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Bob Dylan-Nobel spiazza tutti, anche bookmaker e scommettitori

  • Scritto da Giuseppe Tondelli

Bob Dylan vince a sorpresa il Nobel 2016 per la Letteratura e spiazza bookmaker e scommettitori: Unibet però ce l'aveva a 9. 

Un vero boato in sala ha sottolineato la vittoria del Nobel per la Letteratura 2016 per Robert Allen Zimmermann, in arte Bob Dylan. La motivazione è "aver creato una nuova espressione poetica nell'ambito della tradizione della grande canzone americana".
Premio davvero inatteso, anche per i bookmaker: come scrivevamo nelle scorse ore, i favoriti erano altri e nelle scommesse di Ladbrokes nel suo sito dot com Bob Dylan neanche era menzionato. Abbiamo scovato una quota di 9 volte la posta in Unibet. Intuizione clamorosa del bookmaker anglosvedese mentre gli altri, più o meno, falliscono tutti. Significa, comunque, che tutte le scommesse, a meno che non fosse disonibile la quota 'Altro', sono state vinte dal banco.
Ma non era facile. De Lillo e Roth della grande letteratura americana erano sembrati in vantaggio. Ma lo smacco dato a tutti da Dylan è clamoroso e inaspettato. Come detto l'annuncio è stato accolto dal boato dei presenti in sala. Che l'hanno saputo prima del vincitore. "Bob Dylan non sa ancora di aver vinto il Nobel per la letteratura" ha detto la segretaria dell'Accademia svedese, Sara Danius. Nessuno ha avvertito la leggenda prima dell'annuncio.

Che Dylan potesse vincere un Nobel era nell'aria da tempo ma in pochi avevano previsto che il comitato potesse decidere di estendere il prestigioso riconoscimento a un genere come la musica 'pop' (nel 2015 il premio è stato assegnato alla bielorussa Svetlana Alexievich per aver creato polifonie che rappresentano "un monumento alla sofferenza e al coraggio del nostro tempo"). Dylan ha conquistato il Nobel a vent'anni esatti dalla sua prima candidatura, è il primo americano dai tempi della scrittrice Toni Morrison nel 1993, e il suo nome da oggi s'inserisce tra quelli di Saul Bellow, John Steinbeck e Ernest Hemingway.

Fu il professore Gordon Ball, docente di letteratura dell'Università della Virginia, a indicare Dylan all'Accademia Reale Svedese come meritevole del premio nel settembre 1996. A quella prima candidatura se ne aggiunsero poi altre da studiosi americani di importanti università Usa, ottenendo anche l'appoggio del poeta Allen Ginsberg.

Robert Allen Zimmerman, nato a Duluth il 24 maggio del 1941, ha di nuovo spiazzato un mondo che non avrebbe scommesso sulla sua vittoria. Alla vigilia dell'assegnazione, questa era offerta 16 a 1 dalla sigla Ladbrokes ma fino a poche settimane fa il premio valeva 50 volte la scommessa. Così, come è stato per tutta la sua carriera, oggi qualcuno ha storto il naso alla notizia, altri, la maggior parte, lo hanno trovato giusto, un riconoscimento meritato.

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