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Game boy, il videogioco da tasca compie 25 anni

  • Scritto da Redazione

Ebbene sì, sono passati 25 anni da quando Nintendo lanciò la sua console portatile Game boy. Non era la prima in assoluto, bisogna dirlo, ma fu la prima (prima arrivò la Microvision, destinata a sparire in fretta per problemi tecnici e mancanza di giochi), e forse l’ultima, a diventare un’icona del divertimento da tasca. I numeri, dal 1989 al 2007, sono stati davvero da capogiro: 118 milioni di unità vendute, nella sua prima incarnazione a cristalli liquidi monocromatici prima e a colori poi, e 81 milioni nella sua evoluzione chiamata Advance. Un successo tale che nel 2007, tra il dispiacere di molti fan, Nintendo ha ritirato il nome.

All’inizio Game boy eredità gli apparecchi Game&Watch sempre di Nintendo, che potevano però offrire un solo gioco, mentre la nuova console ne poteva offrire diversi grazie alle cartucce da alloggiare nell’apposito vano. È stata proprio la vastissima scelta dei giochi a disposizione (a partire da Tetris, compreso nella confezione iniziale) e il consumo limitato di energia (si poteva giocare fino a 20 ore prima di cambiare o ricaricare le batterie) a decretarne il successo mondiale. 

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