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Netflix, arrivano i primi videogame, e ci mostrano il futuro

  • Scritto da Daniele Duso

Continua la rivoluzione dell'intrattenimento, con la piattaforma che finora si era occupata di film e serie tv, che ora si lancia ufficialmente nel settore dei videogame.

Dell'intenzione di Netflix di aprirsi al mondo dei videogame ne avevamo già parlato non molto tempo fa. Ora la piattaforma californiana è ufficialmente sbarcata nel mondo videoludico con i primi due titoli, ma con molte novità in programma nei prossimi mesi, basate un database di titoli giocabili dai clienti in qualunque luogo, dal salotto di casa o in metropolitana, senza bisogno di tastiera ma solo con l'utilizzo di una tv o di uno smartphone. Una novità che mette Netflix in diretta concorrenza con servizi analoghi come Google Stadia, Xbox Cloud Gaming e GeForce Now.

Intanto è partito il primo test, per il momento disponibile solo per il mercato polacco (paese, la Polonia, che con i videogame ha da tempo un buonissimo feeling), con due soli titoli per il mondo Android che tuttavia mostrano già come è il servizio pensato da Netflix. La piattaforma streaming lo ha annunciato tramite Twitter, dal profilo curato dalla sua divisione polacca, annunciando che il servizio parte con Stranger Things 1984 e Stranger Things 3, dei giochi del genere "picchiaduro" a dire il vero un po' semplici (e a dire di chi li ha provati, non divertenti come la serie tv), ma è solo l'inizio.

Netflix ha confermato di star lavorando per presentare, entro i prossimi mesi, un catalogo di giochi ben più ampio; come detto: i due giochi presentati sinora sono solo un test, che permettono di vedere concretamente l'idea videoludica della piattaforma. Gli utenti polacchi hanno infatti ora a disposizione una nuova sezione del catalogo di contenuti video dell'app per smartphone, toccando la quale si accede al Play Store di Android, dove è possibile scaricati gratuitamente i due giochi. Dopo il download e l'installazione i giochi si possono avviare anche dall'app di Netflix, previo inserimento delle credenziali, al primo avvio.

È solo l'inizio, si diceva, e non solo per Netflix. In questi ultimi mesi, infatti, come abbiamo riportato anche in un recente approfondimento pubblicato su Esportsmag.it, il settore dell'intrattenimento è in grande fermento attorno al mondo dei videogiochi. Ci sono infatti società che gestiscono eventi live che si sono già imbarcate anche nell'avventura videoludica, in particolare della sua sezione competitiva, quella gli esports, lavorando sulla creazione di eventi "ongame". Gli esempi del magazine Gq di Condé Nast, che propone contenuti all'interno del videogame Animal Crossing: New Horizons, ma anche la presentazione di Tenet, il film di Christopher Nolan, realizzata attraverso Fortnite, sono solo la punta dell'iceberg di un fenomeno cross mediale destinato a svilupparsi molto di più nel prossimo futuro.

La forza dei videogame è quella di arrivare, attraverso uno smartphone, direttamente nelle tasche (e poi davanti agli occhi) di miliardi di utenti. L'esperienza ludica è, al momento, l'esca che attira facilmente la preda più preziosa della giungla dei mercati: l'attenzione dell'utente, specie di quello che appartiene alle generazioni più giovani, nato tra mille opportunità di intrattenimento (e di distrazione). Per questo è così alta l'attenzione attorno ai videogiochi, e per questo molte aziende, anche di settori molto distanti da quello videoludico, ci investono.

Per quanto riguarda l'intrattenimento il discorso è più complesso. Entra in campo anche il desiderio degli utenti/clienti di essere protagonisti, la voglia di poter intervenire sulla storia. E anche questo proprio Netflix l'ha già sperimentato, con il sorprendente Black Mirror: Bandersnatch, ad esempio. Così si rinsalda anche il legame tra due forme di narrazione, due diverse forme d'arte, come il cinema e il videogioco, con frequenti influenze reciproche. Oltre ai due videogame protagonisti del test di Netflix, chiaramente ispirati all'omonima e fortunatissima serie televisiva, la piattaforma proprio qualche giorno fa (lo scorso 11 agosto) ha lanciato il film Free Guy – Eroe per Gioco, diretto da Shawn Levy, nel quale il protagonista, un impiegato di banca, scopre di essere un personaggio all'interno di un videogioco open world.

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