tre primi e due piazzamenti in cinque corse con la “faccia” di chi può esprimersi attorno al 1.59. Borbone Ross restandogli nei paraggi punta al podio. Difficile indicare il terzo da individuare tra Bob Marley Jet e Beautiful Col finiti in linea all’ultima, Boato Tor da rivedere dopo il galoppo alla prima con il nuovo training. Curiosità per il rientro dopo lungo stop di Bugia d’Amore.
 
SETTIMA CORSA – PREMIO DIAMOND WAY - Handicap sui 2700 metri per anziani in cui Areden Wise As in pista anche domenica a Napoli è il chiarissimo punto di riferimento affrontando avversari decisamente meno impegnativi rispetto ai soliti. Diablo Castelet è in forma e si trova a suo agio nello schema sulla distanza ma vista la doppia penalità dovrà superarsi. Unlight Grif e Attalo sono i più rapidi nella giravolta e puntano ad un piazzamento al pari dei Aesir Selva potente ma non sempre lineare.
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