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Sergio Vastano: 'Non si gioca con la comicità'

  • Scritto da Anna Maria Rengo

Sergio Vastano a tutto campo sulla storia del cabaret e dell'intrattenimento in Italia. E quando è al casinò, non c'è dubbio: roulette forever!

“La televisione di intrattenimento e cabaret ha subìto profondi cambiamenti. Il prodotto 'cabaret televisivo' è stato sfruttato e cavalcato da tutte le emittenti televisive. Programmi della durata di dieci, dodici e addirittura sedici anni hanno sfornato centinaia di comici, di cui difficilmente ricorderemo i nomi, che hanno a mio avviso indebolito un 'genere' che aveva la sua dignità e la sua validità storica. Il cabaret di 'denuncia', iconoclasta, irriverente. Il cabaret dello sberleffo, ironico e cinico, insomma il cabaret intelligente”.
Parole (sagge) di Sergio Vastano, storico comico di Drive In e che mette le mani avanti: “Non voglio apparire spocchioso o cattedratico, ma il panorama cabarettistico odierno è molto deprimente: la volgarità e l'ignoranza, innanzitutto veicolata dalla nuova e moderna 'macchina' dei cosiddetti social, stanno mortificando quelli che sono i valori di un autore comico: la scrittura e le idee innovative”.
Nè spocchioso, né cattedratico, ma neanche pessimista: “Proprio no! Finchè avrò come amici Gianfranco D'Angelo, Carlo Pistarino, Nino 'Gaspare' Formicola, Enrico Beruschi, Margherita Fumero, ecc..”.
Per tutti, un bagno di folla e tanti applausi, in occasione della storica reunion al Casinò Perla di Nova Gorica, in Slovenia: “I fan ci hanno tributato una splendida accoglienza e dimostrato grande calore per questa reunion dei 'vecchi' del Drive In. Sebbene siano passati più di trent’anni (volevamo ironicamente intitolare lo spettacolo Drive Inps) abbiamo avuto un riscontro di pubblico e di critica che sinceramente ci ha lasciati a bocca aperta”.

Artista eclettico, Vastano racconta ancora: “Dal canto mio ho trovato un rifugio sicuro, dove mi sento a mio agio: la musica. Il jazz e il blues, il grande R&B rivisitati dalla mia band, capitanata da Rossano Eleuteri”, e che propone in questi mesi lo spettacolo musicale “Sono meglio dal vivo!”.
Ma parliamo un po' di gioco, anche perchè è stato recente ospite del Casinò Perla di Nova Gorica, in Slovenia. Di solito si dice che gli artisti hanno dei riti scaramantici. È così anche nel suo caso? E si ritiene una persona fortunata a slot e tavoli verdi?
“Di certo alla roulette sceglierei il 17... non il 18! Il perché lo sapete... io il 18 lo rifiuto! È chiaro 'stu fatto?!”.
 
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