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Lucca Comics & Games 2013: il gioco è questione di stile

  • Scritto da Redazione

Tutto pronto per l'edizione 2013 di Lucca Comics & Games, il Festival internazionale dedicato al fumetto, al gioco e all’illustrazione, realizzato da Lucca Comics & Games Srl, insieme al Comune di Lucca, con il sostegno di altri enti cittadini come Provincia, Camera di Commercio e Fondazioni bancarie, che si terrà a Lucca dal 31 ottobre al 3 novembre 2013.

Forte del record assoluto di visitatori, oltre180mila, registrato nella passata edizione, la manifestazione si ripresenta con un carnet di eventi, ospiti e spettacoli ancora più ricco che in passato, consolidando quel ruolo guida che la rassegna si è conquistata nel corso della sua lunga esistenza. Il successo di Lucca Comics & Games ha ormai creato un modello che è diventato normativo per tutte le altre manifestazioni del settore, e oggi non ce n’è praticamente una che non si ispiri, spesso anche nel nome, al festival lucchese.

Esiste, insomma, uno ‘Stile Lucca’, facile da apprezzare ma difficile da emulare: creatività, ampia conoscenza dei propri settori di riferimento, professionalità e cura dei dettagli, sia nelle mostre e negli eventi artistico-culturali sempre di alto livello, che nell’attenzione verso gli ospiti, il pubblico e gli espositori della mostra-mercato, sono i plus di un Festival realmente apprezzato in tutto il mondo.

Ma il claim ‘Questione di stile’, tema di questa edizione, porta prepotentemente alla ribalta un tema – quello della Moda e del Costuming – già ben radicato nella manifestazione, ma fatto sfilare sotto i riflettori di quest’anno anche attraverso la mostra “Dress Code” e una stretta collaborazione con la Fondazione Ferragamo della quale verranno dati i dettagli in seguito.

In stretta associazione con lo slogan dell’edizione 2013 - di cui rappresenta la principale controparte sul fronte dei contenuti - la mostra ‘Dress Code’ si propone di indagare il rapporto fra Moda e Fumetto attraverso sette personaggi femminili che rappresentano altrettante icone fashion, ma andando a indagare anche sul loro “essere donne” a tutto tondo, dal lavoro ai sentimenti, a quella che immaginiamo essere la loro vita quotidiana. Ecco le “Magnifiche 7 del Fumetto e del Fashion”: Wonder Woman (Diana Prince), la Donna Invisibile (Susan Storm), Catwoman (Selina Kyle), Valentina (Valentina Rosselli), Eva Kant, Satanik (Marny Bannister), Fujiko Mine (da Lupin III).

LA NUOVA SFIDA - Con la mostra-mercato distribuita sui 25 mila metri quadri di padiglioni situati nelle piazze e nelle vie del Centro Storico e delle sue immediate pertinenze, e l’utilizzo di tre palazzi storici, auditorium e varie sale cinematografiche per mostre di originali e spettacoli, Lucca Comics & Games si prepara a giocare ancora una volta la carta vincente di una suggestiva città d’arte come Lucca, che costituisce l’asso nella manica rispetto ad altri eventi consimili.

A far da cornice promozionale all’evento, un poster dall’impronta esclusiva realizzato dal team di artisti internazionali in forza a Riot Games, uniti per dare vita alla miglior interpretazione del tema di quest’anno: la moda e lo stile. È con un’allusione alle eroine del fumetto, protagoniste indiscusse delle mostre e degli eventi di quest’anno, che il manifesto 2013 celebra la cultura dei cosplayer e delle cosplayer con un tocco di stile e di spirito fashion. Per niente celata, poi, è anche l’ispirazione al mondo fantasy e fantascientifico, e soprattutto allaleggendaria Pris, l’androide di Blade Runner interpretato da Daryl Hannah. Sullo sfondo di un tiepido tramonto d’autunno, l’immagine colloca l’arte del videogioco e l’universo cosplay nelle calde atmosfere lucchesi, in una fusione sapientemente riuscita che ben rappresenta lo spirito del festival di quest’anno.

