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Gentlemen al trotto, emozioni in corsa all’Ippodromo Snai La Maura

  • Scritto da Redazione

Venerdì di corse interamente riservato ai gentlemen, all'ippodromo Snai La Maura, domenica grandi appuntamenti a San Siro.

Secondo una formula ormai collaudata sulla pista milanese dell'ippodromo Snai La Maura, l’emiliano Matteo Zaccherini, mattatore assoluto, si è aggiudicato la classifica di giornata e anche la Finale Playoff, avendo la meglio sugli altri, a fine convegno corse, nella sfida tra i primi cinque della classifica a punti.

Nel pomeriggio interammente riservato ai gentlement Zaccherini ha gettato le basi del successo di giornata grazie alla vittoria ottenuta con Aber Key Lubi nel Premio GD Club Emilia-Romagna, la reclamare sui 1650 metri riservata a cavalli di 3 anni. In una prova molto equilibrata, il cavallo di Mattia Ricci è riuscito a imporsi sfruttando al meglio lo schema ad hoc: secondo in corda dietro Alabama Monroe (costretta ad un km in 1.15.3 dal pressing esterno di Athena del Ronco) Aber Key Lubi ha tenuto il contatto pur non apparendo troppo brillante e in retta, sul calo dell’esausta battistrada, è passato per svettare a media di 1.14.4 davanti ad Abigail, con Alabama Monroe
terza.

Decisamente meno problematico il successo ottenuto con Universo Jet nel Premio GD Club D’Italia, la
maratonina per anziani di cat. B/C/D/E/F che con il ritiro di Uramaki Lux (unico soggetto allo start) ha cambiato fisionomia: il cavallo di Andrea Vitagliano ha così potuto impostare un comodo percorso di testa, permettendosi un miglio in 2.05 per poi cambiare registro sul penultimo rettilineo, accelerando in progressione e staccando comodo in retta i rivali a media di 1.16.3 sui 2720 metri, mentre Vistamar
correndo soltanto gli ultimi 300 metri ha piegato allo speed Tiziano per il secondo posto. Abulica Zumba Bi, subito in errore Solista D’Esi.

Quasi in fotocopia il successo ottenuto nella sfida a cinque che ha concluso il pomeriggio con la Finale Playoff: in sediolo a Ulrica Mont (training di Paolo Bojino, al raddoppio nel pomeriggio), Zaccherini ha preso subito l’iniziativa, ha distribuito a piacimento i parziali e con un perentorio allungo conclusivo ha tenuto a distanza di sicurezza i rivali completando il tris di giornata a media di 1.16.5. Ungheria Blonde ha pedinato sin dal via la vincitrice centrando il secondo posto su Omega D’Alfa.

In giornata-no Zero di Pippo, scarrierante sin da prima della partenza, il Premio GD Club Campania si è messo subito in discesa per il favorito Vicoletto Breed, con il quale Dante Bosia ha fatto partenza per scavalcare Rubens Erre e dare poi strada a Urien del Sauro, secondo lo schema più gradito al figlio di Conway Hall: sull’ultima curva Vicoletto ha mosso all’attacco sbarazzandosi facilmente della battistrada e ha fatto passerella a media di 1.15.5. La stanca Urien del Sauro ha pagato probabilmente i mesi di assenza perdendo anche il secondo posto ad opera di Velatri Lung, impiegato in risalita esterna.

Palese dimostrazione di superiorità di Tajari nel Premio GD Club Piemonte, la “reclamare” sui 2250 metri: consapevole dei mezzi del suo allievo, Filippo Monti si è portato ai lati del battistrada Urpiduss lasciando che il rivale gestisse a piacimento il ritmo: al cavallo di Enzo D’Isanto è bastato aumentare il pressing nei 600 finali per sbarazzarsi del battistrada e passare netto in retta, a media di 1.15.5. Buon secondo Vento Del Pino, che ha seguito il vincitore nel percorso esterno, mentre l’appostata Viola si è liberata solo ai 100 finali dalla scia del calante Urpiduss, in tempo comunque per batterlo e chiudere al terzo posto.

