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Milano, al Sisal Wincity una notte con Mario Giordano

  • Scritto da Redazione

La sala Sisal Wincity di Milano ospita il giornalista Mario Giordano che si racconta in una esclusiva intervista.

Ci sono cose che avreste voluto sapere e non avete mai osato chiedere. Ci sono persone che avreste desiderato conoscere ma che non avete mai avuto occasione di incontrare. La vita è fatta di occasioni e di momenti unici.

Sisal Wincity di piazza Diaz 7 a Milano, giunta al suo settimo e ultimo appuntamento dell’anno, ospiterà Mario Giordano giovedì 5 dicembre a partire dalla ore 21.00.

L’incontro con gli ospiti d’eccezione sarà preceduto, a partire dalle ore 20.00, da un aperitivo con finger food stellati.

Sisal Wincity ha previsto un ciclo di serate dove protagonisti sono vip del mondo dello spettacolo e della cultura. Uomini e donne che conosciamo dietro a uno schermo o sulla carta di un giornale ma di cui vorremmo conoscere retroscena o aneddoti che in pochi hanno mai avuto modo di scoprire.

E non poteva essere che affidato a Morena Zapparoli Funari il ruolo di intervistatrice, colei che magistralmente da quasi 20 anni, non solo intervista personaggi del mondo dello spettacolo, ma sa unire sapientemente anche curiosità, ironia e quel pizzico di astuzia acquisite grazie alla sua professione di opinionista e scrittrice.

L’intervista a Mario Giordano, giornalista, saggista e conduttore televisivo, verterà sul suo ultimo libro “L’Italia non è più italiana”. Un libro affascinante che racconta e forse anche denuncia come gli stranieri stiano comprando l’Italia pezzo per pezzo privandoci del nostro “Made in Italy”. Togliendoci l’orgoglio di essere italiani ma anche la fatica della conquista che ci ha permesso di essere nel mondo un’eccellenza in diversi settori, dai grandi marchi della moda, alle aziende fino alla cultura.

E, anche, come in questo scenario apocalittico i mass media sono rimasti silenziosi a raccontare i fatti senza dare risalto alle gravi mutilazioni che stiamo subendo. Inermi, di fronte alla grande potenza straniera.

Eppure siamo l’Italia che si è costruita pezzo per pezzo… nella lunga storia della nostra economia e del nostro patrimonio artistico. Come il castello piemontese del 1200 comprato dalla setta americana della felicità, il palazzo della Zecca gestito dai cinesi, l’isola di Venezia in mano ai turchi, i vigneti della Toscana acquistati da una multinazionale belga che si occupa di piattaforme petrolifere senza contare supermercati, botteghe storiche, alberghi di lusso, case, piazze, ospedali che non sono più in mani italiane.

Verrà chiesto a Mario Giordano di raccontare l’Italia che lui ha visitato strada per strada, entrando nei borghi e nei Paesi, visitando le fabbriche… quelle che oggi sono diventate patrimonio straniero.

Mario Giordano dimostrerà che anche la mafia non è più “Cosa Nostra” ma è diventata “Cosa Loro” con le cosche nigeriane che si sono estese dal Piemonte alla Sicilia scatenando una guerra per il controllo del territorio e con la criminalità organizzata cinese sempre più presente nel nostro Paese.

E, ancora, dall’opera di Giordano emerge che 250 cibi italiani stanno scomparendo e nessuno li difende così come la lingua italiana è minacciata dal dilagare di termini inglesi molto spesso usati in modo improprio.

Un’Italia che soffre e che non cresce, sia per natalità che per le fughe dei talenti all’estero. All’orizzonte, non lontano e che forse stiamo già vivendo o subendo, il rischio di risvegliarci in un’Italia che non c’è più!

Un’occasione da non perdere, anche per l’esperienza da vivere all’interno di Sisal Wincity Diaz Milano, un luogo capace sempre di sorprendere, con eventi concepiti nella logica dell’aggregazione e intrattenimento, per passare piacevoli momenti di svago e perfetto per trovarsi fra amici per fare due chiacchiere, magari mentre si pranza o cena con menu stellati.

 

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