Reduci del successo di League of Legends – il videogame on line più giocato al mondo – gli artisti della Casa d’oltreoceano, sotto la guida preziosa di Adam Murguia, hanno prestato il proprio talento per il poster promozionale di Lucca Comics & Games, proprio nell’anno in cui la città si appresta a festeggiare i 500 anni delle Mura, simbolo incontrastato della sua storia e della sua identità. Lanciato di recente in Italia, League of Legends è diventato in breve tempo uno dei MOBA (Multiplayer Online Battle Arena) più popolari anche nel nostro paese, e grazie alla realizzazione di quest’opera, migliaia di appassionati e visitatori potranno adesso apprezzare l’arte del team creativo di Riot anche nell’immagine di comunicazione di Lucca Comics & Games 2013.

GLI ARTISTI: IL RIOT GAMES SPLASH TEAM - Andrew Silver ha mosso i suoi primi passi nel mondo dell’arte copiando le illustrazioni di copertina delle vecchie VHS quando era poco più che bambino. Ispirato da questa esperienza precoce, ha continuato a disegnare fino al momento in cui ha scelto di iscriversi alla Scuola di Arti Visive, dove ha intrapreso un cammino professionale che lo ha condotto prima a una Master Class presso l’Amherst College e poi, finalmente, a Riot Games come concept artist.

Katie De Sousa è una giovane artista di origini canadesi. La sua formazione si è affinata attraverso la creazione della concept art per giochi indipendenti e per fumetti. È approdata a Riot nel 2012 e da allora conduce regolarmente performance dal vivo e dimostrazioni online, oltre che in importanti rassegne dedicate all’arte.

Chengwei Pei ha studiato alla Beijing Film Academy, ed è arrivato in Riot come concept artist nel 2013. Durante la sua carriera ha sviluppato un doppio percorso professionale, sia come artista di sviluppo visuale che come illustratore tradizionale peranimazione.

Christian Fell è concept artist, designer 2D e 3D, character designer e animatore. Attualmente vive a Los Angeles, dopo anni trascorsi in Cina, Inghilterra e Germania, luogo in cui è nato.

Michelle Hoefener si è laureata presso l’Illinois Institute of Art, a Chicago, dove si è specializzata in Game Art e Design. Adora trarre suggestioni visive da forme d’arte diverse, ed è affascinata dall’utilizzo del colore e della luce nella creazione di ambientazioni e personaggi.

Alex Flores ha studiato all’università Santo Tomas, nelle Filippine. Come membro del team di concept art, il lavoro di Alex si focalizza sulla creazione e sulla reimmaginazione dei dei campioni delle Arene della giustizia di League of Legends.

Bo Lu ha una laurea in Sviluppo Visuale per giochi, film e animazione, ed è entrato a far parte di Riot nel 2012 come concept artistassociato. Bo si dedica agli sketch, al disegno e all’illustrazione tout court contribuendo al meglio all’opera di League of Legends.

Joshua Brian Smith si è formato all’Otis College of Art and Design conseguendo una laurea in Belle

Arti e Media Digitali. Si è unito allo Splash Team di Riot nel 2012 e da allora contribuisce ai lavori preferiti dai giocatori.

A guidare l’intero team è Adam Murguia, art director. Tra i suoi meriti di carriera c’è la direzione di The Sims (Electronic Arts). Adam è entrato in Riot all’inizio del 2012, e conduce un team di splash artist e concept artist che mirano a migliorare sempre di più la qualità del gioco per i giocatori.