Guidata da manuale di Roberto Baroncini nel GD Club Toscana: in sediolo a Becoming (per il training del fratello Mauro), il gentleman lombardo ha respinto al via Bomber Bi, ha graduato e nel finale ha controllato senza particolari affanni il tentativo all’interno (senza troppo spazio) del biasuzziano, quest’ultimo sul palo avvicinato da Bon Ton Gso finita forte a centro pista. Da segnalare l’errore a ingresso dirittura di Barnaba Baba (giocato) che sembrava avanzare con piglio deciso.

Nel Premio GD Club Lazio, sull’errore al via di Artiglio Deiventi (con il quale si divideva i favori del pronostico), All About Bi e Michele Bechis si sono potuti esibire in un solitario percorso d’avanguardia a ritmo allegro (primo km in 1.12.9), mai in discussione neppure nell’arrivo decisamente lento. Dopo tre r.p. consecutivi, il cavallo di Alessandro Raspante ha così ritrovato la via della vittoria, a media di 1.14.6, precedendo Allocco Jet che lo ha seguito a lunghezze senza mai avvicinarsi, e lo stesso ha fatto Az Zahr concludendo al terzo posto.

Secondo successo consecutivo per Bluff dei Greppi nel Premio GD Club Veneto, la reclamare sui 1650 metri per cavalli di 3 anni: con Nicola del Rosso in sediolo, l’allievo di Roberto Biagini ha mantenuto il comando respingendo il tentativo di Brigitte Blonde (velocissima dalla seconda fila), ha successivamente controllato la puntata di Balance Mtt e in retta se n’è andato per imporsi a media di 1.16.4, replicando il recente centro patavino. Brigitte Blonde in retta è rientrata a Balance Mtt, che nei 250 finali ha un pò mollato la presa restando comunque terza.

CLASSIFICA PLAYOFF GD
ZACCHERINI MATTEO 30,5
BECHIS MICHELE 17,5
BARONCINI ROBERTO 15,5
MONTI FILIPPO 13
BOSIA DANTE 10,5*
DEL ROSSO NICOLA 10
ZORZETTO OTELLO 9
BIASUZZI MAURIZIO 6
BOSIA VITTORIO 5
MARCHINO FABIO 3
SCARTON MARCO 3
CARLONE PASQUALE 2,5
BRISCHETTO JACOPO 2
MANFREDI ALESSANDRO 2
CASTALDO MARCO 1*
DALL'OGLIO ALEARDO 1
GIANNONI ROBERTO 0,5
BRUGNATELLI CLAUDIO 0
REGGIANI GRAZIANO 0
SAVI ATTILIO 0*
*= hanno subito un appiedamento di 5gg
VINCITORE DEL PLAYOFF
ZACCHERINI MATTEO

LE CORSE ALL'IPPODROMO SNAI SAN SIRO - All’Ippodromo Snai San Siro di Milano domenica tranquilla con un programma misto tra corse in piano e prove ad ostacoli. In tutto otto corse a partire dalle ore 13 e sempre a “porte chiuse” al pubblico come da Dpcm Covid-19. Ma andiamo nello specifico a vedere prova per prova.

PRIMA CORSA – PREMIO PAOLO SOLARORI DI BRIONA

Sono i saltatori ad aprire le danze con un cross di categoria elevata aperto anche ai fantini sui 4.000 mt. Alla vigilia non si scappa da Almost Human, dal rendimento e dalla regolarità impeccabili, e a segno molto bene nella specialità a Merano. Dovrà fare i conti soprattutto con il compagno di allenamento Sternkranz, certamente molto pericoloso, con West Coast Time e Star Maker in seconda linea.

SECONDA CORSA – PREMIO ARGENTA

Campo ristretto ai minimi termini per questa prova a vendere sullo steeple riservata ai soli 4 anni sui 3.600 mt. Nella valutazione generale pesa parecchio la mancanza di esperienza nella specialità, il che lascia di fatto pari possibilità a tutti, anche se, per quello che ha fatto vedere in siepi, Ostrich sembra alle prese con un compito ampiamente alla sua portata. Bornasco non gli è finito molto dietro un mesetto fa e resta la prima alternativa.

