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Ippodromo Snai La Maura, ottimo esordio per Dynamite Bar

  • Scritto da Redazione

Nel martedì di corse all'ippodromo Snai La Maura Trotto di Milano sotto i riflettori c'è Dynamite Bar, vincitrice del Premio Osiride Grif.

 

All'ippodromo Snai La Maura Trotto di Milano anticipato a martedì 30 novembre l’appuntamento settimanale con le corse ad una settimana esatta da Sant’Ambrogio quando, sullo stesso circuito, sarà di scena la Coppa di Milano (Gruppo III).

Al centro del pomeriggio il Premio Osiride Grif, una prova sui 1650 metri per cavalli di 2 anni che vedeva il debutto di alcuni interessanti puledri, tra l’altro attesi dagli scommettitori: dopo le sgambature poco convincenti di Diluvio e Hipster, il gioco si orientava su Dynamite Bar, una esordiente da Nuncio che in corsa dava ragione ai propri sostenitori, merito anche dell’interpretazione sagace di Andrea Guzzinati che ne cura il training.

La portacolori della scuderia Mary e Roby capitalizzava il miglior numero per mantenere il comando, dopo 700 metri non si opponeva a Diluvio, teneva il contatto sul penultimo rettilineo quando Hipster andava in pressing sul battistrada e sull’ultima curva abbandonava la corda per piazzare scatto risolutore in retta emergendo a media di 1.14.7. Interessante e “professionale” questa puledra che andrà seguita con attenzione anche nelle prossime uscite.
Diluvio vinceva la sua battaglia personale su Hipster conservando il secondo posto: in errore nella fase iniziale Danzast, costretta ad inseguire.
 
L’altra prova di maggiore spessore tecnico è stato il Premio Park Ok, l’invito sui 2250 metri per cavalli di 5 e 6 anni nel quale Alfa Wise As si esibiva in un gran percorso di testa: con Andrea Farolfi in sediolo, l’allievo di Erik Bondo conquistava il comando senza strappi su Zero Di Pippo, teneva ritmo costante (primo km in 1.15), sparava un penultimo quarto in 28 secchi prendendo vantaggio e a media di 1.13.6 sui 2250 metri si metteva fuori dalla portata di un comunque valido Abbys Wise As, che subiva lo schema affrontando allo scoperto l’ultimo km veloce (in 1.12.9) e in retta era comunque capace di recuperare metri sul vincitore.
Più indietro Aldoc Dr prevaleva per il terzo posto su Zero di Pippo.
 
 
Vittoria in stile “Steven Bradbury” per l’outsider Callas nel Premio Sex Appeal Ok: ridotta a quattro partenti dopo i ritiri di Camillo Baba e Cabalista, la prova perdeva subito i due più attesi Cash Wind e Cayenne Sam poco dopo il via: guidava con vantaggio abissale Cormorano Jet, ma all’imbocco dell’ultima curva sbottava in rabbioso galoppo anche l’allievo di Andrea Guzzinati, che malgrado i tentativi del suo interprete non riusciva a rimettersi di trotto in tempo. Cormorano Jet tagliava per primo il traguardo per essere poi squalificato dalla giuria dopo revisione del filmato, e così l’allieva di Ettore Vairani con Lorenzo Besana jn sediolo, tagliava il traguardo da unica “superstite” centrando un’insperata vittoria.
 
 
Altra corsa “rocambolesca” era il Premio Lotteria Ok, la prova a resa di metri per cavalli di 4 anni che vedeva l’errore iniziale del favorito Birbone Ross: dopo il colpaccio con Callas, Lorenzo Besana cercava il bis con Bella, che volava il primo km in 1.13.2 ma era liquidata dall’altro favorito Big Jim Lf: i due però si gettavano quasi simultaneamente di galoppo all’imbocco dell’ultima curva e così si ritrovava in vantaggio l’outsider Bramante Fi, secondo dal via, che con Giuseppe Schettino Sr in sulky non si lasciava sfuggire l’occasione e a media di 1.15.6 controllava sino in fondo Bper Gams, con Bandura più indietro al terzo posto.
 
 
Nel Premio Daiano, la reclamare per anziani di cat. F con i gentlemen in sediolo, la brava Sofia Ricci portava ad un netto primo piano il favorito Usiku: l’allievo di Luca Talpo sfruttava la posizione per conquistare il comando, graduava fino a metà corsa ma poi ai 600 finali accendeva il turbo e si rendeva intangibile a media di 1.16.2: seconda vittoria consecutiva e dimostrazione di condizione molto brillante. L’appostato Zayn Malik non riusciva a tenere la scia del vincitore ma difendeva il secondo posto da Art Mail. La punta ci vedeva giusto appoggiando Capitan Spav nel Premio Cyber Grif: il cavallo allenato da Roberto Gradi e guidato da Tommaso Gambino era più lesto di Clodinne nella fase iniziale e una volta in testa controllava il pressing della rivale dalla quale si svincolava in retta tagliando il traguardo a media di 1.15. Clodinne doveva adeguarsi al secondo posto mentre Cheyenne Lux vinceva la volata per il terzo su Cris Jack.
 
 
Senza fortuna con i suoi allievi, Alessandro Gocciadoro timbrava il cartellino nel Premio Refrontolo Dra, l’handicap di chiusura per cavalli di cat. E/G nel quale era chiamato a sostituire l’amico Max Castaldo in sulky a Zonda Cup: la cavalla di Cosimo Cangelosi girava bene ma trovava l’opposizione di Vaclav Lux alle spalle del quale si accodava, al mezzo giro finale riusciva a liberarsi e in rettai media di 1.16 sui 1650 metri, prendeva il sopravvento sul battistrada Zanzibar di Grana, che era sfilato al comando dopo 600 metri. Terzo Vaclav Lux. Ora si pensa a martedì 7 dicembre con l’attesa Coppa di Milano (Gruppo III) sempre all’Ippodromo Snai La Maura.
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