LA REALIZZAZIONE DEL MANIFESTO - Animati dall’entusiasmo per questa irripetibile sfida di disegno e illustrazione, gli otto artisti di Riot Games hanno pensato ad un concept che fosse in grado di sintetizzare il tema dello stile e della moda mantenendosi fedele alla cultura autentica del videogame. In una prima fase, Andrew Silver e Bo Lu hanno creato una serie di sketch per esplorare potenziali concept e layout sul tema dell’incontro tra stile e mondo fantasy. Una volta ricevute le impressioni del team e dopo aver raggiunto un accordo su quale dovesse essere il tema centrale, Andrew ha realizzato l’immagine attraverso la composizione del colore e il rendering, passando dal disegno preparatorio a un’illustrazione completa. Infine, Katie De Sousa ha rifinito l’immagine portando alla luce anche i più piccoli dettagli dello sfondo e del personaggio, dando risalto a quell’aria ‘pop’ che si respira giusto in un evento che celebra moda e stile all’interno di una comunità di fan del fumetto e del videogioco.

AREA GAMES - Il più ambito salone italiano del gioco intelligente e dell’immaginario fantastico compie 20 anni. Da un piccolo nucleo di 800mq, infatti, è arrivato avarcare la soglia degli attuali 10.000 mq, ampliando i suoi sguardi all’immaginario fantastico attraverso la presenza di grandi scrittori e di pilastri dell’illustrazione sino ai talent delle serie cinematografiche e televisive. Un rinnovamento nel segno delle passioni dei propri fan, un festival crossmediale che con l’affermazione del videogioco è oggi il più grande d’Italia e tra i primi a livello mondiale.

Nel compleanno dei suoi primi vent’anni, Lucca Games non spegnerà certo le candeline da sola: la storica manifestazione avrà al suo fianco dei fedeli compagni di viaggio, primo fra tutti il mitico Grog. La celeberrima mascotte ideata da Roberto Giomi, e rivista nel 2003 in chiave digitale da Marco Bianchini (autore tra gli altri di Tex e Mister No) sarà reinterpretata da Marco Soresina, artista e animatore 3D, che realizzerà due spettacolari trailer commemorativi del ventennale con il Grog per protagonista. Le soprese ovviamente non finiranno qui, esattamente comedieci anni fa è in progettazione una pubblicazione celebrativa per i vent’anni del salone ludico! Preparativi a giocare con Lucca Games!

Anche nel 2013 Lucca raccoglie il meglio del gioco da tavolo, del videogioco e della narrativa fantastica mondiale. Proprio il gioco da tavolo, settore in espansione che quest’anno ha vissuto una tappa importante con la nascita del premio Gioco dell’Anno, sarà rappresentato tra gli altri, da storici compagni di viaggio di Lucca Games, come Giochi Uniti, Asterion Press, Editrice Giochi, dV Giochi, Cranio Creations. Il settore del videogioco avrà per protagonisti Sony, Nintendo e Ubisoft con i suoi eventi speciali. E ovviamente le principali case editrici che porteranno a Lucca le ultime novità fantasy e di fantascienza: per citarne alcune Mondadori, RCS e il Gruppo Editoriale Mauri Spagnol.

I TRE GUEST OF HONOR 2013 - Lucca Games ha raccolto la sfida dei Guest of Honor anche per il 2013, e nell’edizione che ci aspetta risponde con tre assi nella manica che tengono alto il nome del celebre tris dei grandi ospiti: Andrzej Sapkowski, Stephan Martinière ed Eric M. Lang sono i talenti presenti alla manifestazione per colorarla di ottima letteratura, eccellente pittura e un game designing di qualità. Il forte riscontro della saga fantasy di The Witcher, da cui è stato tratto il fortunato videogioco col titolo omonimo, è la valida ragione della presenza di Andrzej Sapkowski, lo scrittore polacco più noto in Europa e tradotto in oltre 75 paesi del mondo. Le straordinarie ambientazioni di film culto come Star Wars, Star Trek, o Il Quinto Elemento, sono invece alla base dell’invito rivolto a uno dei più grandi visionari del nostro tempo, il concept artist Stephan Martinière. Per completare il podio del successo, Eric M. Lang porterà in fiera innovazione e genialità, presentando il suo ultimo gioco di carte dedicato a Star Wars, per la felicità di tutti gli amanti del living card game e dei fan della fantascienza. Un acuto narratore, un grande visionario e un vivace sviluppatore di giochi sono i tre assi nella manica che Lucca Games sfodera quest’anno, per un’edizione che sembra pronta, ancora una volta, a lasciarci senza fiato.

