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Roma Amusement Show fa chiarezza sugli equivoci dell'intrattenimento

  • Scritto da Redazione

Al Roma Amusement Show il 16 ottobre è in programma un convegno per fare chiarezza su gioco, intrattenimento e veri e falsi pericoli connessi.

 

 

Un colpevole solo presunto e un equivoco da smascherare. Martedì 16 ottobre dalle ore 16 alle ore 18, alla Fiera di Roma, in occasione del Roma Amusement Show, si parla di gioco e divertimento.

 

Associazioni di categoria, addetti ai lavori, rappresentanti istituzionali, accademici e uomini di diritto fanno chiarezza su un tema troppo spesso affrontato con molta demagogia e poca scientificità. Dove finisce il sano divertimento per piccoli e grandi e dove cominciano gioco d’azzardo e ludopatia? La percezione che si ha del cosiddetto ‘comma sette’, il gioco senza vincite in denaro, ciò risponde a realtà o pregiudizi?

 

È sempre più evidente che l’argomento deve essere sgombrato da falsi miti e sentito dire, pena l’affossamento di un settore produttivo che rappresenta un’eccellenza italiana e una leva forte per il comparto turistico nostrano, in nome di quello che rischia di configurarsi come un preconcetto senza fondamento reale. La lacunosità della normativa attuale, le contrapposte visioni sul disturbo del gioco d’azzardo dei produttori rispetto a istituzioni e associazioni, la mancanza di letteratura scientifica sulla propensione alla dipendenza legata a certi giochi richiedono di fare chiarezza.
 
Per fare luce sul tema con un approccio scientifico - come verrà illustrato nel corso del convegno - sarà svolto nei prossimi mesi un articolato progetto di ricerca condotto  da una delle più prestigiose realtà accademiche italiane, l’ateneo di Roma Tre, studio che vede tra i suoi primi promotori il Consorzio Fee, Sapar Service e New Asgi. La ricerca, che si sviluppa in fasi successive, prevede un’analisi approfondita di motivazioni, atteggiamenti e comportamenti dei fruitori di giochi senza vincita in denaro, con o senza ticket redemption, per comprendere quale sia il confine reale tra giochi d’abilità e giochi d’azzardo. Con una ricognizione e sistematizzazione della conoscenza esistente e una ricerca sul campo per studiare direttamente motivazioni, comportamenti e atteggiamenti di minori e genitori o parenti durante lo svolgimento di giochi di abilità, la ricerca intende colmare, sul piano scientifico, un vero e proprio vuoto conoscitivo, contribuendo a favorire la comprensione del rischio dipendenza e a permettere agli operatori di mettere in atto idonee misure protettive.
 
Il dibattito e la presentazione di un tale progetto non possono trovare cornice più adatta di Roma Amusement Show , l’appuntamento fieristico che riunisce, in un unico, grande evento, l’intero mondo dell’amusement. Grazie infatti all’accordo firmato quest’estate tra Italian Exhibition Group (Ieg), Consorzio Fee e Sapar Service, quest’anno, in contemporanea a Enada, dal 16 al 18 ottobre, si svolge Roma Amusement Show, un evento con identità propria e innovativa, nato per dare voce chiara e distinta all’only amusement, con una separazione netta tra i settori del divertimento senza vincita in denaro e il resto del mercato, per mettere in mostra tutte le novità e le eccellenze del divertimento dedicato a famiglie, ragazzi, bambini e adulti
 
 
IL PROGRAMMA DEL CONVEGNO - Possono i giochi di abilità essere assimilati a quelli di azzardo? La lacunosità della normativa attuale e le contrapposte visioni sul disturbo da gioco d’azzardo richiedono di fare chiarezza su un fenomeno che quanto a propensione alla dipendenza risulta poco studiato. L’incontro è mirato ad analizzare senza preconcetti le presunzioni di colpevolezza ed affronta con trasparenza problemi, ambiguità, propaganda e realtà di un comparto che nasce per far divertire grandi e piccoli e rischia di scomparire per scarsa chiarezza e molta demagogia. Si discuteranno inoltre temi come il posizionamento del settore, le difese passive ed attive, i progetti in corso.
Tavola rotonda con il presidente Sapar Service Paolo Dalla Pria, il presidente Mauro Zaccaria e il vicepresidente Alessandro Lama del Consorzio Fee , il presidente di New Asgi Vanni Ferro e Cristina Zanotti, Assessore al Comune di Bellaria Igea Marina.
L'avvocato Francesco Badolato (Sapar Service) interviene sull’argomento “Ticket redemption: il divieto di gioco per i minori nella normativa locale", Maria Francesca Renzi, (ordinario Dipartimento di Economia Aziendale Università Roma Tre) presenta il progetto di studio sulle ticket redemption, Irene Grandis (Rina Roma) presenta “Il Disciplinare come strumento di regolazione e controllo”.
 

 

IEG: TUTTI GLI EVENTI DI ROMA AMUSEMENT SHOW - Incontri e dibattiti per confrontarsi sul futuro di un settore importante come quello del gioco senza vincite di denaro. La prima edizione di Roma Amusement Show (organizzato da Italian Exhibition Group in collaborazione con Consorzio Fee e Sapar) prevede anche due appuntamenti, per gli addetti ai lavori, nella giornata di mercoledì 17 ottobre: alle 10 in sala convegni Roma Amusement Show, è previsto il Tavolo tecnico Fee-Sapar Service – New Asgi; mentre alle 14 ha luogo l’Assemblea dei consorziati Fee. Alla fiera del gioco senza vincite in denaro non poteva certo mancare il flipper, che sarà protagonista della 9° edizione del Rome Pinball Tournament, organizzato da Ifpa Italia, in collaborazione con Tecnoplay e Ieg, con il patrocinio di Sapar e il supporto di GiocoNews, media partner dell’evento. Valido per la classifica mondiale, sarà diviso in un evento principale e due tornei ‘side’, che si svolgeranno sul nuovissimo flipper Stern Pinball “Deadpool”, presentato in fiera in anteprima nazionale. Ad impreziosire ulteriormente l'evento, la presenza del Campione del Mondo in carica della disciplina, Daniele Acciari, detentore di 4 titoli mondiali, ed altri tra i maggiori giocatori di flipper sportivo del nostro Paese e non solo, per una sfida che, da sempre, richiama giocatori anche dall'estero.
 
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