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Stormind Games, dalla Sicilia agli Oscar del videogame

  • Scritto da Daniele Duso

Dai film di animazione per parchi tematici alla produzione di videogame che conquistano il mondo.

La Stormind Games di Acireale (Catania) è nata "solo" nel 2016, ma già si pone come una delle realtà italiane più interesanti nella produzione di videogiochi. Fondata da Antonio Cannata e Federico Laudini, affiancando la loro precedente creazione, Red Raion, che si occupa della produzione di film di animazione per parchi divertimento, la Storming Games è partita subito col botto, e ha già all'attivo due titoli della saga horror chiamata Remothered.

Trascorso indenne il periodo brutto della pandemia, assieme a Red Raion l'azienda attualmente dà lavoro a circa 50 persone (alcune di queste assunte nel pieno del lockdown) e una decina di risorse esterne. E dopo il successo di Remothered (vincitore nel 2019 del Drago d'Oro per il miglior videogioco italiano all'Italian Video Game Awards) è in arrivo un nuovo titolo che promette veramente bene, tanto che l'azienda ha annunciato di recente un'importante partnership con gli inglesi di Team17, come ha confermato Cannata in una recente intervista pubblica da Repubblica: "La collaborazione nasce dopo una lunghissima ricerca. Per Batora Lost Haven volevamo essere certi di trovare il partner perfetto e siamo veramente felici di avere trovato un publisher indipendente così forte".

Un accordo importante in base al quale lo storico publisher inglese porterà il gioco su PC, Xbox, PlayStation e Nintendo Switch entro il 2022, sia in formato fisico, sia in formato digitale. Ma non è l'unico riconoscimento per Stormind Games, ormai specializzata in action-Rpg, una tipologia di videogiochi alla quale la casa catanese è legatissima: "Resteremo sempre coerenti al nostro core, ovvero l'action-adventure", ha dichiarato sempre a Repubbica Antonio Cannata. E su questa linea anche l'ultima creazione, come dicevamo, rispetta le aspettative, avendo già nel suo palmares una nomination ai recenti e EuroPlay Games Contest (unico rappresentante italiano) e un premio ai Wn Dev Contest 2021 nella categoria Miglior gioco Sviluppato in Unreal engine.

Un successo che non nasce per caso, ma neanche dal nulla, come hanno spiegato i due imprenditori siciliani nella succitata intervista: "Sapevamo bene che prima di iniziare a lavorare nel settore dei videogiochi avremmo dovuto porre basi economiche e costruire credibilità". Ciò ha permesso loro di realizzare un sogno che cullavano da tempo, essendo appassionati di videogame da sempre.

In una precedente intervista avevano spiegato, in quello che appare quasi come un consiglio per chi volesse ripercorrere la stessa strada, che "occorre tantissimo tempo, è necessario strutturarsi perché è fondamentale acquisire credibilità come imprenditori, non solo come sviluppatori. Altrimenti si rischia di non trovare mai nessuno disposto a finanziare i tuoi progetti, che devono essere più concreti del semplice sogno nel cassetto".

 

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