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Superenalotto: il 7 luglio 2004 un super jackpot di oltre 2 milioni di euro

  • Scritto da Redazione

117 sono le vincite con punti 6 realizzate in quasi vent’anni di storia dalla nascita del SuperEnalotto. 102 sono le date che noi vogliamo ricordare, senza fretta, una per volta.

Accadde il 7 luglio di 13 anni fa. Era infatti il 2004 quando, durante il concorso n. 54, un fortunato vincitore si aggiudicò il Jackpot del SuperEnalotto centrando a Trieste la sestina del valore di 2.216.430,09 euro. 

 

Chiunque egli sia, sono bastati 6 numeri – 14, 23, 29, 44, 48, 74 - per cambiargli la vita! E di certo, a distanza di ben 13 anni, non avrà dimenticato l’emozione di quel giorno. La storia racconta sempre fatti che accadono, taluni positivi, altri meno. Ognuno di noi tende a ricordare quelli che sono più vicini alla sfera dei propri interessi, sogni o passioni. E, a proposito di sogni e di favole, il 7 luglio 1881 uscì per la prima volta “Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino”, il classico della letteratura per ragazzi scritto da Carlo Lorenzini, detto Collodi.

Ad analizzare alcuni degli eventi capitati nel giorno 7 luglio è facile constatare come siano le donne ad essere le protagoniste di questa data: dalla riabilitazione di Giovanna d'Arco nel 1456 alla nomina del primo giudice donna della Corte Suprema degli Stati Uniti, fino al viaggio in Unione Sovietica della giovane attivista statunitense Samantha Smith, simbolo del dialogo durante la Guerra fredda. Chissà se anche il 07 luglio del 2004 non sia stata proprio una donna la protagonista della vincita del jackpot. Accanto ai fatti storici altri ricordano la “loro storia”, fatta di date indelebili come la nascita di un figlio, la celebrazione di un matrimonio o la perdita di un parente caro. Sisal vuole ricordare la vincita del Jackpot del SuperEnalotto del 7 luglio 2004, certa di aver contribuito al divertimento degli italiani, ad un momento di spensieratezza e sogno e di aver scritto una pagina del suo libro nella storia del gioco. La storia, in fondo, ha il compito di fotografare una realtà o un fatto di cronaca, senza morale. Appositamente omette il giudizio sui fatti accaduti per lasciare a ogni individuo il compito di interpretarla, di adattarla al contesto, all’epoca e alla “storia” di ognuno di noi. Questa è la magia delle storie, lasciare a ogni lettore il lieto fine esattamente come la speranza che, dopo 13 anni dalla vincita di quei 2,2 milioni di euro al SuperEnalotto, la vita di quel fortunato vincitore sia serena e ricca di soddisfazioni. E magari anche quella dei suoi figli e nipoti.
Quel 7 luglio 2004 fa parte della storia di Sisal e, speriamo, anche di un piccolo frammento della storia d’Italia. 
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