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Gt Academy:il talent show per piloti che arrivano dai videogame

  • Scritto da Vincenzo Giacometti

Sette giorni di sfide per sette campioni dei videogame e aspiranti piloti. Accade a Silvertstone, dove a darsi battaglia sono i videogiocatori selezionati per diventare veri e propri piloti e per arrivare a correre alla 24 ore di Dubai. Ed è tutto vero: il (video)gioco, viene prima.
Con lo sviluppo delle nuove tecnologie e il perfezionamento dei software di gioco e dei controllore per videogame, la differenza tra mondo virtuale e quello reale si è andata assottigliando nel tempo. Specie nei videogiochi di guida, dove l’esperienza del giocatore si è perfezionata a tal punto da far sentire tanti videogamer dei veri e propri piloti. Ora però, a coltivare il sogno di questi piloti-giocatori e a renderlo ancora più estremo, è il direttore di Nissan Motorsport, Darren Cox, che insieme a Sony Playstation ha pensato e creato la Gran Turismo Academy. Una sorta di talent show dedicato ai piloti del domani, dove non si canta né balla, ma si guida.
COME FUNZIONA IL TALENT - GT Academy è un programma per la scoperta e lo sviluppo di nuovi piloti, iniziato nel 2008 grazie a una cooperazione fra il videogame Gran Turismo e Nissan. Le qualificazioni online si disputano con Gran Turismo e i migliori concorrenti sono invitati a prendere parte alle finali nazionali di ogni territorio. I vincitori delle finali si recheranno quindi al Race Camp di Silverstone, nel Regno Unito, per la selezione finale. Il campione avrà quindi diritto ad accedere a Driver Development Programme di Nissan, prima di prendere parte come pilota professionista a diverse gare in tutto il mondo.

La GT Academy si svolge in tre fasi distinte. Per partecipare alla prima, basta avere una PlayStation 3 e una connessione a internet. I giocatori di tutto il mondo possono scaricare una versione speciale di Gran Turismo 6, dove si può correre online su un solo tracciato con una sola auto: i migliori tempi per ogni paese danno accesso alle finali nazionali. Nella seconda fase, i vincitori vengono sottoposti a una serie di test, dove devono dimostrare dapprima la loro forma fisica, facendo degli esercizi (tanto per rendere salutare anche le attività dei videogamer, molto spesso considerate “pericolose” per via della sedentarietà dei giocatori), affrontare un'intervista in inglese come i piloti veri, fare uno slalom tra birilli al volante di un auto sportiva, oltre a dimostrare la loro abilità al gioco Gran Turismo su PlayStation 3.

I migliori di Italia, Inghilterra, Francia, Spagna, Portogallo, Belgio, Olanda, Russia e altri paesi europei accedono alla finale vera e propria, una settimana a Silverstone, sul circuito che ha ospitato la prima gara di Formula Uno della storia, per imparare a guidare sul serio. I giocatori partecipano così a un reality show dove le telecamere seguono ogni loro movimento, in tutte le fasi, per provare a capire se questi giovani talenti del joypad possono essere altrettanto bravi anche davanti a un volante vero.
Il vincitore assoluto andrà a correre alla 24 ore di Dubai, gara valida per il campionato del mondo endurance, e soprattutto viene messo sotto contratto da Nissan.

L'ITALIANO IN GARA, IL FRANCESE VINCITORE - Il ventunenne Riccardo Massa è stato il finalista per l'Italia di questa edizione. E anche se in molti scommettevano su di lui per la vittoria finale, purtroppo, è uscito al primo giro, in un incidente che ha coinvolto anche il pilota spagnolo e quello olandese. A vincere è stato invece il 22enne francese Gaetan Paletou, al quale, probabilmente, ora cambierà completamente la vita.

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