TERZA CORSA – PREMIO BORGONUOVO

Tocca ai saltatori più giovani, di 3 anni, che possono contare su una vendere sulle siepi sui 3.200 mt. Corsa da prendere assolutamente con le molle vista la mancanza praticamente totale di qualsiasi riferimento dotato di una certa solidità, dove pertanto andranno monitorati con attenzione l’inedito Prati Di Tivo e l’importata Miss Cercy, ma con la scelta finale orientata verso Sopran Pegaso, caduto in occasione del suo esordio nella specialità, quando però era accompagnano da voci discrete. Lawaa ha deluso l’ultima volta, ma in precedenza si era ben comportato.

QUARTA CORSA – PREMIO DEI NOVIZI

La prova sugli ostacoli di maggior interesse in prospettiva è quella per i novizi di 4 anni ed oltre sul doppio miglio del percorso in siepi. Precision Prince è quello che può mettere sul piatto la maggiore esperienza e soprattutto i migliori risultati, con la stessa Anna Dei Miracoli che è stata molto sfortunata l’ultima volta e che sarà della partita, ma, lasciandosi sedurre dalla suggestione, proviamo ad andare con Persian Sun, un ex inglese protagonista in handicap in piano di buona categoria su distanze severe e potenzialmente assai interessante. Gap Pierji ha invece deluso ad debutto nella specialità, ma gli va concessa di certo un’altra possibilità.

QUINTA CORSA – PREMIO TRESA

La parte di programma in piano è aperta dai velocisti, che hanno a disposizione un handicap di categoria ordinaria sulla distanza minima dei 1.000 mt. Questo è il classico treno da non perdere per Invito a Sorpresa, che avrà pure corso male tre settimane fa, ma in una compagnia di ben altra levatura, e decisamente difficile da battere sui numeri prodotti nelle precedenti due prestazioni. L’avversario dichiarato è You Get Me Crazy, che dovrà anche fare i conti con il rientro da tre mesi scarsi, ma a cui non serve certamente la condizione migliore per rendersi protagonista in questo contesto. Gli altri sono un gradino sotto e tra loro molto vicini.

SESTA CORSA – PREMIO SCALINO

Decisamente intrigante questo handicap di discreta categoria per i fondisti sul miglio e mezzo di pista grande. Dopo il rientro molto valido contro avversari più forti di quelli odierni si va dritti con Magic Jazz, che dovrebbe inoltre gradire il ritorno su una distanza più impegnativa. Quest’ultimo dato vale anche per Worth My Time, che infatti aveva vinto due volte fa sui 2.600 mt, e a proposito di vincitori, non possono non contare anche King Winnie e Fra Drago, reduci appunto da un successo. Non finisce qui, perché anche Ceraunavolta può a sua volta ambire al bottino pieno.

SETTIMA CORSA – PREMIO HOKKAIDO

Ai puledri di 2 anni è stata riservata questa reclamare sul miglio allungato di pista media. La candidatura più solida è quella di Ariadeno, che oltre ad abbassare non poco il tiro, ha dimostrato di gradire la distanza, come del resto aveva già suggerito in precedenza. Non se la porta da casa però, perché c’è un terzetto di femmine che si è già messo in luce a a questi livelli, con Amazing Lady che è la punta davanti a Regina Di Cuori ed Isola Borromeo, anche se quest’ultima dovrebbe migliorare allungata su questa distanza.

OTTAVA CORSA – PREMIO INVERUNO

Chiusura della riunione all’Ippodromo Snai San Siro con il tradizionale handicap sui 1.800 mt di pista media riservato ai 3 anni mai vincitori in carriera. Nessuno stupore pertanto a vedere una serie di elementi poco dotati di incisività, con Goccia Bianca in testa, tra l’altro poco efficace nella sua ultima sortita, ma in chiara pole position sui suoi valori migliori. Raysmarina invece debutta in handicap con un peso non semplice, ma ha sempre fatto bene e se la gioca alla grande, con gli stessi Aaron Secret, Sense Of Wonder e Kigalia pienamente in corsa. Zoben è la sorpresa.

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