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In 15mila trasformano l'intera città di Aosta in un'immensa ludoteca

  • Scritto da Gt

Incontrarsi in sicurezza intorno al gioco: la tredicesima edizione di giocAosta si chiude con un successo di numeri e qualità. 

 

Oltre 15.000 presenze per la festa del gioco di Aosta: un’intera città trasformata in ludoteca Festosa e ordinata, affollata ma non assembrata: la tredicesima edizione di giocAosta si è conclusa alle 18.00 di domenica 15 agosto 2021, con un bilancio entusiasmante per un evento diffuso in tutta la città. Non solo piazza Chanoux è stata messa in gioco, ma anche piazza Narbonne e il Teatro romano, la Torre dei balivi e l’Area megalitica, la Collegiata di Sant’Orso e la Biblioteca regionale, il Museo archeologico regionale e il Parco Lussu: il risultato è un’iniziativa partecipata ma non gremita, rispettosa delle regole grazie alla collaborazione tra il pubblico e gli oltre 300 volontari. Il successo delle attività è testimoniato dai numeri registrati nei quattro giorni: la sola ludoteca ha totalizzato oltre 3.500 prestiti di giochi in scatola, con un incremento del 30% rispetto al 2020. Eccezionale il numero di partecipanti alle attività su iscrizione, che ha superato quota 2.100: 360 per la caccia al tesoro, 200 per i tornei di giochi da tavolo, 170 per i giochi investigativi, 150 per l’escape room, 150 per il percorso anti-superstizione del Cicap, 140 per i giochi nei musei, 100 per i giochi di ruolo. Decine poi gli iscritti per Arte in gioco, i tornei di enigmistica e quelli di puzzle, i giochi di bluff e quelli di interpretazione. Rassicurante è il risultato dal punto di vista della sicurezza di un evento costruito sulla responsabilità condivisa: il pubblico ha rispettato le poche regole concordate (distanziamento, uso delle mascherine anche all’aperto, utilizzo del green pass per le aree al chiuso), dando vita a uno spazio collettivo capace di regolarsi e di non rinunciare all’incontro senza infrangere le norme. "Ciò che non smette di stupirci – dicono gli organizzatori dell’associazione Aosta Iacta Est – è l’atmosfera che nei giorni di giocAosta si crea in città: intorno alle centinaia di magliette gialle si genera un sentimento collettivo di disponibilità e accoglienza, che anno dopo anno continua a meravigliarci. Crediamo che giocAosta sia diventata un patrimonio della nostra comunità, e un progetto pronto a crescere ancora: è la dimostrazione che condividendo e rispettando poche regole si possa tornare a incontrarsi in sicurezza, recuperando la socialità che a lungo ci è mancata". L’appuntamento con il gioco è adesso per la sera di sabato 4 settembre, quando riapriranno le porte della “Scatola”, la sede di Aosta Iacta Est nel quartiere Cogne di Aosta: ogni primo sabato del mese e ogni giovedì sera la ludoteca dell’associazione è disponibile per il pubblico, in utilizzo gratuito.

 

L'ORGANIZZAZIONE - Il progetto di giocAosta è ideato e sviluppato da Aosta Iacta Est, associazione che si occupa di diffusione del gioco intelligente in Valle d’Aosta: intorno a lei si riunisce un folto collettivo di associazioni e gruppi, tutti operanti a titolo volontario. Il progetto è sostenuto dalla Regione autonoma Valle d’Aosta – Assessorato beni culturali, turismo sport e commercio, dal Comune di Aosta e dalla Fondazione CRT. Agli enti sostenitori si affianca una preziosa rete di partner tecnici, che permettono di abbattere i costi di progetto: soggetti privati del territorio valdostano si uniscono ai maggiori editori del panorama ludico italiano. Complessivamente, la rete di giocAosta 2021 si compone di 70 soggetti diversi tra sostenitori, associazioni e partner

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