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eSports e moda, Gucci sceglie il team europeo Fnatic

  • Scritto da Cesare Antonini

Il mondo della moda sbarca sempre di più negli eSports: ecco la partnership innovativa tra Gucci e il team europeo Fnatic. 

Il mondo della moda si butta a capofitto sul mondo degli eSports! Dopo la partnership tra Louis Vuitton e League of Legends, ecco che uno dei principali team europei stringe una splendida collaborazione con uno dei brand chiave dell’industria italiana, Gucci. E’ Fnatic ad aver presentato il deal che lascia veramente sperare per lo sviluppo mondiale, ma soprattutto nel nostro Paese dove i videogiochi competitivi crescono ma non esplodono. 

Alla presentazione che poi sui social è stata assai criptica con un video breve ma significativo, per Gucci c’erano artisti del calibro dell’attore e cantante Jared Leto, l’attore Andrew Garfield e anche la bellissima Salma Hayek. Il team “Fnatic”, invece, al gran completo con Martin "Rekkles" Larsson, Gabriël "Bwipo" Rau, Tim "Nemesis" Lipovšek, Zdravets "Hylissang" Iliev Galabov e Oskar "Selfmade" Boderek. Il teatro dell’incontro era una sfilata di Milano, una delle prime dopo il lockdown. I gamer si sono vestiti griffati Gucci e hanno assistito all’evento nelle prime file. Un traguardo notevole non solo per la multigaming di Giorgio Calandrelli, in arte POW3R, ma anche per quello che probabilmente ci aspetterà nel prossimo futuro, quando sicuramente i due mondi continueranno a consolidare il proprio rapporto.

Ma le collaborazioni tra moda ed eSports sono già avviate da un pezzo e quella tra Fnatic e Gucci rinforza saldamente questo legame. I fan dei videogiochi attirano tantissimi settori perché hanno un target molto largo in termini di età anche se sono prevalentemente giovani e adulti poco sopra i 40 anni. Ricordiamo la sponsorizzazione di Mkers da parte di Armani Exchange.

Fece clamore il coinvolgimento di Louis Vuitton in League of Legends ai Mondiali del 2019 (oltre a disegnare una sofisticata linea, la popolare casa di moda si è occupata anche del baule che ha custodito il trofeo Summoner) e, da ricordare anche la partnership tra Bale e PUBG. 
Non si conoscono i termini dell’accordo ma c’è chi dice che ancora i soldi messi sul piatto siano piuttosto limitati. Poi bisognerà capire l’ordine di misura economica: potrebbero essere già diverse migliaia di euro che consentiranno a Fnatic di crescere nel settore e ottenere sempre maggiore visibilità.
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