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Ravenna, ecco INscape, il gioco inclusivo si fa online

  • Scritto da Daniele Duso

Una cooperativa sociale ravennate propone un gioco online che mette assieme escape room,  caccia al tesoro e conoscenza del territorio, all'insegna dell'inclusività.

Un gioco online che mescola l'esperienza delle escape room, delle tradizionali cacce al tesoro e promuove l'inclusività delle persone disabili. Sicuro, anche in tempi di Covid, poiché in realtà si gioca online. E' la novità di INscape, presentato ieri, domenica 14 marzo, nel corso dell'evento online "Yes! Il Festival delle Potenzialità". Inscape, che già dal nome propone qualcosa di diverso dalle famose escape room, è un gioco online che parte da un progetto della Cooperativa Sociale La Pieve di Ravenna e della comunità L’Arcobaleno-l’Arche di Bologna, con GuermandiGroup che si è occupata dello sviluppo software, utilizzando WordPress come piattaforma di base.

Grazie all'uso della Caa, la comunicazione aumentativa alternativa, all'interno dei testi, Inscape si propone come una storia da seguire, ma anche come modo di stare insieme. L'idea, come detto, riprende le modalità delle escape room, sia fisiche che virtuali, e delle più tradizionali cacce al tesoro. Come si legge nella note di presentazione pubblicata da GuermandiGroup, "ci sono enigmi e indovinelli da risolvere che permetteranno ai giocatori di procedere nella trama e nell'avventura. Si potranno così sperimentare le dinamiche del gioco, cimentadosi in una misteriosa indagine nel cuore dell'Emilia-Romagna.

Una delle curiosità di questo gioco è proprio legata a questo aspetto: l'ambientazione virtuale ma utilizzando mappe del paese reale e collegandosi a storie locali. Per risolvere gli enigmi e gli indovinelli che permettono ai giocatori di procedere nella trama e nell'avventura ci si muove in un'ambientazione che richiama alcuni luoghi dell'Emilia Romagna. Con tutto che ha preso forma da un'idea del bolognese Luca Errani, sviluppata poi dai ravennati Christian Rivalta e Gabriele Mari, educatori ludici della Cooperativa La Pieve. Attraverso interventi e suggerimenti graduali i giocatori sono invitati a collaborare tra loro nel percorso, l’uso della Caa nei testi si abbina alla possibilità di scaricare e stampare il materiale per poter risolvere gli enigmi anche attraverso il tatto, con la manipolazione diretta delle "prove". E si gioca anche online, appunto, da stanze in remoto, condividendo poi i propri progressi.

Come ha spiegato uno degli ideatori a Ravenna Today, "l'idea nasce dalla nostra passione per il gioco come strumento educativo. Durante l'ultimo lockdown abbiamo avvertito l'esigenza di trovare giochi da fare online per essere vicini nonostante la distanza e di riuscire a farli anche con persone disabili. Quindi è nata questa idea che affianca le esperienze sia dell'escape room che della caccia al tesoro".

La storia da seguire è quella di due ragazzine, Giorgia e Martina, le quali, spiega sempre l'ideatore, "trovano una lettera che le porterà a confrontarsi con un mistero e con un viaggio nella città di Bologna che si intreccia a una storia popolare. Il gioco dà a tutti la possibilità di gareggiare ad armi pari, e può essere un strumento per continuare a collaborare anche a distanza con i bambini e gli ospiti dei centri diurni". Il gioco entra nella storia del territorio, spiega ancora l'ideatore, con la prima avventura che è ambientata a Bologna. "Una maniera per andare ad ammirare anche alcuni palazzi storici e luoghi della città che, quando sarà permesso, si potranno tornare a visitare di persona. Ma abbiamo previsto anche future avventure che saranno ambientate a Ravenna e in altre località".

Per provare Inscape è sufficiente accedere al sito e registrarsi alla piattaforma

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