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La guerra santa in un videogame, l'Isis lancia Gta: Salil al-Sawarem

  • Scritto da Redazione GiocoNews

Non bastavano i proclami, le decapitazioni riprese in video e i film di propaganda come 'Flames of war'. Ora l'Isis, il gruppo estremista dello Stato Islamico dell’Iraq e del Levante, si rivolge ai ragazzi e usa lo strumento più agevole per attirarli: un videogame, intitolato 'Grand Theft Auto: Salil al-Sawarem' (vale a dire "il suono delle spade che combattono insieme").

 

 

Il gioco, che utilizza il motore grafico di 'Grand Theft Auto San Andreas' (con oltre 27,5 milioni di copie vendute in tutto il mondo), ha lo scopo di addestrare i giovani medio orientali ai valori della jihad e all'odio nei confronti dell'Occidente.
Protagonista è un combattente Isis, con tanto di divisa nera e kalashnikov, che al grido di 'Allahu Akbar' combatte gli infedeli a suon di assalti a convogli militari e agguati agli agenti di polizia e soldati occidentali.

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