Andrzej Sapkowski (Lodz, Polonia, 1948) è il creatore di un personaggio di nome Geralt di Rivia. Il nome di quest’impavido eroe è ormai noto ai lettori di ben 75 paesi del mondo (in Italia è pubblicato da Editrice Nord), quelli che hanno visto la traduzione della pluripremiata saga fantasy ideata dallo scrittore polacco. Il Tempo della Guerra, Il Sangue degli Elfi, La Spada del Destino, Il Guardiano degli Innocenti: i titoli della serie The Witcherrisuonano oggi sia sugli scaffali di tutte le librerie che su quelli dei più aggiornati gamestore, dove la trilogia dell’omonimo videogioco (CD Project) regna sovrana tra i prodotti di punta delle vendite degli ultimi anni. Il successo internazionale di The Witcher, inoltre, ha dato vita ad adattamenti per il grande e il piccolo schermo, oltre che a una serie a fumetti e a un gioco di ruolo cartaceo. La chiave di una eco di tale portata risiede nello stile unico e peculiare dello scrittore di Lodz, che attinge sapientemente alla simbologia classica della letteratura fantasy e la rinnova con elementi personali, caratterizzati da marcate tinte noir, un humor molto sagace, e forti contenuti sociali come l’ecologia e lo scontro razziale.

Stephan Martinière (Parigi, Francia, 1962) è un artista internazionale che rappresenta il mondo della fantasy e della fantascienza tout court. Nella sua ricca carriera è stato cartoonist, illustratore, direttore d’animazione, concept e visual designer, e ha collezionato alcuni tra i più stimati premi della critica. Tra le sue collaborazioni più importanti ci sono quelle con Disney, Paramount, Universal, Warner Bros, 20th Century Fox, Dreamworks. Come molti prima di lui, anche Martinière ha prestato servizio nella leva obbligatoria di ogni artista che si rispetti, ossia le carte da gioco di Magic, The Gathering, mentre come illustratore e copertinista si è aggiudicato nel 2008 il Silver Award del prestigioso annuario internazionale Spectrum. Ma ciò per cui viene forse più ricordato sono i suoi titoli cinematografici (Star Wars, Tron: Legacy, Star Trek, I, Robot, Il Quinto Elemento, Virus, Il pianeta rosso, La moglie dell’astronauta), e quelli nell’ambito del videogaming (URU: Age beyond the Myst, Blacksite: Area 51, Stranglehold, Mortal Kombat vs DC). Attualmente è concept artist e visual director per il cinema, i videogiochi e persino i grandi parchi a tema (Jurassic Park Ride, Star Trek Ride).

Eric M. Lang (Montreal, Canada, 1972) è un talento del game design internazionale, ed è oggi considerato il maestro indiscusso del living card game. Durante la sua carriera ha lavorato per Fantasy Flight Games, Wizards of the Coast, Mattel, Wizkids, Alderac Entertainment. Freelance affermato nel panorama ludico mondiale, il nome di Lang è stato consacrato da boardgame come World of Warcraft o da pluripremiati giochi di dadi come Quarriors!. Originale e aperto alle innovazioni, è ideatore di titoli che da anni appassionano folte schiere di giocatori e li coinvolgono in sfide sempre nuove ad altissimo indice di gradimento: portano la sua firma,infatti, ambientazioni di ampio respiro come Il Trono di Spade, Call of Chtulhu o Warhammer Invasion. In qualità di appassionato di fantascienza, non poteva mancare nella sua brillante ludografia un gioco dicarte dedicato alla madre di tutte le saghe sci-fi, ovvero Star Wars. Il setting di Guerre stellari è infatti lo sfondo del suo ultimo capolavoro edito da Fantasy Flight e distribuito in Italia da Giochi Uniti: quest’anno sarà presentato proprio a Lucca dall’autore in persona, nella vostra imperdibile sfida ludica del 2013.

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