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Ricerca canadese: la camera da letto non è una sala giochi!

  • Scritto da Redazione

Secondo una ricerca condotta dalla Dalhouise University of Canada i videogiochi, ma anche i telefoni cellulari, non dovrebbero trovare posto nella camera da letto dei bambini (ma anche degli adulti) in quanto disturbano il sonno. Lo dimostrerebbe uno studio condotto su bambini tra gli 8 e i 12 anni e stavolta le onde elettromagnetiche non c’entrano nulla: piuttosto la presenza di questi dispositivi fa interpretare al cervello che questa stanza non è un luogo di riposo e tranquillità ma come una zona d'intrattenimento.

La ricerca, pubblicata sul Journal of Pediatric Psychology, è stata condotta su 32 ragazzi con una media di sonno giornaliera di 9 ore; ogni settimana venivano composti due gruppi, uno a cui veniva permesso di dormire un'ora in più e il secondo, invece, a cui veniva chiesto di andare a dormire un'ora più tardi per quattro giorni consecutivi. Al termine di ciascuna settimana sono stati effettuati alcuni test matematici e giochi di memoria; quei ragazzi che hanno dormito 73 minuti in più rispetto alla media hanno avuto i risultati migliori.

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